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Psicologia del terrorismo

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1
Faust
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Lo psicologo clinico  Abdullah Al Garni dice del terrorismo “Per comprendere il radicalismo islamico è necessario intenderlo come atteggiamento mentale e modo di essere. Se i terroristi hanno dichiarato di stabilire i propri obiettivi attraverso l’Islam, è necessario affrontare la psicosi dell’estremismo; la religione serve soltanto come bandiera comune, strumento di propaganda.”

Già. Ma perchè questa bandiera? E perchè aver bisogno di bandiere?

Secondo alcuni studi , il motivo per cui alcune persone sono più propense ad abbracciare l’estremismo è da ricondurre al bisogno di appartenenza insito in ogni essere umano. Questi soggetti manifestano a livello psicologico una vulnerabilità proprio sul loro bisogno di sentirsi che appartengono a qualcosa che gli dia un senso. 
È indicativo il dato che queste persone non si riconoscono e non trovano molto senso nel sentirsimembri degli stati occidentali in cui vivono ma invece nel sentirsi mussulmani. Molti potenziali terroristi trovano nei movimenti radicali e nei gruppi estremisti il senso della vita, di significato, di connessione e di appartenenza. È come se appartenere ai gruppi estremisti ed abbracciare le loro ideologie aiuti le persone ad affrontare le loro insicurezze riguardo se stessi e il mondo che abitano.
Da altri dati emerge che i terroristi non sono quello che comunemente si crede nell’opinione pubblica, e cioè delle persone isolate a livello sociale, dei disperati appartenenti alle classi degli ultimi, ai quali è stato fatto il lavaggio del cervello. Anzi,  sono persone che provengono in maggioranza da famiglie nelle quali erano presenti affetto, educazione ed istruzione. 
A questo proposito, un altro dato interessante è quello che l’educazione con la quale sono cresciuti è spinta più nella direzione della separazione, della contrapposizione e dell’odio verso le diversità.
Freud ci insegna che ciò che si odia negli altri, spesso è qualcosa che non si vuole vedere dentro di sé. Il conflitto che ne nasce alimenta le dinamiche di distruzione. La rabbia, l’odio sono dei fuochi che si autoalimentano fino alla distruzione avvenuta dell’ipotetico “avversario”. Ma in questo modo ci saranno sempre nuovi avversari. Perché i veri avversari siamo noi stessi.

Dal vostro punto di vista cosa può spiegare il fenomeno? Che effetto ha su di voi? Esistono cause per cui sareste disposti a morire e/o uccidere?

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2
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
disposto a morire no; disposto a rischiare di morire si, ma son due cose diverse. Io però ragiono da ateo; e riguardo al suicidio trovo assurdo pensare che non possa esserci un posto nel mondo, per quanto è grande. Un credente ragiona tutto sommato allo stesso modo, quando trova il suo posto in Paradiso.

Uccidere per motivi religiosi ovviamente no.

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3
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
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paolo iovine ha scritto:disposto a morire no; disposto a rischiare di morire si, ma son due cose diverse. 

In cosa sono diverse?

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4
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

NinfaEco ha scritto:
paolo iovine ha scritto:disposto a morire no; disposto a rischiare di morire si, ma son due cose diverse. 

In cosa sono diverse?


provo a fare un esempio; un soldato può essere disposto ad andare in guerra a rischio della vita, ma non essere disposto a farsi esplodere andando incontro a morte certa.

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5
Constantin
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
... aggiungo che il soldato (nasce) per fare la guerra ad altri soldati, gente che ti spara e si difende. Un soldato che si deve difendere da un ragazzino( o un uomo o una donna) che nel nome di un dio si fa esplodere, muore colpito in modo vile. Non è guerra è solo morte. Il soldato che perde la sua vita in questo modo, lascia solo la rabbia in chi dei suoi è rimasto vivo, di non aver avuto alcuna possibilità per difendersi. Sono come topi. Non meritano niente, sono dannosi e subdoli. Vanno sterminati.

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6
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
ci sono comunque delle eccezioni; basti pensare ai piloti giapponesi che durante la seconda guerra mondiale si schiantavano sulle navi americane nel Pacifico coi loro aerei carichi di esplosivo...

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7
Constantin
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem

paolo iovine ha scritto:ci sono comunque delle eccezioni; basti pensare ai piloti giapponesi che durante la seconda guerra mondiale si schiantavano sulle navi americane nel Pacifico coi loro aerei carichi di esplosivo...

Si... vaglielo dire a quei bastardi dell'Isis, del loro schifo di Stato Islamicoالدولة الإسلامية في العراق والشام‎

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8
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
a riguardo, consiglierei il film Lettere da Iwo Jima.

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9
Constantin
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
see... proprio i giapponesi con tutti i loro  crimini di guerra contro i cinesi...
Non credo esista una guerra buona sia da una parte che dall'altra.
Il terrorismo (la tecnica attuale di indurre la paura, l'orrore per la morte di innocenti) non è nemmeno guerra.
Credo sarà difficile fermare questo odio che nasce da menti corrotte, nel nome di un dio, della razza, la follia non ha un limite, ha sempre una scusante per ogni efferatezza.

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10
paolo iovine
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Viandante Mitico
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mi pianse il cuore massacrare tedeschi e giapponesi, perché è gente sveglia e intelligente...


Chi lo disse ?

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11
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
John McEnroe?

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12
Automaalox
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Viandante Storico
Viandante Storico

Faust ha scritto:Lo psicologo clinico  Abdullah Al Garni dice del terrorismo “Per comprendere il radicalismo islamico è necessario intenderlo come atteggiamento mentale e modo di essere. Se i terroristi hanno dichiarato di stabilire i propri obiettivi attraverso l’Islam, è necessario affrontare la psicosi dell’estremismo; la religione serve soltanto come bandiera comune, strumento di propaganda.”

Già. Ma perchè questa bandiera? E perchè aver bisogno di bandiere?

Secondo alcuni studi , il motivo per cui alcune persone sono più propense ad abbracciare l’estremismo è da ricondurre al bisogno di appartenenza insito in ogni essere umano. Questi soggetti manifestano a livello psicologico una vulnerabilità proprio sul loro bisogno di sentirsi che appartengono a qualcosa che gli dia un senso. 
È indicativo il dato che queste persone non si riconoscono e non trovano molto senso nel sentirsimembri degli stati occidentali in cui vivono ma invece nel sentirsi mussulmani. Molti potenziali terroristi trovano nei movimenti radicali e nei gruppi estremisti il senso della vita, di significato, di connessione e di appartenenza. È come se appartenere ai gruppi estremisti ed abbracciare le loro ideologie aiuti le persone ad affrontare le loro insicurezze riguardo se stessi e il mondo che abitano.
Da altri dati emerge che i terroristi non sono quello che comunemente si crede nell’opinione pubblica, e cioè delle persone isolate a livello sociale, dei disperati appartenenti alle classi degli ultimi, ai quali è stato fatto il lavaggio del cervello. Anzi,  sono persone che provengono in maggioranza da famiglie nelle quali erano presenti affetto, educazione ed istruzione. 
A questo proposito, un altro dato interessante è quello che l’educazione con la quale sono cresciuti è spinta più nella direzione della separazione, della contrapposizione e dell’odio verso le diversità.
Freud ci insegna che ciò che si odia negli altri, spesso è qualcosa che non si vuole vedere dentro di sé. Il conflitto che ne nasce alimenta le dinamiche di distruzione. La rabbia, l’odio sono dei fuochi che si autoalimentano fino alla distruzione avvenuta dell’ipotetico “avversario”. Ma in questo modo ci saranno sempre nuovi avversari. Perché i veri avversari siamo noi stessi.

Dal vostro punto di vista cosa può spiegare il fenomeno? Che effetto ha su di voi? Esistono cause per cui sareste disposti a morire e/o uccidere?

Ciao Faust!
Quanto tempo...come va? Tutto bene? Cosa combini di bello vecchio mio? Chissà quante cose realmente accadute ad una persone esistente avrai da raccontare.

Per quanto riguarda il terrorismo non saprei di preciso che dire, però secondo me dovremmo provare a impedire ai cantanti de Il Volo di mostrarsi in pubblico. Potrebbe essere un duro colpo per le motivazioni antioccidentali dell'Isis.

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13
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

Pazza_di_Acerra ha scritto:John McEnroe?


lo disse Hitler quando fuggi da Berlino con Eva Braun attraverso un tunnel spacciandosi suicida.

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14
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
E invece che disse Mussolini alla Petacci spacciandosi per soldato tedesco?

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15
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
gli disse L'ORA E' FUGGITAAA...

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16
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem

paolo iovine ha scritto:gli disse L'ORA E' FUGGITAAA...

Ma lui no... SGHIGNAZZARE

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17
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
si dice in amore vince chi fugge...

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18
ziosam
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Viandante Residente
Viandante Residente

Pazza_di_Acerra ha scritto:E invece che disse Mussolini alla Petacci spacciandosi per soldato tedesco?
Antiamo a prentere qvalcosa al bar del pipistrello

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