Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Spezie

Condividi 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
altamarea
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
Le spezie, sostanze aromatiche di origine vegetale usate per aromatizzare e insaporire cibi e bevande, ma usate anche in medicina, in farmacia, nella cosmesi o profumeria.  

negozio di spezie in Marocco

Definire cos’è una spezia non è facile.
Genericamente quando pensiamo alle spezie pensiamo a prodotti vegetali (semi, corteccia, rizomi, radici, frutti e foglie) che hanno in comune un’aura di esoticità, cioè che vengono da altri climi, da paesi lontani o che non sono facilmente reperibili sul nostro mercato.

Le spezie vengono distinte dalle erbe aromatiche: queste ultime sono generalmente parti di foglia verde od essiccata ed utilizzate come aromi  nella cucina mediterranea ed europea.

In epoca antica l'uso delle spezie era diffuso in Egitto. Gran parte delle spezie proveniva dall'India.

Nella Genesi (Antico Testamento), Giuseppe viene venduto in schiavitù dai suoi fratelli a mercanti di spezie.

Nel poema biblico "Cantico dei cantici" il narratore compara la sua amata con diverse spezie. Questo è indicativo della grande importanza che veniva data a questi prodotti.

Le spezie furono il motivo principale per cui il navigatore portoghese Vasco da Gama aprì la rotta per l'India, e furono anche uno dei motivi che spinsero Cristoforo Colombo a cercare una rotta rapida e sicura per le Indie. Colombo cercò finanziatori attratti dalla possibilità di avere nuove spezie da commerciare.

Storicamente le spezie, le più rare e costose, hanno rappresentato un segno di potenza e ricchezza. Esse erano considerate simboli di status sociale elevato.

Nel passato anche i manuali di cucina distinguevano fra le spezie per i ricchi e i potenti (“ad divites et potentiores”) e quelle per le classi sociali economicamente marginali (“ad homines simplices et mediocres”): non tutti si potevano permettere di arrostire la carne su una brace di chiodi di garofano o di usare quotidianamente abbondanti dosi di zafferano.

Le spezie venivano usate come condimento per insaporire i cibi, ma il loro costo induceva il “volgo” a sostituirle con comuni erbe aromatiche: rosmarino, salvia, timo, ginepro, maggiorana, origano, basilico, da aggiungere i bulbi: aglio e cipolla, che non dominano nelle “cenette romantiche” ma fanno parte della cucina italiana.


Nel passato per le carni prevaleva l’uso della doppia cottura, in acqua bollente e poi sul fuoco per intenerire la carne e forse anche per eliminare i cattivi odori dovuti ad inefficienti metodi di conservazione, con modesti risultati in fatto di gusto, perciò l’abbondante uso di spezie per dar sapore a quello che in cottura ne otteneva poco.

Nel XVII secolo oltre al braciere o al camino per cuocere i cibi, si cominciarono a costruire in muratura i “fornelli”, con fuochi per temperature distinte e controllate, che rendevano possibile anche le cotture lente, con diversificate preparazioni e l’uso di vari ingredienti. Questa “rivoluzione” permise nel tempo la sostituzione delle abbondanti spezie con altri condimenti (per esempio il burro nel nord Italia) ed erbe odorose.

Sull’argomento segnalo un recente libro di Orazio Olivieri titolato: “L’età delle spezie. Viaggio tra i sapori, dall’antica Roma al Settecento”.



Ultima modifica di altamarea il Mar 21 Ago 2018 - 15:52, modificato 2 volte

Visualizza il profilo
2
Lady Joan Marie
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Interessante questo tuo post, ti faccio i miei complimenti è sempre utile sapere da dove vengono delle cose di uso comune e saperne la storia!

Visualizza il profilo
3
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
grazie delle molte intriganti informazioni... ma "Qoelet" non è l'altro nome dell'Ecclesiaste?

Visualizza il profilo
4
altamarea
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
Grazie Lucio. Hai ragione ! Il Cantico dei Cantici non è il Qoelet.

Visualizza il profilo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum