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II TURNO - 3 giro - Biografie/ storia del'arte/ saggistica si legge :Storia di V. Biografia del sesso femminile - Blackledge Catherine

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26
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
CAVOLO! Io mi sono fermata per un po' devo darmi una mossa. Stasera mi metto di impegno.
Sì a tratti è veramente troppo descrittivo, molto impegnativo, però confermo, è da leggere.
Inizio stasera il capitolo 6.

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27
Arwen
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Viandante Storico
Viandante Storico
Caspita! Credevo d'essere rimasta indietro e che l'avessi già terminato.
Devo ritirare l'altro  quello del Manoscritto trovato a di Saragozza per questo ci ho dato dentro a finirlo e mi scadeva il mese di prestito.


Vabbè però ammetto d'aver saltato il terzo capitolo, l'ho solo sfogliato qua e là e la sessualità della iena maculata, ecco il parto di una iena è molto traumatico e lacerante se sopravvive ne porterà i segni per tutta la vita,  e che per  i primi nati potrebbe essere fatale. Per il resto non è che m'interessi molto e manco altre specie animali, è un capitolo un po' noioso.
Interessante che gli scienziati  a partire dagli anni settanta del XX secolo hanno incominciato a capire che la poliandria e non la monogamia è la norma tra le femmine animali.
Dunque  la poliandria è la norma per le femmine nella maggior parte delle specie; l'idea di femmina monogama è sbagliata.
Solo con l'ingresso delle donne negli studi nel campo scientifico è emersa la natura poliandrica della sessualità femminile, la scienza quindi è stata per secoli sessista e soggettiva.

Già ma se questo vale per tante specie animali la specie umana dovrebbe far eccezione?

Penso che anche la specie umana non sia poi tanto differente,  e la monogamia sia  più una regola sociale, culturale,  che un istinto naturale.

Poi a proposito del capitolo 7:

La funzione dell’orgasmo

Le persone che crescono con un atteggiamento negativo verso la vita e il sesso sviluppano un ”ansia nei confronti del piacere che si esprime psicologicamente attraverso spasmi muscolari. Su questa ansia nevrotica si fondano le concezioni che negano la vita e producono le dittature. Essa costituisce il nucleo di ogni paura verso una vita indipendente e libera.
L’opinione di (Wilhelm) Reich ( medico viennese contemporaneo di Sigmund Freud) sull’importanza del  piacere sessuale non era condivisa  da tutti,  anche a causa della sua esortazione a vivere liberamente i rapporti sessuali.



Mi vien da pensare...

Hitler deve aver provato pochi orgasmi nella sua vita, probabilmente anche problemi con la sessualità stando a questa teoria...

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28
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
il padre di Hitler era lo zio della madre; inoltre Hitler aveva una relazione con la nipote ( molto prima di conoscere Eva Braun ), che teneva gelosamente segregata in casa; tant' è che alla fine la nipotina si suicidò.

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29
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@paolo iovine ha scritto:il padre di Hitler era lo zio della madre; inoltre Hitler aveva una relazione con la nipote ( molto prima di conoscere Eva Braun ), che teneva gelosamente segregata in casa; tant' è che alla fine la nipotina si suicidò.

Si racconta che Hitler avesse diverse e particolari esigenze sessuali.

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30
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Hitler aveva un grande amico, nonchè commilitone, il comandante delle S A; costui era omosessuale con un debole per i soldati. Hitler lo sorprese a letto con un soldato; lo fece arrestare e combattuto tra il farlo fucilare e la sua amicizia, gli consegnò una pistola affinché facesse da sé. Il comandante non fece niente; e così Hitler mandò due guardie in cella per giustiziarlo, il comandante si alzò in piedi e prima del trapasso levò il braccio, 'heil  Hitler'.

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31
Arwen
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Viandante Storico
Viandante Storico

@paolo iovine ha scritto:il padre di Hitler era lo zio della madre; inoltre Hitler aveva una relazione con la nipote ( molto prima di conoscere Eva Braun ), che teneva gelosamente segregata in casa; tant' è che alla fine la nipotina si suicidò.

Quindi qualche problema ce l'aveva.

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32
Arwen
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Viandante Storico
Viandante Storico
Capitolo 6
Il giardino profumato


L'associazione tra il naso e i genitali nell”antichità non si limita all'adulterio e all'amputazione, ma attraversa secoli di arte, letteratura e scienza. Nella Fisiognomica lo Pseudo Aristotele sosteneva che vi è un legame tra lussuria e forma del naso, e in epoca romana il naso era considerato un simbolo dei genitali. Negli uomini un naso grande era indice di un pene altrettanto grande, e questo nesso trova ancora oggi qualche eco. Per alcuni la struttura fallica del naso maschile e l'aspetto scrotale della fessura del mento non sono una coincidenza. Sembra che il licenzioso imperatore romano Eliogabalo (che regnò tra il 218 e il 222 d.C.) ammettesse nel suo ristretto circolo sessuale solo uomini “nasuti”, ritenendo evidentemente che il loro pene sarebbe stato all'altezza delle aspettative femminili: il loro naso era, dal punto di vista genitale, all'altezza. Non è sorprendente che le antiche caricature dessero ai nasi maschili una forma decisamente fallica. Dal Medioevo in poi divenne un luogo comune riconoscere nella forma  del naso un indizio della taglia del pene. Tale convinzione perdurò fino al XVII secolo nonostante gli sforzi di anatomisti come Reinier de Graaf per smentirla. Nella sua opera intitolata De virorum organis generationi, Graaf sosteneva che non esiste alcuna corrispondenza tra dimensioni del naso e degli organi genitali, e affermava addirittura: “Nella dissezione di cadaveri gli anatomisti hanno spesso osservato la situazione opposta”. Aggiungeva poi, a ulteriore chiarimento:“Anche se fosse così [...] la potenza sessuale non dipende da un pene enorme”. Oltre a rendere visibile la dimensione dell'organo genitale, si pensava che il naso fosse indicativo della virilità. Ma non tutti gli esperti di fisiognomica concordavano sull'interpretazione delle diverse forme del naso. Alcuni ritenevano che un naso molto sporgente segnalasse un grande vigore sessuale, mentre per altri il marchio più sicuro di un uomo lascivo era un naso camuso.



Un po' come  la prova delle dita  indice e pollice...uomo alto uguale pene corto e viceversa, dimmi che naso hai e si calcola la la grandezza del membro!
Come dire...lo portavano scritto in faccia!  rotolarsi dal ridere
Però terribile l'amputazione del naso!
Così lo vedevano tutti chi era stato adultero.

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33
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@Arwen ha scritto:
@paolo iovine ha scritto:il padre di Hitler era lo zio della madre; inoltre Hitler aveva una relazione con la nipote ( molto prima di conoscere Eva Braun ), che teneva gelosamente segregata in casa; tant' è che alla fine la nipotina si suicidò.

Quindi qualche problema ce l'aveva.


non è da escludere che la sua concezione di razza ariana sia stata influenzata anche da questi fatti. Volendo fare della psicologia spicciola, direi che una componente degli elementi che hanno portato all' elaborazione dei suoi concetti di razza, sia la sublimazione dell' anomalo nucleo familiare rispetto agli altri.

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34
Arwen
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Viandante Storico
Viandante Storico

@paolo iovine ha scritto:



non è da escludere che la sua concezione di razza ariana sia stata influenzata anche da questi fatti. Volendo fare della psicologia spicciola, direi che una componente degli elementi che hanno portato all' elaborazione dei suoi concetti di razza, sia la sublimazione dell' anomalo nucleo familiare rispetto agli altri.

Una mente malata.

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35
paolo iovine
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Viandante Mitico
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una mente malata non rende l' idea; Hitler era il male in persona.

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Arwen
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Viandante Storico
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Non tanto diverso dai seguaci dell'ISIS.
Il male assume molte forme a seconda dei tempi in cui si vive

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paolo iovine
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i seguaci dell' ISIS sono poligami.

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Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
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@Arwen ha scritto:Capitolo 6
Il giardino profumato


L'associazione tra il naso e i genitali nell”antichità non si limita all'adulterio e all'amputazione, ma attraversa secoli di arte, letteratura e scienza. Nella Fisiognomica lo Pseudo Aristotele sosteneva che vi è un legame tra lussuria e forma del naso, e in epoca romana il naso era considerato un simbolo dei genitali. Negli uomini un naso grande era indice di un pene altrettanto grande, e questo nesso trova ancora oggi qualche eco. Per alcuni la struttura fallica del naso maschile e l'aspetto scrotale della fessura del mento non sono una coincidenza. Sembra che il licenzioso imperatore romano Eliogabalo (che regnò tra il 218 e il 222 d.C.) ammettesse nel suo ristretto circolo sessuale solo uomini “nasuti”, ritenendo evidentemente che il loro pene sarebbe stato all'altezza delle aspettative femminili: il loro naso era, dal punto di vista genitale, all'altezza. Non è sorprendente che le antiche caricature dessero ai nasi maschili una forma decisamente fallica. Dal Medioevo in poi divenne un luogo comune riconoscere nella forma  del naso un indizio della taglia del pene. Tale convinzione perdurò fino al XVII secolo nonostante gli sforzi di anatomisti come Reinier de Graaf per smentirla. Nella sua opera intitolata De virorum organis generationi, Graaf sosteneva che non esiste alcuna corrispondenza tra dimensioni del naso e degli organi genitali, e affermava addirittura: “Nella dissezione di cadaveri gli anatomisti hanno spesso osservato la situazione opposta”. Aggiungeva poi, a ulteriore chiarimento:“Anche se fosse così [...] la potenza sessuale non dipende da un pene enorme”. Oltre a rendere visibile la dimensione dell'organo genitale, si pensava che il naso fosse indicativo della virilità. Ma non tutti gli esperti di fisiognomica concordavano sull'interpretazione delle diverse forme del naso. Alcuni ritenevano che un naso molto sporgente segnalasse un grande vigore sessuale, mentre per altri il marchio più sicuro di un uomo lascivo era un naso camuso.



Un po' come  la prova delle dita  indice e pollice...uomo alto uguale pene corto e viceversa, dimmi che naso hai e si calcola la la grandezza del membro!
Come dire...lo portavano scritto in faccia!  rotolarsi dal ridere
Però terribile l'amputazione del naso!
Così lo vedevano tutti chi era stato adultero.

Una condanna ben visibile che ha dato il via alla chirurgia plastca e alla ricostruzione dei tessuti.
Insolita ma, almeno a me personalmente, non sconosciuta la relazione tra naso emorgani genitali.

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39
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Allora... Mi manca l'ultimo capitolo e lo finisco questa sera.

Ho una proposta per te Arw,visto che stiamo leggendo entrambe Potocki, ovvero a me l'edizione integrale arriverà a giorni, rimanderei il prossimo giro e aprirei un topic su "Manoscritto trovato a Saragozza".

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40
silena
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Se lo trovo, lo leggo anch'io.

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41
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@silena ha scritto:Se lo trovo, lo leggo anch'io.

Io lo consiglio!

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42
Arwen
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Viandante Storico
Viandante Storico

@Miss.Stanislavskij ha scritto:Allora... Mi manca l'ultimo capitolo e lo finisco questa sera.

Ho una proposta per te Arw,visto che stiamo leggendo entrambe Potocki, ovvero a me l'edizione integrale arriverà a giorni, rimanderei il prossimo giro e aprirei un topic su "Manoscritto trovato a Saragozza".

Sono stata un pochetto impegnata in questi giorni, "potevi battere un colpo" se non passavo di qui...
Volevo proportelo io, visto che io sono lentissima e tu mi superi e visto che non mi riesce di leggere due libri in un mese, già tanto se ne finisco uno, idea grandiosa, tanto siamo  un duo...ecco ci sto vada per il manoscritto trovato a saragozza!

Ecco apri il topic sarà interessante.  inizio a sorridere

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43
Arwen
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Viandante Storico
Viandante Storico

@silena ha scritto:Se lo trovo, lo leggo anch'io.

Quoto Miss è interessante però conta parecchie pagine. inizio a sorridere , almeno nella versione integrale. Ma si legge bene scorrevole.

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