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III TURNO - 6°GIRO romanzi autori italiani si legge : Casanova di se stessi -Aldo Busi

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Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
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Casanova di se stessi -Aldo Busi
Due cadaveri sono stati trovati in uno chalet sulle rive di un lago. Il giudice Eros Torellino e il maestro elementare Amato Perche, conoscendosi fin dai tempi del liceo ed essendosi contesi sempre le stesse donne, avevano senz'altro ogni diritto di suicidarsi insieme. Ma perché tra loro sul letto avranno messo il dodicesimo volume delle Memorie di Casanova? E' lo stesso volume che molto tempo prima il celebre scrittore Aldo Subi ha scoperto per caso nel fienile di una vecchia cascina appartenente a Carità Starace, moglie di Amato e amante di Eros, nonché figlia di un parroco spretato e quindi assatanata per ripicca, sboccata per principio, di sinistra per partito preso e strafemmina per disperazione.

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2
Constantin
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@Miss.Stanislavskij ha scritto:Casanova di se stessi -Aldo Busi
Due cadaveri sono stati trovati in uno chalet sulle rive di un lago. Il giudice Eros Torellino e il maestro elementare Amato Perche, conoscendosi fin dai tempi del liceo ed essendosi contesi sempre le stesse donne, avevano senz'altro ogni diritto di suicidarsi insieme. Ma perché tra loro sul letto avranno messo il dodicesimo volume delle Memorie di Casanova? E' lo stesso volume che molto tempo prima il celebre scrittore Aldo Subi ha scoperto per caso nel fienile di una vecchia cascina appartenente a Carità Starace, moglie di Amato e amante di Eros, nonché figlia di un parroco spretato e quindi assatanata per ripicca, sboccata per principio, di sinistra per partito preso e strafemmina per disperazione.

E così vorresti dirmi che quel Aldo Busi ha fatto 4 a 1 con la mia proposta di leggere un libro di Giacomo Gardumi?
(Gardumi nasce nel 1969 a Milano, dove trascorre la propria infanzia. Durante l'adolescenza, invece, vive a Roma. Dopo la laurea in lingue orientali si stabilisce in Cina, dove risiede da oltre vent'anni, a parte una parentesi di qualche anno a Parigi all'inizio del nuovo millennio.
L'esordio dello scrittore avviene intorno al 2003 con La notte eterna del coniglio, un cinico thriller psicologico di ambientazione post-apocalittica, che ottiene un buon successo di critica e pubblico. Da questo libro è stato tratto un film per la regia di Valerio Boserman...)

Aldo Busi (Aldo Busi nel corso degli anni ha assunto rilievo pubblico esprimendo apertamente le sue posizioni su temi che ritiene particolarmente sensibili quali l'omofobia, l'eccessiva drammatizzazione della sfera sessuale dell'individuo e quello che egli rileva come un eccesso di clericalismo; temi questi che sono ricorrenti nella sua produzione letteraria. Oltre questi temi alcune sue esternazioni in tema di pedofilia hanno sollevato critiche: in una puntata del Maurizio Costanzo Show del 1996, Busi ha spiegato che «non vedo nulla di scandaloso se un ragazzino di 13 anni viene masturbato da una persona adulta...)

Beh.... io di uno stronzo così non leggo nulla.

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Miss.Stanislavskij
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@Constantin ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Casanova di se stessi -Aldo Busi
Due cadaveri sono stati trovati in uno chalet sulle rive di un lago. Il giudice Eros Torellino e il maestro elementare Amato Perche, conoscendosi fin dai tempi del liceo ed essendosi contesi sempre le stesse donne, avevano senz'altro ogni diritto di suicidarsi insieme. Ma perché tra loro sul letto avranno messo il dodicesimo volume delle Memorie di Casanova? E' lo stesso volume che molto tempo prima il celebre scrittore Aldo Subi ha scoperto per caso nel fienile di una vecchia cascina appartenente a Carità Starace, moglie di Amato e amante di Eros, nonché figlia di un parroco spretato e quindi assatanata per ripicca, sboccata per principio, di sinistra per partito preso e strafemmina per disperazione.

