Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Fobia delle donne?

Condividere 

Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 2 di 3]

26
RevolutionHope

Viandante Residente
Viandante Residente
CignoNero ha scritto:
Parto col chiederti che cosa esattamente ti ha inculcato tuo padre sulle donne, il motivo per cui stare attenti a loro, e che influenza tutto questo ha avuto su di te, nel senso se hai trovato un riscontro in quanto lui ha cercato di infilare nella tua testa o se, razionalmente, pensi che non avesse ragione.

Non so scindere nel passato e nel presente. Nel passato le cose dette vanno insieme ai fatti e non so più come sono andate le cose davvero. Nel presente l’assenza di esperienze e il mio carattere mi hanno impedito di formare altri giudizi, a parte l’idea che qualcosa davvero in me non va. Di quando ero piccolo ricordo i rimproveri a mia madre, che stava lì per interesse, che avrebbe voluto un altro, che si teneva troppo quando usciva e le urla. Lei ricordo diceva che stava lì per noi e che le avevano rubato la vita. Ricordo i rimproveri anche alle mie sorelle che poi se ne sono andate di casa presto. Io nel presente vedo tanta lordura, ma so anche che quella ragazza era brava con me e che io comunque le davo colpe.


@Gèca ha scritto:
Se dovessi fare il conto degli anni che sono stata e da quanto sono da sola non credo che, per me, sarebbe costruttivo.

Sempri una persona a posto, mi dispiace.
Io ho almeno la fortuna che ho sempre avuto frequentazioni, pur essendo invalido nel sesso e nell'amore.

Vedi il profilo dell'utente
27
Gèca

Viandante Storico
Viandante Storico
@RevolutionHope ha scritto:Sempri una persona a posto, mi dispiace.
Io ho almeno la fortuna che ho sempre avuto frequentazioni, pur essendo invalido nel sesso e nell'amore.

Forse non mi sono espressa bene: non è che abbia vissuto un deserto sentimentale, dico solo che non sono un'esperta di rapporti ben riusciti BeautyfulSuina

Vedi il profilo dell'utente
28
Ospite
avatar
Ospite
@RevolutionHope ha scritto:
CignoNero ha scritto:
Parto col chiederti che cosa esattamente ti ha inculcato tuo padre sulle donne, il motivo per cui stare attenti a loro, e che influenza tutto questo ha avuto su di te, nel senso se hai trovato un riscontro in quanto lui ha cercato di infilare nella tua testa o se, razionalmente, pensi che non avesse ragione.

Non so scindere nel passato e nel presente. Nel passato le cose dette vanno insieme ai fatti e non so più come sono andate le cose davvero. Nel presente l’assenza di esperienze e il mio carattere mi hanno impedito di formare altri giudizi, a parte l’idea che qualcosa davvero in me non va. Di quando ero piccolo ricordo i rimproveri a mia madre, che stava lì per interesse, che avrebbe voluto un altro, che si teneva troppo quando usciva e le urla. Lei ricordo diceva che stava lì per noi e che le avevano rubato la vita. Ricordo i rimproveri anche alle mie sorelle che poi se ne sono andate di casa presto. Io nel presente vedo tanta lordura, ma so anche che quella ragazza era brava con me e che io comunque le davo colpe.



Allora, intanto penso che Silentio in parte abbia ragione, ma solo in parte. Nel momento in cui hai bisogno di parlare di qualcosa, ognuno sceglie i mezzi che preferisce, se lo fai in un forum, però, devi tener presente che potrai avere commenti di ogni tipo, e non sempre possono risultare gradevoli. Non parlo di questo forum, ma di quello che può avvenire nel momento in cui ci si espone su internet. E' una cosa a cui bisogna essere pronti, ma anche questo può essere un piccolo aiuto se trovi persone che sanno capire. Ti chiedo se hai mai affrontato il discorso, invece, con uno psicoterapeuta, o se è davvero la prima volta che in qualche modo lo porti a galla.
Dici che la tua poca esperienza ed il tuo carattere ti hanno impedito di formare altri giudizi, ma mi sembra che, invece, tu un giudizio razionale l'abbia dato dicendo che lei con te si comportava bene e che il problema era ed è, attualmente, tuo. In questo hai trovato una persona, quindi, che era meritevole di fiducia, cosa non facile soprattutto quando non si è persone propriamente facili da gestire. Hai già avuto un riscontro diverso, probabilmente, dalle considerazioni che erano di tuo padre. Sicuramente non avrai sempre la fortuna di incontrare una persona come lei, sicuramente ne troverai tante altre che non saranno meritevoli di fiducia, e non mi viene da dirti di buttarti a braccia aperte al mondo ed alle persone, mi viene da dirti di verificare con calma, con i tuoi tempi, che siano meritevoli, ma di cercare di dare loro più spazio e più fiducia. Per farlo, però, ti devono essere chiare le dinamiche che ti portano a comportarti in un certo modo e le reali motivazioni dei tuoi blocchi.

29
Silentio

Viandante Storico
Viandante Storico
@RevolutionHope ha scritto:Io ho almeno la fortuna che ho sempre avuto frequentazioni.

C'è chi sta peggio ed ha la forza di sorridere. Rinominando l'invito a rileggerti quanto ti ho proposto, penso sia stato più che sufficiente il tempo che hai avuto per cullarti del letame che tanto disquisisci.

Vedi il profilo dell'utente
30
Ospite
avatar
Ospite
Quando si è animati da forte ansia ciò che si teme si realizza.

31
falansterio
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@RevolutionHope ha scritto:La fai facile tu senza sapere le cose. So che molti sono stati peggio di me e cerco di imparare da queste persone che comunque riescono. A me invece è andata così. Guarda che se hai mangiato merda per una vita capire che non si mangia è già un lavoro.
Lo so, ed è per questo che non parlo volentieri dei miei problemi attuali o pregressi nemmeno su un forum. Tu l'hai fatto, e questa è già una buona partenza.

Su mio padre hai avuto un impressione sbagliata. Io che ero l’unico maschio ero il figlio amato. Non mi ha trattato male. Mi ha educato in modo che mi andasse meglio che a lui in base a quello che gli era capitato. Ora so che ha fatto molti sbagli ma a fin di bene, quindi mai gli dare la croce dei miei problemi.
Guarda che ho capito benissimo quello che hai scritto. Tuo padre era terrorizzante nei confronti di tua madre e delle tue sorelle, e ti teneva in palmo di mano ammonendoti a stare attento alle donne, perché sono furbe, ti ingannano, e chi più ne ha più ne metta.
Loro l'hanno subito in maniera diretta, tu in maniera indiretta. Perché, probabilmente senza saperlo né volerlo, tu hai agito esattamente come lui nei confronti di quella ragazza che ti ha saputo capire e a cui, per ringraziamento, hai reso la vita impossibile.
L'hai messa alla prova di continuo, per paura di rimanere fregato, anche se ti facevi venire i sensi di colpa perché sapevi che di prove te ne aveva fornite abbastanza, e che non era giusto continuare. Ancora adesso, guai se una ragazza osa avvicinarsi a te, anche se ti piace. Nulla di più facile che tu non sia riuscito a letto, con tutti quei pesi addosso.
L'origine dei tuoi mali è proprio il rapporto malato che tuo padre aveva con l'altro sesso, e che tu hai inconsciamente accettato: ti considerava il suo pupillo, non avresti mai potuto deluderlo. Ora sei abbastanza grande da ragionare con la tua testa senza addossare colpe agli altri, ma se vuoi uscire dalla tua situazione devi riconoscere questo dato di fatto.
Tuo padre ha agito come credeva meglio per il tuo bene, ora è tempo di distaccarsi dal suo pesante condizionamento con la dovuta maturità. Maturità vuol dire che non devi rovesciargli addosso la colpa del tuo disagio né sentirti in dovere di dimostrargli alcunché, ma semplicemente procedere per la tua strada, che non è la sua. Distaccati dagli errori passati in modo che non continuino a influenzare il presente, e vivi nella maniera a te più congeniale. Prenditi la completa responsabilità dei tuoi atti, pensieri e stati d'animo, e sii a posto con te stesso nella scala dei valori che persegui: solo così ti libererai dal senso di colpa.
Il lavoro che devi fare su te stesso non è né breve né facile. In fin dei conti, se finora hai agito così, significa che hai avuto i tuoi vantaggi: riconosci anche questi, assieme al prezzo che hai dovuto pagare per essi. Sappi che sbaglierai, soprattutto i primi tempi, ma non lasciarti scoraggiare dagli insuccessi. Se necessario, fatti aiutare da un terapeuta di tua fiducia.
In bocca al lupo!

Vedi il profilo dell'utente
32
Spaitek
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Caro RevolutionHope,
avrei voglia di scriverti qualcosa riguardo al tuo problema (avrei delle teorie che mi frullano per la testa), ma la possibilità di fare danni mi impone moralmente di non farlo. Non ho proprio le competenze specifiche per poterlo fare. Fìdati solo di uno psicologo, e sceglietene uno competente!
La psicologia, purtroppo, non è una scienza esatta..
Tutto quello che mi sento di dirti, è che spero tutto si possa risolvere per il meglio.

Vedi il profilo dell'utente
33
Ospite
avatar
Ospite
In ogni caso non c'è da avere paura delle donne, sono delle innocue fessacchiotte e non sono mai cattive fino in fondo.
Ciò di cui un uomo deve temere è la propria fessaggine, perché in genere le cattiverie che può fare una donna a un uomo sono dovute al fatto che l'uomo in questione gliele permette di fare.
Sta a lui farsi rispettare e non fare "espandere" l'opportunismo della donna che ha a fianco.
Poi ovviamente dipende anche dal carattere della donna in questione. Ma la base fondamentale è quella sopra descritta a mio avviso.

Se poi si vuole "conquistare" una donna (o più donne se si ha voglia) c'è un metodo semplicissimo che è efficace anche se applicato dal più fesso degli uomini (a meno che non sia un cesso al quadrato s'intende): l'adulazione.
Ma la qualità della "fauna femminile" che si ottiene in questo modo è piuttosto dubbia, però.

34
Ospite
avatar
Ospite
A proposito di fessacchiotti, la prossima registrazione sarà con Peppa?!? Sorriso Scemo

35
Silentio

Viandante Storico
Viandante Storico
Restando in tema fessacchiotto:
Attento, Sancio Panza 83 potrebbe essere invidioso per la leadership che gli stai sottraendo!

Vedi il profilo dell'utente
36
Ospite
avatar
Ospite
@Don Chisciotte 83 ha scritto:Credo che lei se ne sia andata da diversi anni, da come scrive.
Dici? Mah, sarà...

CignoNero ha scritto:A proposito di fessacchiotti, la prossima registrazione sarà con Peppa?!? Sorriso Scemo
Può darsi, sarà un trans.

@Silentio ha scritto:Restando in tema fessacchiotto:
Attento, Sancio Panza 83 potrebbe essere invidioso per la leadership che gli stai sottraendo!
Non intendo entrare in competizione con te...

37
Ospite
avatar
Ospite
Lo so che la realtà fa male...

PS: volevo iscrivermi come Peppa per fare contenta qualcuna, ma non ce l'ho fatta: non ho fatto in tempo a prenotare il volo per Casablanca. Sorriso Scemo

38
Don Chisciotte 83
avatar
Tutor Corriere della Pera
Tutor Corriere della Pera
Peppe ha scritto:Lo so che la realtà fa male...

PS: volevo iscrivermi come Peppa per fare contenta qualcuna, ma non ce l'ho fatta: non ho fatto in tempo a prenotare il volo per Casablanca. Sorriso Scemo

Letto qui? http://www.lavalledelleco.net/il-bicchiere-dell-addio-f26/

Cercavi le motivazioni, ne troverai.

Vedi il profilo dell'utente
39
Silentio

Viandante Storico
Viandante Storico
Apro off topic
Peppo ha scritto:Non intendo entrare in competizione con te...

La competizione è con Sancio Panza 83* (di cui sopra)

Io, invece, sono il tuo peggior incubo: Mangerai, dormirai, cagherai, piscerai, scoperai e pregherai a nostro signore pensando sempre e solo al maligno Silentio.
chiudo off topic.



*Lo aggiungo qui, fiducioso di una sua futura lettura: I miei più vivi Complimenti a Sancio Panza 83 :§§: per l'articolo su peppaccio (che spero sia presto scarcerato :§§§§: ); Mi sto scompisciando dalle risate, spero che non entri nessuno in stanza perchè avrebbero la conferma della mia schizzofrenia.



