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Convivenza con i nostri animali

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Fenhir
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Viandante Residente
Viandante Residente
Gli animali d'affezione, famigliari, sono riconosciuti come componenti essenziali di un rapporto equilibrato tra l'uomo e la vita. Tale principio è nella "dichiarazione di Ginevra" (7° conferenza internazionale, 1995, Ginevra: "Animali, Salute e qualità della vita", nel corso dello quale sono stati presentati 5 principi fondamentali):
1. Accettare il diritto universale non discriminatorio ad avere un animale domestico in tutti i luoghi e in tutte le circostanze, se I 'animale viene adeguatamente curato e non inficia i diritti dei non proprietari di animali.
2. Prendere le misure più idonee per assicurare che l'ambiente umano sia pianificato e progettato in modo da tenere conto dei bisogni e delle caratteristiche degli animali da compagnia e dei loro proprietari.
3. Incoraggiare la presenza regolamentata degli animali da compagnia nelle scuole e nei curricoli scolastici. Convincere gli insegnanti e gli educatori dei benefici prodotti do questa presenza attraverso appropriati programmi di addestramento.
4. Assicurare l'accesso regolamentato degli animali da compagnia negli ospedali, case di riposo e altri centri di cura per tutti coloro che, a qualsiasi età, hanno bisogno di questo tipo di contatto.
5. Riconoscere ufficialmente quali validi interventi terapeutici quegli animali che sono specificamente addestrati per aiutare le persone a superare limiti e disabilita; promuovere lo sviluppo di programmi per addestrare tali animali e assicurare che la conoscenza della loro capacità sia inclusa nell'insegnamento base delle professioni sanitarie e sociali.

Se così è, ed è stato legalmente sancito, perché possono esistere norme che ne impediscono il possesso?
Perché non si tiene conto delle necessità degli animali, o quanto meno delle necessità dell’uomo che possiede animali, nell’organizzazione degli spazi pubblici?

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2
micetto

Viandante Residente
Viandante Residente
Non mi pare che ci siano norme che ne impediscano il possesso. Anche nei condomini,oramai, più nessuno vieta di tenere animali e se anche l'assemblea di condominio a maggioranza stabilisce che "è vietato tenere animali" questa delibera è nulla ( come da diverse sentenze in casi del genere) perchè lede la libertà individuale di possesso. E' come se dei condomini si riuniscono e votano all'unanimità che il sig. Pinco deve liberarsi della lampada che ha in camera perchè a loro non piace. Diverso il discorso se è un regolamento contrattuale, cioè, tu acquisti o affitti una casa e NEL CONTRATTO è specificatamente scritto che NON si possono tenere animali e tu firmi.A questo punto sei tu che hai deciso.Si devono leggere sempre con attenzione i contratti!Comunque sono sempre di meno questi casi e anche se poi ti prendi un animale......voglio vedere chi è quel magistrato che va a perdere tempo e fiato ( con tutto quello che hanno da fare) per far allontanare un animale.
Per quanto riguarda gli spazi pubblici.....questo è vero. Ci sono diverse città o paesi che hanno creato appositi spazi per gli animali o alcune città di mare il permesso di andare in spiaghia ma, ancora tanto c'è da fare. E pensare che per gli alberghi e ristoratori sarebbe un business quello di attrezzarsi per accogliere gli animali. E' bello andare in Francia perchè con il tuo animale entri praticamente in ogni posto, nei ristoranti addirittura, prima portano la ciotola di acqua per il cane e poi....il menu per te.

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3
SergioAD

Viandante Storico
Viandante Storico
Roba mia che prendo e porto dentro... non sarà in ordine cronologico - ecco.

Io e Miguel facevamo il bagno insieme...



Un giorno mi sono accorto che mi pizzicava il pube e scoprii che avevo i pediculus pubis, vi assicuro che questo fatto provocò un grande disagio finché il medico, si chiamava Miguel anche lui, mi fece una domanda...

Sergio! tienes animales en tu casa?

Col viso illuminato di gioia risposi di si! Si! Un monito che tiene el tu mismo nombre Miguel!

Non l'ho nemmeno portato a pulire, l'ho regalato ad un tizio che aveva un giaguaro in casa - ora che ci penso mi ero fatto pendere troppo dallo shock era dispettoso in maniera brillante (tipo rubare i pezzi del puzzle). Mai avuto problemi con gli animali nemmeno quando un boxer m'è rimasto attaccato alla mano, ma anche un ocelot m'ha infilato un canino nel pollice.

Il mio sistema di educazione è estremamente gentile finché non fanno un errore grave come mordere... in quel caso, prima che gli passa la consapevolezza del gesto gli faccio capire quanto sono più forte di loro, gli faccio sentire il mio sangue e gli faccio credere che moriranno nel rumore assordante bloccati senza respirare poi cambio voce e divento la loro salvezza - non faccio il capobranco ma il loro dio e la mia casa è il loro paradiso - ora, dopo tanti anni, non ci sono più animali a casa ma abbiamo ricordi di affetto.

Anche di questi due amichetti... animalista si ma non maniacale o vegano e nemmeno vegetariano - ed invece dovrei perché di schifezze ne ho mangiate io!


Dite una carognata verso il tizio del giaguaro?

Ah ah! Mi stava sullo stomaco perché secondo lui l'animale era bravo (voleva dire buono ah ah perché il giaguaro là è "bravo" o "mariposa" vuol dire cattivo o no in Ecuador), era bravo perché non aveva mai mangiato carne!

Come cacchio si fa dico io? Un giaguaro vegetariano! A me potevano sospettare che mi facevo la scimmietta ah ah voglio vedere lui rispondere al medico che aveva le piattole trasmesse dal giaguaro! Impagabile!

Certo se Miguel fosse diventato il primo pasto decente forse si sarebbe mangiato anche il padrone! Le uniche a sopravvivere sempre ah ah erano le piattole! Che incubo quella volta...

Miguel è morto sicuramente, era successo nel 1983 e questi animali vivono 12-20 anni.

Gli animali che hanno vissuto con noi sono quasi tutti morti di vecchiaia (di tumore) salvo i germani reali che sono tutti spariti eppure durante le migrazioni sono restati con noi.

Un uovo non si apriva e mia moglie mi aveva obbligato a farlo io, naturalmente avviene l'imprinting ed io ero stato riconosciuto come mamma...

Non mi lasciava mai libero, nemmeno la notte, dormiva in un calzino che tenevo in mano per tutta la notte. Una volta s'era messo a frignare con una rana alle 3 di notte! Era mancato poco che lo sfracellavo sul muro!

S'incontrava coi fratelli nello stagnetto e quando la madre naturale diceva basta sei andavano da lei ed uno da me! Feci un grave errore per pigrizia gli feci mangiare un pezzo di mollica di pane - costipazione - vado dal veterinario tutte donne impiccione coi loro cani, gatti e pappagalli... che c'ha? - non mi va di corpo signora! Una scena da film e il veterinario mi diede le suppostine ma non sopravvisse - fu commovente perché questo cacchietto chiedeva protezione e dava affetto.

Comunque...

@SergioAD ha scritto:...

Rigorosamente “domestici”, vuol dire che non sono finiti in padella.

Ricci, Gattopardo (poche ore perché mi ha morso), Scimmia, Gallina, Conigli, Iguana verde, Kinkaiou, Germani reali (che dovevano mangiarsi i girini piccoli), Pesci rossi (che dovevano mangiarsi i girini piccoli – sono carassi, carpe, Sergio cretino), Pesci gatto (che dovevano mangiarsi i girini piccoli ma si sono mangiati i pesci rossi), Tartarughe, Biscia (che doveva mangiarsi i girini piccoli ma Katia voleva andare da sua madre), Rane indice che lo stagno vive... li mortacci loro, naturalmente Cane e Gatto.

Ecco un paio, delle tante avventure con animali... se l'ho già raccontato sopportate la mia anzianità! (tollerate ah ah)

Nel giardino zoologico di Khartoum il leone faceva sempre lo stesso percorso, ci andavo spesso perché non era lontano dal museo naturale dove andavo più volentieri. Quel giorno avevo notato che alcuni Denkawi (un gruppo etnico Sudanese) indietreggiavano tutte le volte che il leone si girava per invertire la direzione di marcia. Siccome a me non faceva nessuna paura volevo insegnargli di non temere il leone perché era in gabbia. Mentre rimanevo fermo, guardavo i Denkawi e sorridevo, uno di loro ricambiando il sorriso aveva indicato il leone come per anticipare una sorpresa.

Ho visto la coda alzarsi e partire una doccia orizzontalmente verso di me. La presunzione di un ragazzino davanti a gente che conosce il leone nel suo ambiente naturale! Potevate dirlo prima!

Ma non era finita ancora perché alcuni animali come le gazzelle non erano in gabbia ed allora avevo iniziato, con l'odore tipico, un putiferio tale che alcune antilopi correvano da destra a sinistra, altre più piccole facevano due salti in avanti ed uno di lato, le scimmie un gabbia strillavano insomma quando l'ultimo asino a iniziato a ragliare sono stato preso dalla polizia, sempre su indicazione dei Denkawi un gruppo etnico nobile e ... e buttato fuori

A Bombai ero uscito per fare una passeggiata e stavo andando verso il mercato di Colaba, immaginare il caos, la gente che offre ogni cosa, stoffe appese dappertutto, gli odori delle spezie, la musica e tutti sorridono, un popolo gioioso davvero. Mi ero comprato una noce di cocco da bere, non mi piace il sapore ma avevo sete.

Avevo notato a 300 metri una mucca che veniva verso di me, nulla di strano però mi era venuto spontaneo (con la cannuccia in bocca) di spostarmi sul lato opposto della strada. Ma la mucca aveva fatto la stessa cosa, mi stava inquietando l'idea di avere davanti una mucca dispettosa oppure viziata, allora avevo cambiato nuovamente il lato della strada (volevo sembrare naturale e mi sembrava giusto continuare a dissetarmi con la cannuccia in bocca) ma la mucca mi aveva ancora seguito, ed ogni volta che mi spostavo la mucca faceva la stessa cosa.

Volevo essere da un'altra parte, non per la paura ma per l'imbarazzo, così mi son girato ed ho accelerato cercando di allontanarmi ma questa vacca di una mucca si era messa a trottare, insomma mi stava correndo dietro ed io avevo ancora la cannuccia un bocca. Chi conosce gli Indiani, un popolo gioioso, sa che gli si può dire di essere tristi per aver perso il gatto e sentirsi chiedere con un sincero ed aperto sorriso quale sia il colore di gatto preferito.

Alla fine, stanco e con la noce di cocco in mano, mi sono fermato, mi sono girato e lei era ferma davanti a me. Erano tutti fermi erano, sappiate che gli Indù toccano tutte le mucche che incontrano e si baciano la mano le toccano dappertutto e si mettono la mano sulla fronte. Allora sorridendo gli ho messo la mano sul muso ed ho detto “Sundar!” gli ho detto “bella!”... applausi e ovazioni anche dei Giapponesi che fotografavano la scena... la mucca maniaca delle coccole.

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SergioAD
5
SergioAD

Viandante Storico
Viandante Storico
Era anche per questi due messaggi antecedenti al presente che ho avuto il senso della partecipazione limitata o parziale... Poi Magonzo ha detto che legge quello che scrivo, PaperMoon (particular person) di non scappare come faccio spesso, due nuove concittadine, se dura perché no? Se evito i ridicoli monologhi che echeggiano nella valle solitaria, ah ah!

Vi presento Dhabi, il nome viene dall'antilope che ha dato il nome alla città di Abu Dhabi, abbiamo risieduto in quel comune per oltre 6 anni.


Mi hanno chiesto un nome arabo, ci sono dei nomi di stelle bellissimi, fiori, umori, yalma'a, najmah, yasmin, habiba, nur, nabila ma alla fine hanno iniziato a chiamarla Dhabi ed è rimasto quello. Era già successo coi gatti, paperi, etc... finirono per chiamarsi micio, micia, papero, etc... riuscii ad impormi con Betsy la setterina inglese, non avrei sopportato il nome cagna!

Poi basta, basta per me ed invece "voglio un setter, penserò tutto io", l'altro ieri siamo andati vicino a Cassino e l'abbiamo presa. Ovviamente il bagno è toccato a me, per non farla cadere in piscina ha dormito in loggia e le cacche le ho pulite io, stanotte frignava e l'ho portata in giardino a farla stancare, poi m'è toccato allestire in un grosso vaso il posto letto temporaneo in modo che la paracula non si senta sola. Dhabi va con tutti ma se mi vede corre da me. Io volevo il cane corso e ho lasciato perdere per non occuparmi di nulla ed ecco qua che è arrivata Dhabi.

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biba
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Viandante Mitico
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Bellissima!!!!!!!!
Io amo gli animali. Ho avuto una femmina di boxer per 10 anni ...all'inizio pensavo fosse un cane da slitta correva e trainava come una pazza!!! Poi l'ho domata
Quando mi è morta tra le braccia (ha aspettato che tornassi a casa).....sono morta anche io

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biba
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Viandante Mitico
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cinzia
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Viandante Storico
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Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite; al cane non importa nulla aspettare per ore ed ore davanti alla porta del vostro studio, se poi ne avrà in premio dieci minuti di passeggiata al vostro fianco. Per il cane l'amicizia personale è tutto. Ricordate però che in questo modo vi assumete un impegno tutt'altro che lieve, perché dopo è impossibile rompere l'amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale ad un omicidio.
(Konrad Lorenz)

non ne potrei fare a meno, per lei (la mia cagnolona ) ho fatto molti sacrifici ,ma è un piacere averla accanto , sempre... è una componente della famiglia e se i miei figli si lamentano dei peli che trovano sul tappeto...gli dico :
Se non vi piace l'hotel...cambiatelo, non mi offendo!

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SergioAD

Viandante Storico
Viandante Storico
Qualche tempo fa cambiare paese o fare un lungo viaggio significava fare una puntura letale ai propri cani, intorno agli anni sessanta. La coscienza era diversa, infatti si organizzavano i safari, noi si consumava 5000 cartucce all'anno per licenza di caccia. Tutto questo per fortuna non c'è più oggi oppure si è ridotto di molto.

Molto ma molto lontanamente, qualche piccola esperienza alla Konrad Lorenz l'ho vissuta anche io con alcuni animali.

Appartamento? Mah, tutto si può fare e si fa sopra tutto con cani e gatti. Per il resto per osservarli interagire tra di loro o con altri animali si deve andare all'aperto -

si che sono sempre una propria appendice però allargata, più a contatto con la natura. Una cosa che per noi è sempre meno reale o più virtuale, più concettuale e meno fisica.

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cinzia
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Viandante Storico
Viandante Storico
andavi a caccia????? no comment 
io ho una maremmana di 30 kg che si è abituata a stare in casa come un cucciolo di topolino...fino a due mesi fa viveva con noi anche un bel gatto di 19 anni
.poi l'ho dovuto far sopprimere perchè è andato in coma nel giro di 24 ore.
Io ero una che non amava in modo particolare gli animali, poi dentro casa..figurati.
Sono cambiata tanto, anzi mi hanno cambiata più loro che i figli(mi dispiace dirlo) ma è così amorebandiera quest'anno per la prima volta l'ho portata con me in vacanza è stata felicissima ...me l'ha detto in un orecchio YES 

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SergioAD

Viandante Storico
Viandante Storico
Negli anni sessanta ero appena un teenager, nel Sudan si usava ed io andavo con gli adulti. Avevamo un Flobert, un Winchster carabina .22 ed un Remington 12 a pompa semiautomatico. La pesca nel Nilo anche (quello m'è rimasto).

Poi dopo siamo cambiati, almeno per me è stato così. Ma bada che qualche anno prima anche la vita degli uomini valeva poco - da ogni ramo della mia parentela c'è qualche tragica situazione di sopravvivenza, genocidio ellenico, genocidio armeno, persecuzione dei garibaldini.

Poi si va in Africa con le Compagnie delle Indie o le Società Anseatiche, etc... andando via abbiamo sentito quello che hai detto, il mal d'Africa - tanto forte ma eravamo davvero diversi, secondo me in quel caso alla fine già migliori per certi versi.

Oggi siamo tutti un po' migliori, abbiamo una coscienza migliore.

E' sempre stato così per la nostra specie - la linea di tendenza è stata positiva da quando abbiamo iniziato ad esistere.

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