Eco della Valle   
  
 Mi sono seduto dalla parte del torto... tutti gli altri posti erano occupati
( Bertold Brecht )

 




    A chi non piace parlare di se?

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    Giglio Bianco
    Viandante Affezionato
    Viandante Affezionato

    A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da Giglio Bianco il Mer 2 Mar - 22:45:43

    A me piace parecchio, e si nota!
    Se mai avrete qualche domanda, voglia di approfondimenti su qualcosa che ho detto da qualche parte, o quant'altro, chiedetemi pure.

    In caso contrario lasciamo questo scempio autocelebrativo con 0 risposte "for the rest of forever"

    Occhio che sono logorroico.

    animegemelle
    Viandante Affezionato
    Viandante Affezionato

    .........te la sei cercata te...

    Messaggio Da animegemelle il Gio 3 Mar - 20:41:34

    Giglio Bianco ha scritto:A me piace parecchio, e si nota!
    Se mai avrete qualche domanda, voglia di approfondimenti su qualcosa che ho detto da qualche parte, o quant'altro, chiedetemi pure.

    In caso contrario lasciamo questo scempio autocelebrativo con 0 risposte "for the rest of forever"

    Occhio che sono logorroico.


    Sorriso Scemo

    Hai mai dovuto sudare sette-otto-nove camicie, con una donna, che ti piaceva moltissimo ma che non ne voleva proprio sapere di cedere, in quanto reduce da una "botta" con i fiocchi??Insomma ti sei arreso all'evidenza o hai lottato per lei??

    Come da titolo, te la sei cercata con il lanternino! rotolarsi dal ridere

    Zadig
    Viandante Mitico
    Viandante Mitico

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da Zadig il Gio 3 Mar - 20:44:02

    babbabia.

    xmanx
    Viandante Mitico
    Viandante Mitico

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da xmanx il Gio 3 Mar - 22:00:27

    animegemelle ha scritto:
    Hai mai dovuto sudare sette-otto-nove camicie, con una donna, che ti piaceva moltissimo ma che non ne voleva proprio sapere di cedere, in quanto reduce da una "botta" con i fiocchi??Insomma ti sei arreso all'evidenza o hai lottato per lei??

    Come da titolo, te la sei cercata con il lanternino! rotolarsi dal ridere


    sette-otto-nove camicie?
    uhm...sai cosa diceva mio nonno? "Non c'è niente, ma proprio niente, che tu debba fare per una donna...che non debba e non possa fare anche lei per te. Ma proprio niente eh."

    L'epoca delle sette-otto-nove camice da sudare per far "cedere" una donna, è finita.
    Ci sono un sacco di giovani donzelle dei paesi dell'est che le camicie te le lavano ancora prima che tu possa sudare la prima sadness
    Lottare per una donna? Sì, i cavalieri lo facevano. Ma era il medioevo. Oggi ci piacciono le donne che lottano pure loro. Sono i tempi moderni. imbarazzo

    NinfaEco
    Viandante Ad Honorem
    Viandante Ad Honorem

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da NinfaEco il Gio 3 Mar - 22:05:42

    xmanx ha scritto: Oggi ci piacciono le donne che lottano pure loro.


    Nude nel fango per caso? Sorriso Scemo

    xmanx
    Viandante Mitico
    Viandante Mitico

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da xmanx il Gio 3 Mar - 22:15:35

    No, Ninfetta
    Quelli sono spettacoli inguardabili per un gentleman come me. Per alcune cose sono ancora "vecchio stampo". sadness
    Ma solo per alcune nascondersi

    Giglio Bianco
    Viandante Affezionato
    Viandante Affezionato

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da Giglio Bianco il Gio 3 Mar - 22:39:35

    animegemelle ha scritto:
    Hai mai dovuto sudare sette-otto-nove camicie, con una donna, che ti piaceva moltissimo ma che non ne voleva proprio sapere di cedere, in quanto reduce da una "botta" con i fiocchi??Insomma ti sei arreso all'evidenza o hai lottato per lei??

    Come da titolo, te la sei cercata con il lanternino! rotolarsi dal ridere


    Dunque, a dire il vero si.
    Non era nemmeno ancora “reduce” da una botta, mi piaceva direttamente quando “stava” con la sua fiamma. Che fra l'altro era una donna.

    Urge specificare che io non sono una persona possessiva, quindi per me non e' una “battaglia contro qualcun altro”, quanto un tentativo di arrivare a determinati strati dell'essere della persona che piace, in modo di poterli sfiorare.

    Per il resto, la controparte puo' anche stare con cicciopasticcio, e a me non ne cala un granche'.

    Non saprei neanche spiegare esattamente le sudate che mi ha fatto fare quella donna, salvo poi ritenere che fossi io a farla sudare, facendomi un ritratto della situazione che ha vissuto con me assolutamente speculare al mio, il che dovrebbe essere segno che non abbiamo entrambi capito un cazzo, o che forse ci somigliamo parecchio.

    Il contesto era quantomai strambo ed impalpabile, ma il sentimento sincero.

    In genere non sono per niente disposto a “sudare” per una donna, una persona che fa quella per cui devi “lottare” quando magari in realta' ti vuole tantissimo, e' qualcosa che per me rasenta un po', con le dovute attenuanti, la presa per I fondelli. Mia, e della controparte stessa, persa in una fuga illusoria mentre la mente continua a prenderti per mano.

    Ma lei, una su un milione, ne valeva la pena. E ne vale la pena tutt'ora.

    Io non sono uno che si arrende facilmente quando vuole una cosa.
    Con le persone ci sono piu' variabili da considerare, spesso, ma il carattere resta quello che e'.

    PorceDi
    Viandante Storico
    Viandante Storico

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da PorceDi il Ven 4 Mar - 10:15:48

    A me non piace parlare di me.
    Ma solo per questo dovremmo parlare di te?

    Giglio Bianco
    Viandante Affezionato
    Viandante Affezionato

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da Giglio Bianco il Sab 5 Mar - 0:17:18

    PorceDi ha scritto:A me non piace parlare di me.
    Ma solo per questo dovremmo parlare di te?


    Nah, ci sono un sacco di altri argomenti in questo forum, mi pare

    purplebunny
    Viandante Storico
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    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da purplebunny il Lun 7 Mar - 4:00:32

    Provo a ravvivare un po' questo spazio narcisistico con un po' di neanche-troppo-sottile cattiveria (*).
    Signor Giglio Bianco, ha fatto cenno in altri suoi messaggi alla sua bisessualità. Potrebbe parlarcene, come è nata la consapevolezza, cosa ha significato, che eventuali problemi le ha causato, etci etci?
    Questo non tanto per impicciarmi degli affari suoi, signor Giglio Bianco, quanto piuttosto per vedere quale spettro di eventuali reazioni suscita il parlarne in uno spazio (questo forum) che ancora conosco relativamente poco.



    (*) Dove sta la cattiveria? Nel fatto di mandare avanti gli altri in avanscoperta, sempre e comunque. D'altra parte è stato lei a offrirsi di parlare di sé stesso, non posso che adeguarmi al suo volere! Linguino

    Giglio Bianco
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    Viandante Affezionato

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da Giglio Bianco il Mar 8 Mar - 0:33:45

    purplebunny ha scritto:Provo a ravvivare un po' questo spazio narcisistico con un po' di neanche-troppo-sottile cattiveria (*).
    Signor Giglio Bianco, ha fatto cenno in altri suoi messaggi alla sua bisessualità. Potrebbe parlarcene, come è nata la consapevolezza, cosa ha significato, che eventuali problemi le ha causato, etci etci?



    Mi lascio volentieri "usare" come banco di prova, anche perche', saro' un ingenuo che crede sempre troppo nell'intelligenza altrui, ma non credo ci sia un granche' da "reagire" alla mia vita sessuale ne' quella di chicchessia... in particolare in posti dove si presume si debba usare il cervello.

    La mia bisessualita' e' una cosa molto naturale e molto vessata da brutti eventi che mi sono capitati nella vita, che l'hanno ingiustamente ostacolata rendendomi un po' ginecofobico.

    Sin da bambino son sempre stato indifferentemente attratto sentimentalmente da entrambi i sessi, e le mie attenzioni sentimentali sono sempre state "al plurale", nonostante questo possa portare a pensare ad alcuni che non ho mai "amato davvero" (ma sul "davvero" ci sarebbero tante, troppe parole da sprecare, off topic per ora). Avevo una gran cotta sia per una bambina, sia per un bambino. Quando ero all'asilo ero molto orientato verso un bambino infatti, di nome Marco.
    Con le bambine c'era sempre poca intesa, e per conseguenza diretta mi piacevano di meno, anche se giravo sempre alle elementari con due femmine, con le quali sono cresciuto. Una delle due e' sempre stato il mio piu' grande amore, rimasto platonico e raramente espresso, "per non rovinare le cose".

    Nonostante io fossi sempre molto aperto alle sperimentazioni, sentimentali, sessuali e tutto, disgraziatamente un brutto trauma mi ha molto bloccato con le donne: all'eta' di 13 anni circa, una signora sulla quarantina ha provato a mettermi le mani addosso, e nonostante non ci sia riuscita "del tutto", perche' per qualche miracolo della mia forza della volonta' sono riuscito a divincolarmi, fuggire e minacciarla di chiamare la polizia, purtroppo questa cosa mi ha lasciato un terrore latente nei confronti delle femmine, che si fa sentire piuttosto spesso in ambiti intimi.
    Mi attirano e tutto, ma poi mi terrorizzo e mi blocco se si fanno troppo "attive" e precipitose nei miei confronti, ho quindi bisogno di una FORTE intimita' con una donna per riuscire a farci qualsivoglia cosa.

    Questo mi ha molto sbilanciato verso il sesso maschile, per il quale non ho mai avuto nessun problema.

    In teoria quando ami una persona del tuo stesso sesso, le risposte di tutto il mondo sono sempre che non e' giusto, quando sei piccolo, o almeno quando ero piccolo io, vedevi sempre coppie di maschi e femmine, nelle storie, nei cartoni, era un po' il "destino" che ti assegnavano.
    Ma io ero un bambino un po' particolare, non mi interessava granche' di cosa "avrei dovuto" fare, piuttosto di quello che volevo e sentivo, quindi non ho mai sentito nessun senso di colpa o nessuna particolare frustrazione quando mi rendevo conto di sbandare per qualcuno del mio stesso sesso, ne' tantomeno mi sono sentito "piacevolmente strano", tipo moda adolescenziale, io sono diverso e tutto, anzi, quando la cosa ha iniziato a farsi sentire anche a livello "fisico", era proprio successo in contemporanea a un periodo in cui mi stavo sforzando il piu' possibile di adeguarmi a cio' che mi circondava, per sentirmene piu' parte, periodo fortunatamente durato un paio d'anni e poi piu'.

    La "definizione" di una sessualita' come questa mi e' giunta solo molti anni dopo. E' come quando sai dell'esistenza di qualcosa, ma non ne sai definire il nome esattamente.
    Non fidandomi molto dei miei genitori, non mi sono mai neanche spinto a chiedere loro come mai ci fossero solo bambini con bambine e mai bambini con bambini o bambine con bambine che non si dichiarassero semplicemente amici attorno a me... Non mi veniva in mente di chiedere, sinceramente.
    Poi un giorno un simpatico discorso su George Micheal mi ha finalmente illuminato, e ho imparato la differenza fra eterosessuale, omosessuale e bisessuale, venendo quindi a conoscenza della mia naturale collocazione.

    Alcuni pensano che tutti siano bisessuali di base.
    Altri che non lo sia nessuno, sia solo uno stato temporaneo oltre il quale poi ti scegli una persona e con questa persona anche un orientamento.
    Sinceramente non sono d'accordo con nessuno dei due.
    Sono dell'idea che una cosa o ti attira o non ti attira, non smette di attirarti perche' ti innamori di qualcuno, e non inizia o smette di attirarti semplicemente seguendo una mentalita' di massa riguardo alle cose.

    Ho anche avuto la fortuna di aver sempre avuto un signor carattere di merda, ed aver quindi spesso a che fare con persone dalla mentalita' molto aperta e poco giudicante, ignorando l'opinione di tutto il resto del mondo deliberatamente.

    Uno psicologo un giorno (avevo circa 17 anni) provo' a convincermi che ogni mia caratteristica, fisica comportamentale e sessuale, fosse in realta' una vendetta contro le aspettative di mio padre.
    Gli dissi che anche io avevo studiato le stesse baggianate (a volte corrette) che l'han portato a pensare cio', ma non ne ero molto convinto, ed ero convinto che ci sono parti di noi che fanno parte di noi a un certo punto, e non e' piu' possibile scaricarsi la responsabilita' e la paternita' di tali caratteristiche sulle spalle dei propri genitori oltre una certa eta', inizia a dipendere da noi se vogliamo mantenerle o meno.
    Inoltre, non le ritenevo affatto caratteristiche "sbagliate" da correggere, di conseguenza per quanto mi riguardava potevamo occuparci di tutt'altro.

    purplebunny
    Viandante Storico
    Viandante Storico

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da purplebunny il Mar 8 Mar - 2:14:54

    Giglio Bianco ha scritto:Mi lascio volentieri "usare" come banco di prova, (...)


    Non avevo dubbi, o non avrei posto la domanda Linguino
    (Sarebbe un 'grazie!', se non si capiva!)

    (...) anche perche', saro' un ingenuo che crede sempre troppo nell'intelligenza altrui, ma non credo ci sia un granche' da "reagire" alla mia vita sessuale ne' quella di chicchessia... in particolare in posti dove si presume si debba usare il cervello.


    Sempre meglio testare anche le supposizioni!


    Il mio percorso nella scoperta di me è stato più accidentato. E non so ancora bene se dovrei definirmi bisessuale o pansessuale, per esempio. Non lo so davvero. (Posto che poi sia necessario definirsi, cosa che da un certo punto di vista ovviamente non è necessario fare, non è neanche giusto, ma da un altro diventa necessario, o forse lo sento io necessario, come reazione al mio vissuto, chi lo sa).
    La mia sessualità peraltro si è sviluppata relativamente 'tardi'. Credo anzi che fino agli ultimi anni delle elementari non avessi neanche ben presente cosa significassero, nel concreto, le parole 'maschio' e 'femmina' (o donna/uomo, etc.), perlomeno non in modo distintivo dal per esempio avere i capelli biondi o neri o rossi. E secondo molti non ce l'ho ancora presente per niente, ma è un altro discorso. Poi da quando ho iniziato ad associare il sesso biologico all'orientamento sessuale, sono inziati lunghi periodi di casino nelle mie sinapsi.


    In teoria quando ami una persona del tuo stesso sesso, le risposte di tutto il mondo sono sempre che non e' giusto, quando sei piccolo, o almeno quando ero piccolo io, vedevi sempre coppie di maschi e femmine, nelle storie, nei cartoni, era un po' il "destino" che ti assegnavano.


    Anche ora, purtroppo. Ricordo bene ad esempio un servizio di un telegiornale nazionale di prima serata di circa un annetto fa, che criticava un cartone animato destinato a bambini perché all'interno del cartone animato c'era una coppia omosessuale. Il servizio naturalmente diceva che si trattava di un cartone animato 'diseducativo' e come tale lo criticava e bollava come sbagliato. Un intero servizio dedicato non al cartone (che aveva vinto un premio a qualche fiera specialistica) ma alla sua diseducatività.

    Alcuni pensano che tutti siano bisessuali di base.
    Altri che non lo sia nessuno, sia solo uno stato temporaneo oltre il quale poi ti scegli una persona e con questa persona anche un orientamento.
    Sinceramente non sono d'accordo con nessuno dei due.


    Per non parlare di quelli che non sanno cosa sia la bisessualità, o che credono solo di saperlo.

    Ho anche avuto la fortuna di aver sempre avuto un signor carattere di merda, (...)


    Io no, uffa! Però mi sono protetta di sarcasmo e autoironia party2

    xmanx
    Viandante Mitico
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    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da xmanx il Lun 14 Mar - 16:30:52

    Bisex?

    Non comprendo. Va oltre la mia comprensione. Non commento...poichè non c'è nulla da commentare.

    Rupa Lauste
    Viandante Affezionato
    Viandante Affezionato

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da Rupa Lauste il Sab 19 Mar - 1:40:23

    appunto taci ottuso

    angela132
    Viandante Affezionato
    Viandante Affezionato

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da angela132 il Sab 19 Mar - 2:32:23

    Non c'è niente di male nell'omo o nel bisex, tranne quando vengono a dirti che tu sei sbagliata e non figa.
    Io vorrei accogliere tutti, omo, bisex e eterox, magari in una grande orgia liberatoria hug tenderly

    Zadig
    Viandante Mitico
    Viandante Mitico

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da Zadig il Sab 19 Mar - 10:33:23

    non mi dite... c'è speranza di ciulare pure per xmanx?

    angela132
    Viandante Affezionato
    Viandante Affezionato

    Re: A chi non piace parlare di se?

    Messaggio Da angela132 il Dom 20 Mar - 8:42:24

    Ha detto che una gli si è concessa per la Festa del 150.

      La data/ora di oggi è Mar 22 Mag - 5:34:41