Ultima modifica di Silentio il Mar 2 Nov 2010 - 20:30, modificato 3 volte

Vedi il profilo dell'utente
40
The Royal
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Silentio ha scritto:

[ le insidie delle arpie femmine. L'esser stato lontano da loro è un dono!


A mio modestissimo parere bisognerebbe essere cauti sulla portata di tale affermazione: non dimentichiamoci che se egli sta esprimendosi qui, e' perche' ha avuto anche una donna alla sua origine: se il mondo fosse fatto solo di uomini sarebbe piuttosto difficilino riprodursi, a meno che noi uomini con la nostra genialita' trovassimo il sistema giusto cosa peraltro da non escludere. Sarebbe un'po' come dire che una poltrona fosse un elemento d'arredamento inutile proprio nel momento in cui ci si stesse seduti sopra, oppure inveire contro , sempre a mo' di esempio astratto, contro un'azienda nella quale per anni si fosse lavorato. No dico, sono solo esempi.
BeautyfulSuina



Ultima modifica di The Royal il Mar 2 Nov 2010 - 17:39, modificato 1 volta

Vedi il profilo dell'utente
41
Spaitek
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
CignoNero ha scritto:A proposito di fessacchiotti, la prossima registrazione sarà con Peppa?!? Sorriso Scemo

... e perchè non direttmente con "fessacchiotto"?

Vedi il profilo dell'utente
42
Ospite
avatar
Ospite
Uè la peppa mi sembrava più carino! Sorriso Scemo Però devo dire che il Peppaccio a forza di ban stava pure diventando simpatico.
Ok, direi fine o.t., almeno da parte mia, che non vorrei mancare di rispetto ad un topic aperto con l'intento di sfogarsi/confrontarsi.

43
Silentio

Viandante Storico
Viandante Storico
@The Royal ha scritto:No dico

Legga il seguito.

Vedi il profilo dell'utente
44
The Royal
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Silentio ha scritto:
@The Royal ha scritto:No dico

Legga il seguito.


Certamente Silentio posso benissimo leggere tutti i seguiti che vuoi, ivi compresa l'opzione di mettermi nella lista ignora. Non c'e assolutamente nessun problema. Resta pero' il fatto oggettivo che senza donne il mondo avanti non ci va. Salvo fantascientifiche rivoluzioni biologiche. Cordialita'. BeautyfulSuina

Vedi il profilo dell'utente
45
nextlife
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@RevolutionHope ha scritto: Io non so neanche se sarà d'aiuto scrivere su un forum i miei problemi, ma a questo punto sinceramente non ho più nulla da perdere.

Ho 28 anni, sono un bel ragazzo (dentro e fuori) eppure sono passati cinque anni dall'ultima volta che ho fatto sesso con una donna (forse dovrei dire che ci ho provato)

Ho passato un infanzia super ansiosa, con mio padre che seminava terrore in tutta la casa contro mia madre e mie sorelle, inculcandomi (secondo lui educandomi) di stare bene attento alle donne.

Per tutta l'adolescenza non ho mai avuto a che fare con nessuna ragazza, se non qualche tentativo goffo e forzato di approccio (con conseguente e scontato insuccesso). La prima opportunità è arrivata a 22 anni, non vi dico in quale stato confusionale vivevo quel primo periodo di approccio, contornato da una serie di defaillance una dietro l'altra.

Ma io sono sempre scappato non appena si presentava la minima opportunità (questo tutt'ora più che mai!). Dico che quella ragazza era un opportunità perché lei ha saputo capirmi, tanto che sono arrivato a farci l’amore. Anzi, a provare a fare l’amore visto quello che mi capita a letto. Dopo un anno però anche lei se ne è andata per il mio comportamento impossibile.

Non so cosa fare. Credo di avere una fobia delle donne.
Non so come comportarmi.

Dunque, come ti è già stato detto, una certa consapevolezza può essere un buon punto dal quale partire.
Mi pare poi - ed anche questo ti è già stato detto – sia opportuno tu ti rivolga a chi professionalmente potrebbe avere qualche chanche di aiutarti ad affrontare il problema, singolo o molteplici che siano.
Nel caso –come auspico- fosse questa la tua scelta, sarebbe opportuno fornire ad essa un certo tratto attivo, informandoti, vagliando gli orientamenti, le proposte.
Mentre scrivo ciò, ho in mente qualcosa di specifico, ho in mente certe attività (terapie) di gruppo, ma necessariamente mi devo fermare qua in tale descrizione.
Anche più in generale, vi fosse una qualche garanzia tu optassi per quanto sopra, sarebbe altrettanto opportuno non procedere oltre, ma proprio per tale incertezza, un paio di altre cose vorrei dirle.

Mi pare del tutto evidente, che al problema in sé si sono aggiunti elementi che lo hanno reso più complesso, più deleterio, più pericoloso.
Inevitabilmente, quello che tu hai descritto, mina profondamente la propria autostima, costringendo sé stessi a compiere impietose valutazioni di merito sulla propria persona.
All’esigenza psico-fisica di una vita sessuale, affettiva, emotiva, relazionale connotabile come attiva, si sommano gli elementi relativi alla percezione di sé, in un' ottica più ampia.
Si avverte una profonda frustrazione, una menomazione in termini di efficienza individuale, in termini di confronto con gli altri, in termini di funzionalità, di successo, di equilibrio.
Non credo sia sbagliato evidenziare che anche il tessuto socio-culturale estremamente competitivo, riesce non poco a sclerotizzare quel disagio che pare attanagliarci senza scampo.

Ecco, questo circolo vizioso deve essere interrotto, questo è il primo proposito, meglio: l’imperativo che ti si deve fissare nella mente.
Non importa ora acquisire, o prospettarsi un progetto risolutivo in tutti i suoi dettagli.
Si tratterà di un percorso progressivo e il primo passo è quello che riportavo: convincersi profondamente che bisogna fare qualcosa.

Che tu abbia o meno l’intenzione di rivolgerti ad uno specialista, vi è una cosa che puoi fare e che è in grado di apportare molteplici benefici, nonché favorire la realizzazione di un humus fertile dal quale può germogliare più che una rigogliosa pianta.
Mi piacerebbe davvero riuscire a testimoniarti quale universo possibilistico sia in grado di materializzarsi da una scelta apparentemente banale e scontata: la danza.
Penso all’iscrizione ad una di quelle scuole di ballo (magari latino-americani) che proliferano in ogni città.
Vedi, io credo che prima dell’aspetto emotivo e sessuale, possa essere significativo recuperare una dimensione relazionale con l’altro sesso.
Essa è foriera di equilibrio, di possibilità, di mutazione e consolidamento di prospettive individuali ed in funzione dell’altro da sé (quell’altro).
Tutto ciò in un contesto scarsamente ansiogeno, laddove il contatto fisico che scaturisce dal ballo fornisce nuovi spunti percettivi, avvicinando (in ogni piano) ciò che al momento latita.

Devi però impegnarti nuovamente per connotarlo come scarsamente ansiogeno, devi sforzarti – in quella circostanza, di abbandonare il pregresso, il fardello; quindi nessuna ansia prestazionale.
Niente di niente, se non la volontà di vivere il momento e se si affacciano ipotesi ed idee relative ad una certa goffaggine -che pare minare definitivamente quel brandello di autostima che rimane- la si può neutralizzare pensando che in quel frangente – si è tutti ugualmente goffi- che tutti si sta frequentando un terreno inesplorato e ciò, oltre a non rendere necessaria l'influenza di quello che ci tormenta, può fornire enormi potenzialità.

In bocca al lupo.

Vedi il profilo dell'utente
46
RevolutionHope

Viandante Residente
Viandante Residente


Anche se ho capito? Ho capito con la testa ma il cuore è malato. Soffro di una malattia al cuore ma lo so, cosa mi cambia?
Belle parole ma io in terapia già ci sono stato anni. Non c'erano soldi e per pagarla lavoravo la sera perchè credevo mi aiutava.
Ho anche preso medicine prescritte per il disturbo fisico e niente.
Settimanalmente mi masturbavo ma poi non mi e' più riuscito neanche quello.
Dopo l'eiaculazione la ragazza la scacciavo ( e lasciamo perdere come arrivavo). Sembrava quasi un pentimento,ma non è dato dal pensiero di voler star da soli,più che altro è perchè la voglia è completamente svanita,diciamo che non riesci neanche a guardare le sue parti intime per un po’. Perchè quando penso al sesso lo vedo come qualcosa di sporco o anche quando mi guardo per sbaglio allo specchio, magari appena uscita dalla doccia, di sfuggita mi viene un senso di quasi schifo? Anche la vagina mi fa schifo forse.
Capire che faccio male non mi aiuta e sono già stato in cura, come ho detto.
Che cure dici tu Next lyfe ?
Come faccio a dimenticare il passato se è oggi? Se sono io?
Poi il ballo mi pare una stronzata. Non ho problemi con la gente infatti nessuno sa dei miei problemi. Lavoro bene e me la cavo bene.

Vedi il profilo dell'utente
47
Ospite
avatar
Ospite
Revolution, il punto è che non è il tuo cuore che è malato, ma sono i tuoi pensieri, la tua mente a condizionare tutto il resto.
Puoi trovare validi aiuti anche senza doverli pagare. Di solito risulta essere molto di impatto, comunque, la terapia di gruppo. Se riesci a non fuggire alle prime difficoltà, al primo scontro reale che puoi avere guardando in faccia il tuo problema riflesso negli altri (per questo è molto di impatto, il più delle volte) in seguito può risultare molto utile.
Il passato non va assolutamente dimenticato, e questa è una cosa che non devi nemmeno tentare di fare. Il passato va compreso, elaborato, in modo da farlo diventare un presente accettabile ed un futuro, se è possibile, migliore.

Come spesso accade probabilmente ti sei fossilizzato sui tuoi malesseri e non hai ancora trovato il modo o la spinta giusta per uscirne. Può anche essere che tu non abbia trovato il terapista giusto, e questo porta solo a peggiorare certe situazioni. Nessuno di noi qui potrà realmente aiutarti, credo che tu sia consapevole di questo, al massimo possiamo provare a proporti delle opzioni e cercare di farti vedere la tua condizione in modo diverso, ma risulta comunque difficile perchè non sappiamo tutto e nemmeno abbiamo modo di vederti (il linguaggio del corpo, ti sembrerà una stronzata, racconta tanto).

48
RevolutionHope

Viandante Residente
Viandante Residente
Già fatte terapie singole e di gruppo ( facevo i chilometri perchè nessuno doveva sapere). Ora sto a farmaci. Non smetterò di tentare, anche se, magari , mi senti deluso ( so che se ho capito qualcosa è per quello). Ma non credere che io dico alla leggera che il mio cuore è malato. Lo dico perchè sono stato nocivo per gli altri e anche perchè vivo male.

Vedi il profilo dell'utente
49
Ospite
avatar
Ospite
Non penso che tu lo dica alla leggera, per niente, in parte posso anche capirti, ma non ho nessuna voglia di ritirare fuori trascorsi personali qui che, comunque, in molti conoscono. Al contrario di te, ora, sono in una fase piuttosto leggera della mia vita e spesso il dolore preferisco incanalarlo in altra maniera. Per questo, non credere nemmeno che io ti abbia detto con leggerezza che non è il tuo cuore ad essere malato, ma che tutto è condizionato dalla tua psiche, a sua volta condizionata dal tuo vissuto e da cose non sistemate.
Il tuo vivere male la situazione è evidente, non c'è nemmeno bisogno di doverla leggere fra le righe, sei stato molto diretto in questo, e ti assicuro che non è mia intenzione sminuire il tuo malessere. Di malessere interiore ne so molto, fidati di questo, come anche di diffidenza, nel mio caso nei confronti del sesso maschile. Non mi è stata inculcata come educazione, ma in qualche modo nella vita mi sono educata da sola a questo per proteggermi. E' per questo che ti dico che il problema non è il tuo cuore, ma capire che il tutto parte proprio dalle tue convinzioni che, in qualche modo, vanno esaminate e comprese, e per fare questo dimenticare il passato non serve a niente. Accettarlo e comprenderlo, sì. BeautyfulSuina

50
Shri_Radha
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Insomma, i consigli non ti vanno bene e dici che già sei in cura.
Se butti via i consigli non vai lontano.
Guarda che a volte è meglio magari ammettere di non essere super, e poi rimboccarsi le maniche che il contrario. Anzi così si merita stima e si cresce.

Vedi il profilo dell'utente
51
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 2 di 3]

Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum