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Maternità, aborto e chiesa: un interrogativo

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ziosam
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Viandante Residente
Viandante Residente
cerchi l'illogico nell'assurdo. Dio, infatti, ingravida una donna d'altri, contravvenendo alla sua stessa legge. Vabbè che lui è dio...
La chiesa si adatta ai tempi; per reggere la favoletta deve renderla comprensibile e accettabile al senso morale che muta in continuazione.

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52
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
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Nulla di strano, accade infatti che il giubileo sia fatto anche per ottenere il perdono dei propri peccati.

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53
Constantin
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
E secondo te se io chiedo il perdono dei miei molteplici peccati (aborto escluso, che ci ho il pisello. A meno che gli americani non riescano con la "ricerca" a far partorire maschi, ma è un'altra storia, aborto escluso, dicevo)  mentre sto esalando l'ultimo rantolo, lui cheffà me ce porta in paradiso tra i beati e gli angeli bellissimi ?


(alla faccia del papa e del pentiti! pentiti! che son poche le volte che mi son pentito)

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54
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@Miss.Stanislavskij ha scritto:Nulla di strano, accade infatti che il giubileo sia fatto anche per ottenere il perdono dei propri peccati.

aborto o non aborto, a prescindere, è il sentirsi in pace con la coscienza perché un clerico ti ha perdonato per qualcosa, che fa emergere il lato più merdoso dell' essere umano.

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55
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@Constantin ha scritto:E secondo te se io chiedo il perdono dei miei molteplici peccati (aborto escluso, che ci ho il pisello. A meno che gli americani non riescano con la "ricerca" a far partorire maschi, ma è un'altra storia, aborto escluso, dicevo)  mentre sto esalando l'ultimo rantolo, lui cheffà me ce porta in paradiso tra i beati e gli angeli bellissimi ?


(alla faccia del papa e del pentiti! pentiti! che son poche le volte che mi son pentito)

aborto escluso un ciufolo se hai convinto la tua donna ad abortire o anche solo se l'hai accompagnata in macchina in clinica.

Io riporto la prassi: durante il giubileo si possono chiedere delle indulgenze che in altri momentinon vengono concesse.

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56
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@paolo iovine ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Nulla di strano, accade infatti che il giubileo sia fatto anche per ottenere il perdono dei propri peccati.

aborto o non aborto, a prescindere, è il sentirsi in pace con la coscienza perché un clerico ti ha perdonato per qualcosa, che fa emergere il lato più merdoso dell' essere umano.

Se proprio vogliamo addentrarci: non è il clerico a perdonarti ma dio stesso per mano del clerico, che è solo il facente funzioni, infatti ti assolve nel nome del padre del figlio e dello spirito santo. Questo è quello che dice la dottrina, poi bisogna anche crederci.

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57
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@Miss.Stanislavskij ha scritto:
@paolo iovine ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Nulla di strano, accade infatti che il giubileo sia fatto anche per ottenere il perdono dei propri peccati.

aborto o non aborto, a prescindere, è il sentirsi in pace con la coscienza perché un clerico ti ha perdonato per qualcosa, che fa emergere il lato più merdoso dell' essere umano.

Se proprio vogliamo addentrarci: non è il clerico a perdonarti ma dio stesso per mano del clerico, che è solo il facente funzioni, infatti ti assolve nel nome del padre del figlio e dello spirito santo. Questo è quello che dice la dottrina, poi bisogna anche crederci.

e come fa il clerico a sapere se il confessando è stato da dio perdonato ?

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58
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Ma il problema non è del clerico, il problema è del confessando, se il confessando è sinceramente pentito e contrito, dio perdonerà e il confessando si allontanerà con l'animaccia un po' più leggera.
Perché il perdono avvenga è comunque necessario un sincero e profondo pentimento, e tale sincero e profondo pentimento lo può sapere solo il confessando, il clerico può indagare, sincerarsene, desumerlo dallo stato d'animo della persona che gli si rivolge.



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59
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@Miss.Stanislavskij ha scritto:Ma il problema non è del clerico, il problema è del confessando, se il confessando è sinceramente pentito e contrito, dio perdonerà e il confessando si allontanerà con l'animaccia un po' più leggera.
Perché il perdono avvenga è comunque necessario un sincero e profondo pentimento, e tale sincero e profondo pentimento lo può sapere solo il confessando, il clerico può indagare, sincerarsene, desumerlo dallo stato d'animo della persona che gli si rivolge.




ma allora uno dal prete cosa ci va a fare ?

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60
Constantin
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ce va add abbortì der nascosto.

@Miss. S. io parlavo poco più sopra di me medesimo mica di altre.
E comunque ho avuto una figlia e la mia ex (o altre) non hanno mai abortito per aver trombato o fatto l'amore con me.
Quindi l'accesso, se mi pento in formula buona e giusta, mi dovrebbe essere garantito...