E così vorresti dirmi che quel Aldo Busi ha fatto 4 a 1 con la mia proposta di leggere un libro di Giacomo Gardumi?
(Gardumi nasce nel 1969 a Milano, dove trascorre la propria infanzia. Durante l'adolescenza, invece, vive a Roma. Dopo la laurea in lingue orientali si stabilisce in Cina, dove risiede da oltre vent'anni, a parte una parentesi di qualche anno a Parigi all'inizio del nuovo millennio.
L'esordio dello scrittore avviene intorno al 2003 con La notte eterna del coniglio, un cinico thriller psicologico di ambientazione post-apocalittica, che ottiene un buon successo di critica e pubblico. Da questo libro è stato tratto un film per la regia di Valerio Boserman...)

Aldo Busi (Aldo Busi nel corso degli anni ha assunto rilievo pubblico esprimendo apertamente le sue posizioni su temi che ritiene particolarmente sensibili quali l'omofobia, l'eccessiva drammatizzazione della sfera sessuale dell'individuo e quello che egli rileva come un eccesso di clericalismo; temi questi che sono ricorrenti nella sua produzione letteraria. Oltre questi temi alcune sue esternazioni in tema di pedofilia hanno sollevato critiche: in una puntata del Maurizio Costanzo Show del 1996, Busi ha spiegato che «non vedo nulla di scandaloso se un ragazzino di 13 anni viene masturbato da una persona adulta...)

Beh.... io di uno stronzo così non leggo nulla.


va bene

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4
Arwen
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Viandante Storico
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Constantin al prossimo giro si possono riproporre i titoli, chissà che non venga scelto il tuo. Io inizialmente avevo votato per entrambi, e non il mio titolo proposto, non mi dispiace affatto leggere anche Gardumi ☺
Anche se Busi tratta di argomenti per cui avrei anch'io a certa repulsione e non condivido il pensiero sulla pedofilia che ha espresso, lo leggo ugualente, pure se fosse stronzo, voglio farmi un'idea mia sull'autore e non per sentito dire o solo da un comnento di talk show.
L'ho ordinato, se poi non mi piacerà il contenuto sono sempre libera di abbandonare la lettura in qualunque momento.

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5
Constantin
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@Arwen ha scritto:Constantin al prossimo giro si possono riproporre i titoli, chissà che non venga scelto il tuo. Io inizialmente avevo votato per entrambi, e non il mio titolo proposto, non mi dispiace affatto  leggere anche Gardumi ☺
Anche se Busi tratta di argomenti  per cui avrei anch'io a certa repulsione  e non condivido il pensiero sulla pedofilia che ha espresso, lo leggo ugualente, pure se fosse stronzo,  voglio farmi un'idea mia sull'autore e non per sentito dire o solo da un comnento di talk show.
L'ho ordinato, se poi non mi piacerà il contenuto sono sempre libera di abbandonare la lettura in qualunque momento.

OK, d'accordo mi sono espresso male e ho dimostrato un certo egoismo sperando che il libro da me proposto venisse scelto.
Cosa vuoi, io quell'Aldo Busi non lo sopporto e di lui se ne son sentite di tutti i colori.
Non me la sento di leggere libri di persone che dentro di me :

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6
Arwen
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Viandante Storico
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Ma no dai non preoccuparti va bene, vorrà dire che ti riposi per questo giro  inizio a sorridere

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silena
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Anch'io non prendo parte a questo giro, perché sto leggendo un altro libro che mi prende assai.

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8
Miss.Stanislavskij
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Io l'ho iniziato qualche sera fa...

Prima impressione: più laborioso rispetto alle precedenti letture. Busi/Subi indugia più del solito prima di arrivare al punto.

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9
Arwen
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Viandante Storico
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L'ho iniziato anch'io da qualche giorno, non ho mai letto niente di quest'autore prima, ma la prima impressione è che sia una lettura impegnativa.

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Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
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@Arwen ha scritto:L'ho iniziato anch'io da qualche giorno, non ho mai letto niente di quest'autore prima, ma la prima impressione è che sia una lettura impegnativa.

Io ho già letto altro di Busi, se posso dare un consiglio, mai interrompere la lettura di un paragrafo, leggere lentamente, rispettando tutte le virgole, altrimenti si perde il filo e si deve cominciare da capo.

Mi è capitato in passato di dover rileggere alcune parti ad alta voce.

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Arwen
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Ok, grazie, in fatto di lentezza non c'è pericolo che io legga veloce sono proprio lenta di mio per cercare di capire e assimilare quel che leggo  inizio a sorridere
Il filo lo perdo anche se continuo ad essere interrotta  come succede spesso e volentieri in famiglia.
Però ci provo.

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12
Arwen
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Viandante Storico
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Ho letto un centinaio di pagine ma non riesco ad andare avanti, il libro non mi prende, lo trovo noioso più che altro un lungo monologo in cui a tratti sembra descrivere se stesso, parlando in prima persona, tocca temi come l'omossesualità, la politica e personaggi politici, la sua teoria per cui una donna fa sempre uno e mezzo, mentre l'uomo è sempre mezzo e insieme fanno due di coppia alla perfezione, quindi un uomo è un mezzo, un omosessuale è uno che con un mezzo uomo ritorna uno e mezzo come una donna, diciamo un ragionamento parecchio complicato.Non riesco ad andar dietro ai suoi ragionamenti complessi.Non mi piace neanche il linguaggio usato, insomma per me la lettura termina qui. Ho provato lettura troppo complessa per i miei gusti.

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Miss.Stanislavskij
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Io sono quasi alla fine, mi mancano circa una cinquantina di pagine.
Mi è piaciuto, amo il suo modo di scrivere, impegnativo, pieno di digressioni.
Belli i personaggi, reali e nello stesso tempo macchiette di loro stessi, favoloso l'alter ego Aldo Subi (che non necessariamente è in tutto e per tutto Aldo Busi).

Impegnativo, senza dubbio, ma molte delle noiose digressioni sono funzionali o alla storia o al carattere dei personaggi.

Va be'... visto che non è stato accolto con favore e sono rimasta la sola a leggerlo faccio partire il nuovo giro!!

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Arwen
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Sì decisamente troppo impegnativo per me. :-)
Comunque posto una citazione che trovo interessante sui potenti e politici della storia di statura bassa:

"Ridicolo che i brutti e potenti tengono a bada con il crimine implicito in ogni missione-da-compiere e, soprattutto, grazie all'acquiescenza delle masse subordinate e alla connivenza degli intellettuali affascinati dalla violenza e dal cinismo del Più Forte.
Quando uno non ha un mestiere, si crea un destino.
Se tanti dei nostri nanerottoli presidenti della Repubblica e primi ministri avessero saputo potare una vigna o impastare una colla o raccattare una cicca per strada, o se avessero avuto la volontà di farlo, non sarebbero diventati dei capipopolo di vocianti che, dovendo potare vigne e impastare colle e raccattare cicche per strada, sentono di avere un destino inadeguato alla loro mediocrità e ergono il peggiore di loro, che non sa fare nemmeno quello che fanno loro, a raddrizzatore dei torti subiti.
Pensiamo solo ai nefasti piccoletti della Storia, da Napoleone a Hitler a Mao Zedong a Xia Ping al genero di Franco a Churchill a Stalin a Bokassa a Suharto a Marcos a Pinochet a Totò Riina: tutti alti un metro e un cazzo (e il cazzo non si discute, ce l’hanno anche loro, e in centimetri di lunghezza fa numero che la testa accumula in altezza), hanno portato Waterloo a non finire nell’umanità e in varie nazioni…anche sotto forma di spot subliminali che ce li mostrano torreggianti e rosa e senza ruga come suini da latte…solo perché da piccoli dovevano prendere lo sgabello per rubare la marmellata dalla credenza, anche da grandi dovevano prenderlo per prenderla, continuando così a fare la figura di rubarla anche quando era loro.
E’ chiaro che si vogliono vendicare con una prima strage degli innocenti a tiro."


Ce ne sarebbero anche un altro paio di "nani" politici poco graditi da tanti :-)
Sono andata per curiosità a verificare alcune" altezze" storiche...
Napoleone in effetti era alto 1,68, Riina ad esempio 1,58, Curchill 1,67, ma Hitler non era proprio un nanerottolo per i tempi era 1,75, certo non un gigante ma manco nano.




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Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
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@Arwen ha scritto:Sì decisamente troppo impegnativo per me. :-)
Comunque posto una citazione che trovo interessante sui potenti e politici della storia di statura bassa:

"Ridicolo che i brutti e potenti tengono a bada con il crimine implicito in ogni missione-da-compiere e, soprattutto, grazie all'acquiescenza delle masse subordinate e alla connivenza degli intellettuali affascinati dalla violenza e dal cinismo del Più Forte.
Quando uno non ha un mestiere, si crea un destino.
Se tanti dei nostri nanerottoli presidenti della Repubblica e primi ministri avessero saputo potare una vigna o impastare una colla o raccattare una cicca per strada, o se avessero avuto la volontà di farlo, non sarebbero diventati dei capipopolo di vocianti che, dovendo potare vigne e impastare colle e raccattare cicche per strada, sentono di avere un destino inadeguato alla loro mediocrità e ergono il peggiore di loro, che non sa fare nemmeno quello che fanno loro, a raddrizzatore dei torti subiti.
Pensiamo solo ai nefasti piccoletti della Storia, da Napoleone a Hitler a Mao Zedong a Xia Ping al genero di Franco a Churchill a Stalin a Bokassa a Suharto a Marcos a Pinochet a Totò Riina: tutti alti un metro e un cazzo (e il cazzo non si discute, ce l’hanno anche loro, e in centimetri di lunghezza fa numero che la testa accumula in altezza), hanno portato Waterloo a non finire nell’umanità e in varie nazioni…anche sotto forma di spot subliminali che ce li mostrano torreggianti e rosa e senza ruga come suini da latte…solo perché da piccoli dovevano prendere lo sgabello per rubare la marmellata dalla credenza, anche da grandi dovevano prenderlo per prenderla, continuando così a fare la figura di rubarla anche quando era loro.
E’ chiaro che si vogliono vendicare con una prima strage degli innocenti a tiro."


Ce ne sarebbero anche un altro paio di "nani" politici poco graditi da tanti :-)
Sono andata per curiosità a verificare alcune" altezze" storiche...
Napoleone in effetti era alto 1,68, Riina ad esempio 1,58, Curchill 1,67, ma Hitler non era proprio un nanerottolo per i tempi era 1,75, certo non un gigante ma manco nano.





Per il Subi, alto 1.90 anche Hitler era nano.

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Arwen
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Sì penso proprio anch'io ma quindi è una visione soggettiva inizio a sorridere

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Miss.Stanislavskij
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Finito ieri!

Certamente non è il libro da consigliare a chi non ha mai letto nulla di Busi, ma l'ho capito solo dopo averlo iniziato.

Posterò qualcosa anche io, martedì credo.

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Arwen
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Ok.
Infatti io non ho mai letto nulla non immaginavo così pesante e difficile da leggere.

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Constantin
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Elfa, te lo dicevo io che era meglio quel libro semi-fantasy-catastrofico, del coniglio, ma tu ... niente.
Ehh.... questi elfi, tutti uguali, mica ci prendono sul serio a noi 1\2 vagabondi un pò vampireschi.

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Arwen
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Evvabbè  sarà per il prossimo giro inizio a sorridere
Sono un'elfa testarda, preferisco sperimentare e verificare di persona.

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Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
"Ma io ho capito quando a uno non importa niente di te in vita: quando non gli importa niente di quello che penserai di lui una volta morto. Lì sei sicuro che fingeva, perché ti ha carpito un sentimento di amicizia che lui vivo non meritava, non meritava a tal punto che non gli importava niente che si trasformasse inevitabilmente in disprezzo lui morto. Sempre che non pensasse di essere perfetto in tutti i sensi e quindi immortale o che, infine, sarei crepato prima io di lui.

(…)

Gli uomini, non potendo essere amati in vita per quello che sono, preferiscono giocare sporco a tal punto da essere amati per la pulizia che non sono anche se il costo è essere poi, in morte, disprezzati prima e poi dimenticati per sempre, o ricordati con fastidio.

Questo è il destino del seduttore di professione, raccontare balle o, piuttosto, non raccontare affatto, anzi, alludere sottraendo senso alla stessa allusione, e il seduttore di professione se ne frega dei ripensamenti del sedotto. Sa che la verità subentrerà al suo sistema o di menzogne o di non detto, che uno squarcio lacererà la sua facciata, che la sua vera faccia salterà fuori: basta che essa salti fuori solo dalla tomba, che nessuno possa più metterlo con le spalle al muro, e lui ce l’ha fatta.

(…)

Togli ad un uomo l’idea che te ne fai sommata a quella che lui vuole che tu te ne faccia e non ti resta niente. Con gli uomini vivi è così, devi aspettare che muoiano per sapere quanto sono… erano… reali.
"

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22
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
"E il possesso di comuni sottocodici culturali e comuni convenzioni sul basilare diritto, che è sempre fuorilegge, dell'esistenza a cementare un'amicizia importante. Se si ride delle stesse cose e per come sono dette e udite, là c'è una qualche complicità nel crimine e dunque un'amicizia non effimera in vista."

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Arwen
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@Miss.Stanislavskij ha scritto:"Ma io ho capito quando a uno non importa niente di te in vita: quando non gli importa niente di quello che penserai di lui una volta morto. Lì sei sicuro che fingeva, perché ti ha carpito un sentimento di amicizia che lui vivo non meritava, non meritava a tal punto che non gli importava niente che si trasformasse inevitabilmente in disprezzo lui morto. Sempre che non pensasse di essere perfetto in tutti i sensi e quindi immortale o che, infine, sarei crepato prima io di lui.

(…)

Gli uomini, non potendo essere amati in vita per quello che sono, preferiscono giocare sporco a tal punto da essere amati per la pulizia che non sono anche se il costo è essere poi, in morte, disprezzati prima e poi dimenticati per sempre, o ricordati con fastidio.

Questo è il destino del seduttore di professione, raccontare balle o, piuttosto, non raccontare affatto, anzi, alludere sottraendo senso alla stessa allusione, e il seduttore di professione se ne frega dei ripensamenti del sedotto. Sa che la verità subentrerà al suo sistema o di menzogne o di non detto, che uno squarcio lacererà la sua facciata, che la sua vera faccia salterà fuori: basta che essa salti fuori solo dalla tomba, che nessuno possa più metterlo con le spalle al muro, e lui ce l’ha fatta.

(…)

Togli ad un uomo l’idea che te ne fai sommata a quella che lui vuole che tu te ne faccia e non ti resta niente. Con gli uomini vivi è così, devi aspettare che muoiano per sapere quanto sono… erano… reali.
"

Di veri amici penso se ne contino pochi, chi vanta tante amicizie è da vedere se è unilaterale, di comodo o realmente amicizia. Pur di farsi accettare c'è chi è disposto anche a fingere di essere qualcosa che non è, magari anche soffocare, nascondere la sua vera natura per timore di essere rifiutato, però alla fine si traduce in una sorta di elemosina.

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