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qual'è l'ira dei giusti?

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xmanx
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Viandante Ad Honorem
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Bigboss, sono d'accordo sul fatto che non esista una politica precisa per il sociale. Quando dico "precisa" intendo organizzata, strutturata, sovvenzionata dallo stato.

D'altra parte l'esperienza storica in questo campo non aiuta. Prendiamo, ad esempio, i famosi "centri sociali"...che erano sulla carta un tentativo importante e interessante.

Ho lavorato in un "centro sociale" di un quartiere popolare di una grande città. Onestamente non si puo' fare un bilancio positivo dell'esperienza dei "centri sociali". Mi piacerebbe poterla fare...ma proprio non ci riesco. Purtroppo paghiamo tutti il modo in cui certe esperienze sono state gestite. Purtroppo.

L'esperienza dell'intervento nel sociale gestita dallo stato è stata un fallimento totale. E nessuna valutazione si puo' fare se non si parte da quel fallimento. Perchè vanno bene gli ideali e le conquiste....ma poi occorre anche valutare come storicamente sono state gestite le strutture, le organizzazioni e i servizi che da quelle conquiste sono nati.

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27
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
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xmanx ha scritto:Bigboss, sono d'accordo sul fatto che non esista una politica precisa per il sociale. Quando dico "precisa" intendo organizzata, strutturata, sovvenzionata dallo stato.

D'altra parte l'esperienza storica in questo campo non aiuta. Prendiamo, ad esempio, i famosi "centri sociali"...che erano sulla carta un tentativo importante e interessante.

Ho lavorato in un "centro sociale" di un quartiere popolare di una grande città. Onestamente non si puo' fare un bilancio positivo dell'esperienza dei "centri sociali". Mi piacerebbe poterla fare...ma proprio non ci riesco. Purtroppo paghiamo tutti il modo in cui certe esperienze sono state gestite. Purtroppo.

L'esperienza dell'intervento nel sociale gestita dallo stato è stata un fallimento totale. E nessuna valutazione si puo' fare se non si parte da quel fallimento. Perchè vanno bene gli ideali e le conquiste....ma poi occorre anche valutare come storicamente sono state gestite le strutture, le organizzazioni e i servizi che da quelle conquiste sono nati.

i centri sociali sono autogestiti, non centrano nulla con il sociale di cui parlo io ti parlo dei cag, degli informagiovani, dei centri per l'handicap, delle domiciliari, delle badanti, degli insegnanti di sostegno, delle assistenze agli anziani degli psichiatrici e della mancata applicazione della 180
è vergognoso il sociale in italia e non per l'esperienza dei centri sociali per un disinvestimento sul sociale non solo economico, fino ai gruppi su fb in cui si parla di gettare i disabili dalla rupe, il processo di deevoluzione è in atto da anni e si tratta del pensiero del normale verso i diversi.....non producono, sono inutili, questa è malattia mentale nazionale

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28
Leda

Viandante Storico
Viandante Storico
Lavoro nei servizi sociali della mia Regione (i centri sociali non c'entrano un azzo).
E' tutta una questione politica e di soldi. Ora, Giunta regionale di destra, i pochi soldi in cassa vanno alle scuole d'infanzia, ai nidi, alle giovani coppie, alle famiglie con figli. A qualche attività internazionale che dà lustro alla Regione.
Tutto ciò che era sovvenzione verso attività per detenuti, tossicodipendenti, senza fissa dimora, Rom è stato soppresso.
Ogni tanto qualche Convegno per mettere a punto la situazione dei bambini veneti in veneto (ma gli stranieri che abitano in veneto non sono considerati).
I servizi sociali sono solo uno dei tanti spottoni della piega politica italiana. Come i rifiuti di Napoli, la lotta alla disoccupazione.... il ponte sullo Stretto.

Intanto i ticket sanitari aumentano e le sovvenzioni per le scuole vanno alle scuole private, non pubbliche.

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29
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
[quote="Leda"]Lavoro nei servizi sociali della mia Regione (i centri sociali non c'entrano un azzo).
E' tutta una questione politica e di soldi.

ti fermo subito c'è un altro fattore, quello che dici è vero ma manca un elemento essenziale:
il popolo italiano lascia fare, lascia che tutto venga distrutto e che i più deboli paghino sempre perchè siamo un popolo di "furbetti e vigliacchetti" come diceva un mio amico
buona serata e buona continuazione

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30
Sibert
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Viandante Residente
Viandante Residente
Lucio Musto ha scritto:L'ira dei giusti non esiste.
I giusti non hanno ira, semplicemente perché l'ira, è di per se un torto.



Ma non è vero!
Incazzarsi è giusto se ti fanno un torto


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