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61
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@paolo iovine ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Ma il problema non è del clerico, il problema è del confessando, se il confessando è sinceramente pentito e contrito, dio perdonerà e il confessando si allontanerà con l'animaccia un po' più leggera.
Perché il perdono avvenga è comunque necessario un sincero e profondo pentimento, e tale sincero e profondo pentimento lo può sapere solo il confessando, il clerico può indagare, sincerarsene, desumerlo dallo stato d'animo della persona che gli si rivolge.




ma allora uno dal prete cosa ci va a fare ?

ti rispondo come ti risponderebbe un parroco: per ottenere il perdono di dio, dal momento che i confessori appliccano: " In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo." matteo 18,18

Dunque il confessore ha il "potere" di "sciogliere" in terra.

ps. più di così non so, non sono del mestiere.

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62
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@Miss.Stanislavskij ha scritto:
@paolo iovine ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Ma il problema non è del clerico, il problema è del confessando, se il confessando è sinceramente pentito e contrito, dio perdonerà e il confessando si allontanerà con l'animaccia un po' più leggera.
Perché il perdono avvenga è comunque necessario un sincero e profondo pentimento, e tale sincero e profondo pentimento lo può sapere solo il confessando, il clerico può indagare, sincerarsene, desumerlo dallo stato d'animo della persona che gli si rivolge.




ma allora uno dal prete cosa ci va a fare ?

ti rispondo come ti risponderebbe un parroco: per ottenere il perdono di dio, dal momento che i confessori appliccano: " In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo." matteo 18,18

Dunque il confessore ha il "potere" di "sciogliere" in terra.

ps. più di così non so, non sono del mestiere.

bisogna vedere se matteo si riferiva ai preti.

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63
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@paolo iovine ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:
@paolo iovine ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Ma il problema non è del clerico, il problema è del confessando, se il confessando è sinceramente pentito e contrito, dio perdonerà e il confessando si allontanerà con l'animaccia un po' più leggera.
Perché il perdono avvenga è comunque necessario un sincero e profondo pentimento, e tale sincero e profondo pentimento lo può sapere solo il confessando, il clerico può indagare, sincerarsene, desumerlo dallo stato d'animo della persona che gli si rivolge.




ma allora uno dal prete cosa ci va a fare ?

ti rispondo come ti risponderebbe un parroco: per ottenere il perdono di dio, dal momento che i confessori appliccano: " In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo." matteo 18,18

Dunque il confessore ha il "potere" di "sciogliere" in terra.

ps. più di così non so, non sono del mestiere.

bisogna vedere se matteo si riferiva ai preti.

meglio ancora sarebbe, bisogna vedere se il nazareno si riferiva ai preti, dando per sicure le parole riportate da tal matteo.

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64
ziosam
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Viandante Residente
Viandante Residente

@Miss.Stanislavskij ha scritto:
@paolo iovine ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Ma il problema non è del clerico, il problema è del confessando, se il confessando è sinceramente pentito e contrito, dio perdonerà e il confessando si allontanerà con l'animaccia un po' più leggera.
Perché il perdono avvenga è comunque necessario un sincero e profondo pentimento, e tale sincero e profondo pentimento lo può sapere solo il confessando, il clerico può indagare, sincerarsene, desumerlo dallo stato d'animo della persona che gli si rivolge.




ma allora uno dal prete cosa ci va a fare ?

ti rispondo come ti risponderebbe un parroco: per ottenere il perdono di dio, dal momento che i confessori appliccano: " In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo." matteo 18,18

Dunque il confessore ha il "potere" di "sciogliere" in terra.

ps. più di così non so, non sono del mestiere.
ma anche di "legare"
dunque il cielo è soggetto alle decisioni umane: ieri eri una strega e io ti legavo in terra, oggi non lo sei più e ti slego.
Ma è anche retroattivo? Gli angeli e i santi hanno il sindacato? :)

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Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

@ziosam ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:
@paolo iovine ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Ma il problema non è del clerico, il problema è del confessando, se il confessando è sinceramente pentito e contrito, dio perdonerà e il confessando si allontanerà con l'animaccia un po' più leggera.
Perché il perdono avvenga è comunque necessario un sincero e profondo pentimento, e tale sincero e profondo pentimento lo può sapere solo il confessando, il clerico può indagare, sincerarsene, desumerlo dallo stato d'animo della persona che gli si rivolge.




ma allora uno dal prete cosa ci va a fare ?

ti rispondo come ti risponderebbe un parroco: per ottenere il perdono di dio, dal momento che i confessori appliccano: " In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo." matteo 18,18

Dunque il confessore ha il "potere" di "sciogliere" in terra.

ps. più di così non so, non sono del mestiere.
ma anche di "legare"
dunque il cielo è soggetto alle decisioni umane: ieri eri una strega e io ti legavo in terra, oggi non lo sei più e ti slego.
Ma è anche retroattivo? Gli angeli e i santi hanno il sindacato? :)

Non so se la scomunica o l'apostasia abbiano anche effetti in cielo, o meglio non so cosa dica la dottrina in tal senso.
Ma il discorso è quello che biene perdonato in terra viene perdonato in cielo, per quello che non viene perdonato in terra bisognerà vedersela con il megacapogalattico.

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66
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
comunque confessione, penitenza, assoluzione non sono nate con la chiesa ma sono state istituite da non mi ricordo più che papa Gregorio(forse) in non mi ricordo che secolo.

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