Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Riflessioni sull'idea di Messia.

Condividi 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
Sara Mori
Sara Mori
Viandante Residente
Viandante Residente
Il Messia cioè un Cristo,un Unto deputato a svolgere una missione importante presso un popolo o per l'umanità ha avuto molte interpretazioni a seconda delle idee politiche e religiose dei popoli.

Presso alcuni si trattava di un sovrano giusto e potente che avrebbe governato con saggezza ma soprattutto avrebbe fatto grande la propria Nazione.
Questo è nettamente evidente nel testo biblico per il popolo ebraico.
Per gli Ebrei il Messia non poteva essere il Cristo dei Cristiani perché non si era imposto,non aveva combattuto per la liberazione dai Romani,aveva criticato e non esaltato la classe dirigente,aveva dato retta alla "feccia "del popolo ma soprattutto dimostrava il suo fallimento con una morte infamante.
Gesù,infatti era il Cristo di un nuovo popolo e quel popolo lo riconosceva come tale.

Secondo me l'interpretazione corretta di Messia è il contrario di come viene intesa solitamente:non è un popolo che cerca e attende un Messia secondo le sue aspirazioni ma è un Messia,un Cristo che cerca un popolo presso cui incarnarsi e a cui rivelarsi, a cui insegnare e proporre un progetto di salvezza secondo una prospettiva divina più lungimirante di quella umana.

Non c'è quindi un Messia che deve venire a realizzare l'Ideale dell'uomo ma c'è l'Ideale dell'uomo (Il giusto,l'onesto il pacifico,il soccorritore dei poveri e dei maltrattati)che attende un Essere che lo incarni e lo realizzi.

Per i Cristiani quell'Essere è stato Gesù(quando Lui ha detto"Tutto è compiuto"non intendeva soltanto dire che le scritture si erano realizzate ma che Lui ha realizzato in pieno e completamente l'Ideale dell'uomo atteso da secoli secondo un volere divino di cui era consapevole per la sua unione eterna con Dio.

Purtroppo il suo popolo aveva la mente immersa in altri ideali e non è riuscito a riconoscerlo.
Chi riconosce l'ideale di Gesù può farlo suo,adeguarsi ,camminare nelle orme di questo Messia,nutrirsi giornalmente della sostanza del suo esempio,dissetarsi del suo conforto e delle sue speranze.
Chi segue questo Messia è consapevole che solo nella sua direzione esce dalla palude di un mondo corrotto da millenni e ritrova la strada della salvezza in un Mondo futuro.

Visualizza il profilo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum