Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Oggi o domani in tv

Condividere 

Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 5 di 5]

101
silena
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Com'era La battaglia di Hacksaw Ridge, Miss?

Io ieri ho guardato L'avvocato del diavolo, carino, non l'avrei scelto senza i vostri suggerimenti.

Vedi il profilo dell'utente
102
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico

silena ha scritto:Com'era La battaglia di Hacksaw Ridge, Miss?

Io ieri ho guardato L'avvocato del diavolo, carino, non l'avrei scelto senza i vostri suggerimenti.


il primo tempo è tutto di descrizione del protagonista, chi è, cosa vuole, le sue ragioni e convinzioni, la sua storia.
il secondo tempo è tutta azione di guerra, si indugia molto nel sanguinolento, è una macelleria, ti inchioda alla poltrona, sale la tensione e ci sono due o tre scene che ti fanno saltare dallo spavento.
è un bel film, ma ci vuole uno stomaco forte.

per dare una maggiore indicazione, prendete la scena dello sbarco in Normandia di "Salvate il soldato Ryan" e fatela durare un'ora.

Comunque sono uscita soddisfatta.

Vedi il profilo dell'utente
103
silena
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Allora ho fatto bene a non andarlo a vedere, perché non sopporto quelle scene truculente; grazie Miss.

Ho visto Il giardino delle vergini suicide, ma non mi è piaciuto molto, non leggerei nemmeno un libro del genere. Ma è una storia vera?

Vedi il profilo dell'utente
104
silena
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Il film delle vergini suicide mi è tornato in mente ora, leggendo la notizia del sedicenne che si è suicidato a Lavagna: la madre ha chiamato la GdF che l'ha perquisito a scuola e a casa e lui non ha retto.

Sotto questo profilo il film è istruttivo, anche se molto triste.

Vedi il profilo dell'utente
105
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico

silena ha scritto:Il film delle vergini suicide mi è tornato in mente ora, leggendo la notizia del sedicenne che si è suicidato a Lavagna: la madre ha chiamato la GdF che l'ha perquisito a scuola e a casa e lui non ha retto.

Sotto questo profilo il film è istruttivo, anche se molto triste.

Mi è capitato spesso di leggere questo titolo in articoli di cronaca, o saggi psicologici, si riferivano al romanzo, ma penso che anche il film dia dei validi indizi sulla tematica.

Vedi il profilo dell'utente
106
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico

Miss.Stanislavskij ha scritto:
silena ha scritto:Il film delle vergini suicide mi è tornato in mente ora, leggendo la notizia del sedicenne che si è suicidato a Lavagna: la madre ha chiamato la GdF che l'ha perquisito a scuola e a casa e lui non ha retto.

Sotto questo profilo il film è istruttivo, anche se molto triste.

Mi è capitato spesso di leggere questo titolo in articoli di cronaca, o saggi psicologici, si riferivano al romanzo, ma penso che anche il film dia dei validi indizi sulla tematica.

Se ben mi ricordo lo avevo letto citato anche in merito alle "ragazze ateniesi suicide", per le quali, al fine di diminuirne i suicidi, furono costruite altalene, una storia interessante.

Vedi il profilo dell'utente
107
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico

Miss.Stanislavskij ha scritto:
Miss.Stanislavskij ha scritto:
silena ha scritto:Il film delle vergini suicide mi è tornato in mente ora, leggendo la notizia del sedicenne che si è suicidato a Lavagna: la madre ha chiamato la GdF che l'ha perquisito a scuola e a casa e lui non ha retto.

Sotto questo profilo il film è istruttivo, anche se molto triste.

Mi è capitato spesso di leggere questo titolo in articoli di cronaca, o saggi psicologici, si riferivano al romanzo, ma penso che anche il film dia dei validi indizi sulla tematica.

Se ben mi ricordo lo avevo letto citato anche in merito alle "ragazze ateniesi suicide", per le quali, al fine di diminuirne i suicidi, furono costruite altalene, una storia interessante.


L' invenzione dell' altalena che salvò le ragazze di Atene


Pochi giochi ci hanno reso felici, nell' infanzia, come l' altalena: la sensazione di volare, di toccare il cielo, il vento tra i capelli... Un gioco semplice, universale. Vien fatto di pensare che sia sempre esistito. Ma i greci non la pensavano così. L' altalena, per loro, aveva un luogo e un momento di nascita ben precisi, e anche, quantomeno ad Atene, una importantissima funzione sociale. A raccontarci quale fosse questa funzione è, come sempre, un mito. Nella specie, un mito poco noto, ma legato a uno celeberrimo: quello degli Atridi raccontato da Eschilo nell' Orestea. La perfida Clitennestra, che d' accordo con il suo amante Egisto ha ucciso il marito Agamennone, viene uccisa dal figlio Oreste, che vuole - e nella mentalità dell' epoca deve - vendicare il padre. Ma, anche in quel mondo, il terribile mondo della vendetta, il matricidio è una colpa inespiabile. Perseguitato dal rimorso Oreste fugge, inseguito, oltre che dalle Erinni che vogliono fargli pagare il terribile gesto, anche dalla sorellastra Erigone, la figlia che Clitennestra ha avuto da Egisto. Ma quando giunge ad Atene Oreste viene assolto: «Il vero genitore - decreta la dea Atena, esprimendo quel che pensavano se non tutti, quantomeno molti greci - non è la madre, bensì il padre». A questo punto Erigone, disperata, si impicca. Senonché, quando la notizia si sparge, le vergini ateniesi, come se fossero state contagiate, prendono a impiccarsi in massa. La città rischia di estinguersi. Preoccupatissimi, gli ateniesi si precipitano a interpellare l' oracolo di Apollo, che suggerisce un rimedio: basta costruire delle altalene, così che le ragazze possano dondolarsi nell' aria, come quelle che si impiccano, ma senza perdere la vita. La città è salva, gli ateniesi sono felici, le ragazze ateniesi ancor più di loro, e l' altalena diventa il gioco preferito delle ragazze di tutti i tempi.

Cantarella Eva


ps. non mi ricordo se è nel libro della Cantarella che vengono citate le "vergini suicide", ma mi sembrava brutto accennarti al fatto delle altalene senza chiarire.

Vedi il profilo dell'utente
108
Arwen
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato

Miss.Stanislavskij ha scritto:

Ma importantissimo:

Su Canale 5 (peccato la pubblicità) "INTERSTELLAR", se lo guardate, fatemelo sapere, perché ho bisogno di un parere su un punto del film.



Miss dovrei passare un po' più spesso di qui, consigli sempre dei bei film.
Mannaggia a saperlo l'avrei rivisto volentieri.
Interstellar l'avevo visto quando è uscito al cinema ma  non credo di poterti essere d'aiuto perchè  non ho in mente ogni punto del film.
Se capita che lo danno di nuovo sun tv o su sky lo guarderò e te lo farò sapere.

Vedi il profilo dell'utente
109
silena
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico

Miss.Stanislavskij ha scritto:
Miss.Stanislavskij ha scritto:
Miss.Stanislavskij ha scritto:
silena ha scritto:Il film delle vergini suicide mi è tornato in mente ora, leggendo la notizia del sedicenne che si è suicidato a Lavagna: la madre ha chiamato la GdF che l'ha perquisito a scuola e a casa e lui non ha retto.

Sotto questo profilo il film è istruttivo, anche se molto triste.

Mi è capitato spesso di leggere questo titolo in articoli di cronaca, o saggi psicologici, si riferivano al romanzo, ma penso che anche il film dia dei validi indizi sulla tematica.

Se ben mi ricordo lo avevo letto citato anche in merito alle "ragazze ateniesi suicide", per le quali, al fine di diminuirne i suicidi, furono costruite altalene, una storia interessante.


L' invenzione dell' altalena che salvò le ragazze di Atene


Pochi giochi ci hanno reso felici, nell' infanzia, come l' altalena: la sensazione di volare, di toccare il cielo, il vento tra i capelli... Un gioco semplice, universale. Vien fatto di pensare che sia sempre esistito. Ma i greci non la pensavano così. L' altalena, per loro, aveva un luogo e un momento di nascita ben precisi, e anche, quantomeno ad Atene, una importantissima funzione sociale. A raccontarci quale fosse questa funzione è, come sempre, un mito. Nella specie, un mito poco noto, ma legato a uno celeberrimo: quello degli Atridi raccontato da Eschilo nell' Orestea. La perfida Clitennestra, che d' accordo con il suo amante Egisto ha ucciso il marito Agamennone, viene uccisa dal figlio Oreste, che vuole - e nella mentalità dell' epoca deve - vendicare il padre. Ma, anche in quel mondo, il terribile mondo della vendetta, il matricidio è una colpa inespiabile. Perseguitato dal rimorso Oreste fugge, inseguito, oltre che dalle Erinni che vogliono fargli pagare il terribile gesto, anche dalla sorellastra Erigone, la figlia che Clitennestra ha avuto da Egisto. Ma quando giunge ad Atene Oreste viene assolto: «Il vero genitore - decreta la dea Atena, esprimendo quel che pensavano se non tutti, quantomeno molti greci - non è la madre, bensì il padre». A questo punto Erigone, disperata, si impicca. Senonché, quando la notizia si sparge, le vergini ateniesi, come se fossero state contagiate, prendono a impiccarsi in massa. La città rischia di estinguersi. Preoccupatissimi, gli ateniesi si precipitano a interpellare l' oracolo di Apollo, che suggerisce un rimedio: basta costruire delle altalene, così che le ragazze possano dondolarsi nell' aria, come quelle che si impiccano, ma senza perdere la vita. La città è salva, gli ateniesi sono felici, le ragazze ateniesi ancor più di loro, e l' altalena diventa il gioco preferito delle ragazze di tutti i tempi.

Cantarella Eva


ps. non mi ricordo se è nel libro della Cantarella che vengono citate le "vergini suicide", ma mi sembrava brutto accennarti al fatto delle altalene senza chiarire.

Grazie, Miss, mi dai sempre nuovi stimoli!

Vedi il profilo dell'utente
110
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Stasera su Iris in prima serata

Vedi il profilo dell'utente
111
silena
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Spero di poterlo vedere, grazie.

Vedi il profilo dell'utente
112
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Domani sera

su mediaset italia 2

in prima serata

Vedi il profilo dell'utente
113
Arwen
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Purtroppo non vedo questo il canale, proverò a cercarlo se c'è sull'ondemand di sky.

Vedi il profilo dell'utente
114
silena
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Nemmeno io lo vedo!

Vedi il profilo dell'utente
115
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
"In occasione dell’imminente uscita nei cinema di Alien: Covenant di Ridley Scott, dal 24aprile la saga cult Alien approda su Rai4 con un imperdibile appuntamento settimanale in prima serata che propone ogni lunedì alle 21:05, tutti i film in versione integrale.  Un’occasione da non perdere per gli appassionati del genere e i fan della saga. Si inizia proprio con Alien di Ridley Scott del 1979 premiato con un Oscar per gli effetti speciali. A seguire Alien – Director’s Cut sempre di Ridley Scott, Aliens – Scontro finale di James Cameron, Alien 3 di David Fincher, Alien – La clonazione di Jean-Pierre Jeunet, Alien vs Predator di Paul W.S. Anderson, Predators di Nimród Antal per finire con Prometheus di Ridley Scott.

   CICLO ALIEN: ogni lunedì a partire dal 24 aprile, alle h 21:05
   Aprile
   24/04: Alien di Ridley Scott
   26/04: Alien – Director’s Cut di Ridley Scott (in seconda serata)
   Maggio
   01/05: Aliens – Scontro finale di James Cameron
   08/05: Alien 3 di David Fincher
   15/05: Alien – La clonazione di Jean-Pierre Jeunet
   22/05: Alien vs Predator di Paul W.S. Anderson
   29/05: Predators di Nimród Antal
   Giugno
   05/06: Prometheus di Ridley Scott"

Vedi il profilo dell'utente
116
Arwen
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Insomma un pieno di Alien inizio a sorridere

Vedi il profilo dell'utente
117
silena
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
La fantascienza non è propriamente un genere che prediligo, ma ti ringrazio della segnalazione, Miss!

Vedi il profilo dell'utente
118
Arwen
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Avevo visto i primi episodi poi le versioni successive non mi hanno entusiasmato invece l'ultimo Prometheus di Ridley Scott" sì m'è piaciuto quello se mi ricordo cercherò di rivederlo.

Vedi il profilo dell'utente
119
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
I film di Ridley Scott mi sono piaciuti, quelli di Cameron e di Fincher non li ho visti.
Alien la clonazione invece sì, è non è male, non tanto per il film ma per la storia raccontata.
Quello con Predator, ho visto il primo tanti anni fa, non mi era piaciuto.

Prometeus, invece mi piace parecchio, parecchio è quando mi compro il DVD.

Vedi il profilo dell'utente
120
Arwen
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Anche a me quelli di Ridley Scott, poi i film saga quando si susseguono troppi episodi perdono secondo me, diventano una storia infinita e poco originale.

Vedi il profilo dell'utente
121
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Vi consiglio stasera alle ore 21:15 su Cielo.

L'uomo senza sonno

"L'uomo senza sonno è il film che ha fatto perdere all'attore Christian Bale circa 25 chili di peso per entrare nei panni di Trevor Reznik, l'operaio di fabbrica che non riesce a dormire da un anno e che comincia a essere tormentato da uno strano personaggio di nome Ivan al punto da perdere amore, amicizia e lavoro.

Sul tema del doppio, dell'allucinazione, del mistero, il regista britannico Brad Anderson costruisce questo thriller dark dove Christian Bale è l'emaciato protagonista di un doppio viaggio. Quello 'reale' e quello dettato dalla sua coscienza. Chi è infatti Ivan? Esiste realmente? E perché ce l'ha tanto con Trevor?

Il film. Girato in Spagna a Barcellona e di produzione spagnola, la pellicola del 2013 è un'essenziale ma forte prova d'attore per l'americano Christian Bale. Per interpretare il ruolo di Trevor infatti l'attore trasformò il fisico fino a pesare venticinque chili in meno rispetto alla sua forma normale. Tutto per dare corpo agli incubi di un uomo che non riesce a dormire ed è tormentato da un soggetto che rischia letteralmente di farlo impazzire.

L'intero film è per questo immerso in un'atmosfera allucinatoria e rarefatta che contribuisce a rendere realistico l'incubo di Trevor in una prova registica non particolarmente esaltante ma comunque riuscita che omaggia un altro culto del thriller psicologico come Memento.



Dietro le quinte. Una delle caratteristiche del film è l'impressionante perdita di peso di Bale per trasformarsi in Trevor. La sua dieta quotidiana prima del set consisteva in una scatoletta di tonno e una mela al giorno come unico pasto. Per questo l'attore fu fortemente debilitato durante le riprese al punto da avere estreme difficoltà a sostenere le scene d'azione del film.

Perché vederlo. Christian Bale emaciato, pallido e tormentato è una performance da non perdere.

La scena da antologia. La scena di Trevor e il bimbo Nicholas nella giostra Route 66 è un po' metafora efficace di tutto il film."


Vedi il profilo dell'utente
122
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Io stasera Alien3

Vedi il profilo dell'utente
123
silena
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Grazie per i consigli Miss, non li avevo visti!

Vedi il profilo dell'utente
124
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 5 di 5]

Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum