Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

IV TURNO - 4 giro - FAntasy/fantascienza si legge : "il condominio di J.G. Ballard

Condividere 

Vai alla pagina : 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 2]

1
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
27.03.2017
Il condominio, di J.G. Ballard
Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l'isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e dotato di mille appartamenti, è il teatro della generale ricaduta nella barbarie di un'intera classe sociale emergente. Viene a mancare l'elettricità ed è la fine della civiltà...

Vedi il profilo dell'utente
2
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Notiziola: ho scoperto oggi che nel 2015 ne hanno fatto un film: "High-Rise"

Vedi il profilo dell'utente
3
Arwen
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Prenotato in biblioteca.

Non sapevo del film, non l'ho mai visto.

Vedi il profilo dell'utente
4
silena
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
L'ho ordinato, vediamo quando arriva, la spedizione era gratuita su Amazon.

Vedi il profilo dell'utente
5
silena
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
E' arrivato già oggi!!! Gratuitamente! Stasera vi darò un'occhiata...

Vedi il profilo dell'utente
6
Arwen
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Ritirato oggi anch'io dalla biblioteca.

Vedi il profilo dell'utente
7
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Elfetta mica mi hai frustato che non ho postato 2 preferenze SGHIGNAZZARE

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Stanotte ho fatto il pieno. (Non c'era un filo di luna stanotte. Notte buia)
C'era Vlad che ti voleva venire a trovare. Ma io ho detto che è maleducazione se non si è invitati. Sai alle volte quando beve un pò troppo va su di giri.
Ma tutto è sotto controllo.

Vedi il profilo dell'utente
8
Arwen
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Constantin non ti ho frustato perchè io maneggio bene solo questa:



Poi non vorrei rischiare anch'io frustate per interventi  OT  inizio a sorridere

Oddio Vlad voleva venirmi a trovare?
Ha fatto bene a rinunciare...avevo la finestra chiusa, e dormivo, porello sarebbe andato a schiantarsi contro.
Bravo, diglielo tu che è pericoloso girar di notte se si è bevuto troppo. rotolarsi dal ridere
Se non gli funzionano i sensori, il gps è difficile.

Vedi il profilo dell'utente
9
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem

@Arwen ha scritto:Constantin non ti ho frustato perchè io maneggio bene solo questa:



Poi non vorrei rischiare anch'io frustate per interventi  OT  inizio a sorridere

Oddio Vlad voleva venirmi a trovare?
Ha fatto bene a rinunciare...avevo la finestra chiusa, e dormivo, porello sarebbe andato a schiantarsi contro.
Bravo, diglielo tu che è pericoloso girar di notte se si è bevuto troppo. rotolarsi dal ridere
Se non gli funzionano i sensori, il gps è difficile.

Mi scuso con Miss. se ogni tanto vado in OT.


ma Il Global Positioning System ? Guarda che Vlady mica gli serve.
Miscredente!

Vedi il profilo dell'utente
10
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Io ancora nulla... forse per il prossimo giovedì.

Vedi il profilo dell'utente
11
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
 euro 7,65

Vedi il profilo dell'utente
12
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem

@Arwen ha scritto:Prenotato in biblioteca.

Non sapevo del film, non l'ho mai visto.



 (anvedi chi c'è puranco?, el me amigo sorriso , se ci son di mezzo, mannaie, casini e sangue fresco... lo becchi sempre, l'è proprio un mattacchione!)

Vedi il profilo dell'utente
13
Arwen
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Io ancora nulla... forse per il prossimo giovedì.  
Miss non  preoccuparti tanto è  corto, meno di 200 pagine e si legge in fretta.
Direi abbastanza interessante fin dall'inizio.

@Constantin ha scritto:
@Arwen ha scritto:Prenotato in biblioteca.

Non sapevo del film, non l'ho mai visto.



 (anvedi chi c'è puranco?, el me amigo sorriso , se ci son di mezzo, mannaie, casini e sangue fresco... lo becchi sempre, l'è proprio un mattacchione!)

Luke Evans! L'amico tuo vampiro!
È come il prezzemolo inizio a sorridere

Vedi il profilo dell'utente
14
silena
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Io ho letto solo 15 pagine: non mi attrae, lo stile non mi piace, ma forse è dovuto anche alla traduzione.

Vedi il profilo dell'utente
15
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Sono quasi alla fine, mi piace e parecchio, lo trovo avvincente.
Il tema della violenza che colpisce una comunità chiusa, che difende questa violenza dalle intrusioni esterne, per vergogna? O perché la violenza è un'alternativa, uno svago e uno sfogo?

Vedi il profilo dell'utente
16
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Negli esseri umani, sotto la patina della civilizzazione, albergano pulsioni primordiali che aspettano solo un’occasione propizia per scatenarsi in tutta la loro violenza: è questo il messaggio del romanzo di Ballard ed è quello che accade agli abitanti dell’elegante condominio londinese al centro della narrazione. A parte ogni cosa, non mi è piaciuto. E' un libro, a mio avviso, inutilmente e ossessivamente violento che non mi ha dato niente se non malessere. Se questa era l'intenzione dell'autore, ha colto il bersaglio.

Vedi il profilo dell'utente
17
silena
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
L'ho finito a gran fatica, perché la tematica del progressivo degrado di un condominio mi è parsa assurda: i rifiuti che vi rimangono, il fatto che i condomini non vadano a fare la spesa in altri posti oppure che abbandonino il lavoro. Anche se si tratta di fantascienza, vi deve essere un minimo di credibilità.

Vedi il profilo dell'utente
18
Arwen
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
[…]C’era qualcosa di vero in quella sensazione…
Gli ascensori che pompavano su e giù per le lunghe colonne assomigliavano agli stantuffi nella cavità di un cuore. Gli inquilini che si spostavano per i corridoi erano le cellule in un sistema di arterie, le luci dei loro appartamenti ii neuroni di un cervello.


L'enorme grattacielo, strutturato come una scala sociale ai piani inferiori la classe povera, il ceto medio e infine ai piani alti i privilegiati la classe dirigente, visto come un complesso sistema simile ad un corpo umano, quando qualcosa si blocca a livello periferico o incomincia a funzionare male l'intero sistema va in crisi.
Curioso e assurdo come man mano che vivono lì gli inquilini smettano di desiderare di uscire, svolgere un ruolo al di fuori del condominio, come se poco per volta venissero inglobati, risucchiati dall'intera struttura, come se la vita reale fosse solo quella all'interno dell'edificio, l'esterno invece minaccioso, irreale, con la conseguenza di far emergere gli istinti più primordiali, la degenerazione e il disfacimento dell'intero edificio mano a mano che i guasti, i blackout interrompono il normale svolgimento della vita e quotidianità.
E la volontà di voler risolvere tutto all'interno senza far sapere al mondo esterno quello che realmente accade all'interno.
Insomma un condominio- città in verticale, con piani bassi al posto di quartieri degradati, l'esterno un mondo alieno, in realtà alienante è la vita all'interno dove gli abitanti diventano prigionieri di se stessi.
Non ho ancora finito di leggerlo, romanzo per l'assurdità della situazione inquietante, con descrizione di atti di violenza esasperati, vivere all'interno di un grandissimo complesso porta all'imbarbarimento, potrebbe  accadere realmente una situazione simile?


Quello che mi par di capire dalla lettura che i malfunzionamenti e i blackout come l'organizzazione in clan e le incursioni, lotte per la supremazia siano volute come se senza scontri la vita non avrebbe senso.

Vedi il profilo dell'utente
19
Arwen
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico

@silena ha scritto:L'ho finito a gran fatica, perché la tematica del progressivo degrado di un condominio mi è parsa assurda: i rifiuti che vi rimangono, il fatto che i condomini non vadano a fare la spesa in altri posti oppure che abbandonino il lavoro. Anche se si tratta di fantascienza, vi deve essere un minimo di credibilità.


In effetti il progressivo degrado di un edificio lussuoso sembra veramente assurdo ma poniamo che l'edificio non sia altro che una città vista in verticale, le città possono andare incontro a degrado, esistono  realtà in cui città sono divise in quartieri degradati da un lato e quartieri benestanti lussuosi da un altro, bande rivali, nell'America latina soprattutto esempi di criminalità ed aberrazioni al limite dell'inciviltà esistono, dove gli abitanti fanno parte di clan e dove avvengono episodi di violenza inaudita all'interno e fuori non trapela o comunque è difficile entrare anche da parte delle forze dell'ordine.

Il vivere a stretto contatto con una moltitudine di persone come nei condomini a volte può portare ad episodi di dispetti e reazioni violente certo non a questi livelli, qui sembrano clan di superstiti di una qualche guerra o cataclisma nucleare ritornati all'età delle caverne che si lasciano guidare dagli istinti primordiali che coincide con il voluto lento isolamento dal mondo esterno.

Nel romanzo vien da domandarsi come mai gli abitanti non riescano ad uscirne, a sottrarsi e a non farsi coinvolgere.

Vedi il profilo dell'utente
20
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico

@Arwen ha scritto:
@silena ha scritto:L'ho finito a gran fatica, perché la tematica del progressivo degrado di un condominio mi è parsa assurda: i rifiuti che vi rimangono, il fatto che i condomini non vadano a fare la spesa in altri posti oppure che abbandonino il lavoro. Anche se si tratta di fantascienza, vi deve essere un minimo di credibilità.


In effetti il progressivo degrado di un edificio lussuoso sembra veramente assurdo ma poniamo che l'edificio non sia altro che una città vista in verticale, le città possono andare incontro a degrado, esistono  realtà in cui città sono divise in quartieri degradati da un lato e quartieri benestanti lussuosi da un altro, bande rivali, nell'America latina soprattutto esempi di criminalità ed aberrazioni al limite dell'inciviltà esistono, dove gli abitanti fanno parte di clan e dove avvengono episodi di violenza inaudita all'interno e fuori non trapela o comunque è difficile entrare anche da parte delle forze dell'ordine.

Il vivere a stretto contatto con una moltitudine di persone come nei condomini a volte può portare ad episodi di dispetti e reazioni violente certo non a questi livelli, qui sembrano clan di superstiti di una qualche guerra o cataclisma nucleare ritornati all'età delle caverne che si lasciano guidare dagli istinti primordiali che coincide con il voluto lento isolamento dal mondo esterno.

Nel romanzo vien da domandarsi come mai gli abitanti non riescano ad uscirne, a sottrarsi e a non farsi coinvolgere.

Ho pensato la stessa cosa, è un analisi di una società chiusa volutamente per scelta dei condomini, che si svolge in verticale invece che in orizzontale. Quartieri degradati e accumoli di immondizia si vedono anche nella realtà, come è anche reale il fatto che se in una palazzina si comincia a rompere qualcosa senza ripararlo subito, pian piano la palazzina viene vandalizzata in crescendo.


Prendete un quartiere di periferia, che dico di periferia, diciamo un quartiere in cintura di una grande città. Isolato, ci arriva un unica via.

Costruite condomìnii:
-edilizia popolare disoccupati, operai, immigrati, casalinghe, bassa scolarizzazione (li chiameremo "quelli delle case verdi")
-edilizia residenziale di proprietà di operai, qualcuno specializzato, impiegati, commercianti, piccoli microimprenditori (li chiameremo "quelli delle case blu")
-edilizia residenziale si proprietà di impiegati, professionisti... (li chiameremo "quelli delle case rosse"
Sicuramente si creano delle dinamiche come quelle riportate nel libro, ripeto, non così estreme, ma la questione "territorio" si avvertirà, eccome.

Es. i bambini, "quelli delle case rosse" non possono giocare ai giardinetti di "quelli delle case verdi" e viceversa.



Ultima modifica di Miss.Stanislavskij il Gio 13 Apr 2017 - 10:17, modificato 1 volta

Vedi il profilo dell'utente
21
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem



mai letto?

Vedi il profilo dell'utente
22
Arwen
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Miss.Stanislavskij ha scritto:

Ho pensato la stessa cosa, è un analisi di una società chiusa volutamente per scelta dei condomini, che si svolge in verticale invece che in orizzontale. Quartieri degradati e accumoli di immondizia si vedono anche nella realtà, come è anche reale il fatto che se in una palazzina si comincia a rompere qualcosa senza ripararlo subito, pian piano la palazzina viene vandalizzata in crescendo.


Prendete un quartiere di periferia, che dico di periferia, diciamo un quartiere in cintura di una grande città. Isolato, ci arriva un unica via.

Costruite condomìnii:
-edilizia popolare disoccupati, operai, immigrati, casalinghe, bassa scolarizzazione (li chiameremo "quelli delle case verdi")
-edilizia residenziale di proprietà di operai, qualcuno specializzato, impiegati, commercianti, piccoli microimprenditori (li chiameremo "quelli delle case blu")
-edilizia residenziale si proprietà di impiegati, professionisti... (li chiameremo "quelli delle case rosse"
Sicuramente si creano delle dinamiche come quelle riportate nel libro, ripeto, non così estreme, ma la questione "territorio" si avvertirà, eccome.

Es. i bambini, "quelli delle case rosse" non possono giocare ai giardinetti di "quelli delle case verdi" e viceversa.

Esatto, i quartieri bene di classe sociale elevata non vorranno che i bambini giochino in giardino e disturbino con grida e chiasso mentre quelli più poveri detesteranno i benestanti che portano i cani nei giardinetti dove giocano i bambini ed è facile che in un complesso residenziale, per dire anche meno vasto di così, si arrivi a litigi e dispetti.

@Constantin ha scritto:


mai letto?

No, Constantin io non l'ho mai letto

Vedi il profilo dell'utente
23
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem

@Arwen ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:

Ho pensato la stessa cosa, è un analisi di una società chiusa volutamente per scelta dei condomini, che si svolge in verticale invece che in orizzontale. Quartieri degradati e accumoli di immondizia si vedono anche nella realtà, come è anche reale il fatto che se in una palazzina si comincia a rompere qualcosa senza ripararlo subito, pian piano la palazzina viene vandalizzata in crescendo.


Prendete un quartiere di periferia, che dico di periferia, diciamo un quartiere in cintura di una grande città. Isolato, ci arriva un unica via.

Costruite condomìnii:
-edilizia popolare disoccupati, operai, immigrati, casalinghe, bassa scolarizzazione (li chiameremo "quelli delle case verdi")
-edilizia residenziale di proprietà di operai, qualcuno specializzato, impiegati, commercianti, piccoli microimprenditori (li chiameremo "quelli delle case blu")
-edilizia residenziale si proprietà di impiegati, professionisti... (li chiameremo "quelli delle case rosse"
Sicuramente si creano delle dinamiche come quelle riportate nel libro, ripeto, non così estreme, ma la questione "territorio" si avvertirà, eccome.

Es. i bambini, "quelli delle case rosse" non possono giocare ai giardinetti di "quelli delle case verdi" e viceversa.

Esatto, i quartieri bene di classe sociale elevata non vorranno che i bambini giochino in giardino e disturbino con grida e chiasso mentre quelli più poveri detesteranno i benestanti che portano i cani nei giardinetti dove giocano i bambini ed è facile che in un complesso residenziale, per dire anche meno vasto di così, si arrivi a litigi e dispetti.

@Constantin ha scritto:


mai letto?

No, Constantin io non l'ho mai letto


Il signore delle mosche (titolo originale Lord of the Flies) è il più celebre romanzo, nonché sua prova d'esordio, dello scrittore Premio Nobel per la letteratura 1983 William Golding; scritto nel 1952 e pubblicato due anni dopo, con 14 milioni di copie vendute nei soli paesi anglofoni, favorito dal grande successo della pubblicazione in edizione economica negli Stati Uniti nel 1959.
Il libro dà una vaga contestualizzazione temporale, indicando che ci si trova nel bel mezzo d'una non meglio specificata 'guerra': viene poi descritta passo dopo passo la discesa nella barbarie di un gruppetto di studenti ordinari e dei membri di un coro musicale, abbandonati a se stessi in un luogo paradisiaco totalmente isolato dalla moderna civiltà. I ragazzini, inizialmente ben educati, cominciano un po' alla volta a regredire ad uno stato umano sempre più primitivo.
Un aereo precipita in mare, unica salvezza è l'isola disabitata che si trova nei pressi. Al disastro gli unici sopravvissuti sono un gruppo di ragazzi inglesi, tutti di buona famiglia borghese nell'età della preadolescenza, assieme ad altri molto più piccoli; insieme si mettono subito all'opera nel tentativo di auto-organizzarsi e governarsi con regole precise pur essendo senza alcun aiuto né controllo da parte di un'autorità adulta. Ma, molto presto, la loro vita si trasforma in un incubo infernale: qualcosa comincia a non funzionare più come dovrebbe, emergono difatti paure ancestrali del tutto irrazionali e comportamenti antisociali, da cui si sviluppa una vicenda che metterà a nudo gli aspetti più selvaggi e 'bestiali' della natura umana.
Il Signore delle mosche rappresenta il manifesto della poetica dell'autore, che può essere riassunta in questa frase: "Gli uomini producono il male come le api producono il miele".

Vedi il profilo dell'utente
24
Arwen
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Insomma qualcosa di simile a ciò che accade agli abitanti del condominio solo che i protagonisti sono ragazzi.

Regressione primitiva di tutti i peggiori istinti animaleschi fino ad arrivare non solo a nutrirsi dei cani  ma cannibalismo,  e il libro si conclude con l'inizio di un blackout anche nel grattacielo di fronte dello stesso complesso residenziale come  una malattia che poco per volta incancrenisce anche ciò che sta vicino e si diffonde come un'epidemia.
Ho terminato anch'io la lettura, direi che mi è piaciuto come stile e storia insolita, mi interessava leggere fino a dove poteva spingersi la regressione  e gli istinti peggiori, sarà genere fantascienza ma per me andrebbe classificato anche come  horror.

Vedi il profilo dell'utente
25
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico

@Constantin ha scritto:


mai letto?


Certo che sì, ho visto anche il film.

Vedi il profilo dell'utente
26
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 2]

Vai alla pagina : 1, 2  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum