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La provocazione per partito preso

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Ospite
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Ospite
PorceDi ha scritto:Eccessiva permalosità, probabilmente.
Anche se qui sul forum sono un agnellino.

Ti ci riconosci o la riconosci in altri utenti considerati provocatori?
PS: grazie per aver risposto. BeautyfulSuina

52
PorceDi
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Massimo Vaj ha scritto:Non penserai di essere più permaloso di me vero? Mad2
Tu la fai troppo facile.
Sbandierare la propria conoscenza è un modo raffinato per definire la propria ignoranza.

CignoNero ha scritto:Ti ci riconosci o la riconosci in altri utenti considerati provocatori?
La riconosco in me, naturalmente.

PS: grazie per aver risposto. BeautyfulSuina
Prego.

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53
Ospite
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Ospite
Bene, vediamo se c'è qualcun altro in grado di fare un po' di autocritica, o anche di critica costruttiva nei confronti degli altri, non si sa mai che ne venga fuori qualcosa di buono, anche se c'è chi dubita fortemente di ciò. Ricordatevi che avete due giorni di tempo prima che rientri xmanx, ovviamente!

54
Massimo Vaj
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Viandante Storico
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Non è una conoscenza mia, ancora non l'hai capito? Fosse per me sarei anche peggio di te. Beh, adesso esagero...
Per ciò che sono ancora e sono sempre stato vedere ciò che vedo, mio malgrado, è la cosa peggiore che poteva succedermi.
Dover rinunciare a sesso e droga, a droga e sesso (per non stabilire gerarchie che suscitano gelosia) è stata una pena atroce.
Ora, secondo te, dovrei anche rinunciare all'unico vantaggio di questo mio drammone?

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55
PorceDi
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Massimo Vaj ha scritto:Non è una conoscenza mia, ancora non l'hai capito?
Non lo so e non me ne frega niente.
Però la mia seconda frase c'entrava con la prima come i cavoli a merenda.
Tu perché ti sei sentito chiamato in causa?

Fosse per me sarei anche peggio di te. Beh, adesso esagero...
Per ciò che sono ancora e sono sempre stato vedere ciò che vedo, mio malgrado, è la cosa peggiore che poteva succedermi.
Dover rinunciare a sesso e droga, a droga e sesso (per non stabilire gerarchie che suscitano gelosia) è stata una pena atroce.
Io non so cosa vedi.
Ma se per vederlo devi rinunciare a sesso e droga, spero che ne valga la pena.

Ora, secondo te, dovrei anche rinunciare all'unico vantaggio di questo mio drammone?
Non oso immaginare quale.

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56
Massimo Vaj
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Viandante Storico
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Be' non devi immaginarlo, te lo suggerisco io: mostrare alle ipotesi di essere soltanto ipotesi.

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PorceDi
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Tutto ciò di cui stiamo discorrendo sono solo ipotesi.
Più o meno valide, più o meno ben poste.
Resta il fatto che per contestare la validità o la significatività di quelle altrui, occorre prima conoscerle bene.
Non basta appiccicare alle proprie il termine "assoluto" per renderle qualcosa di automaticamente superiore.

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58
Massimo Vaj
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Viandante Storico
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Non hai ancora risposto alla richiesta che ti ho fatto: dammi la tua definizione di Assoluto, di Eterno e di Infinito, per favore, ed evita di scappar via.

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PorceDi
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Viandante Storico
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Paura che scappi, eh?
In un particolare e ben determinato ambito una delle tre te le ho già date, indovina quale.
Sulle altre non ho bisogno di pronunciarmi, e comunque nessuna di esse fa parte dell'umana esperienza.
Possono essere definite solo per impropria estensione della nostra caducità.
Tu pensi di poter dare un significato univoco a qualcosa che non puoi rappresentare né conoscere, quindi la tua definizione è mal posta.
E pensi che il servirti di tali concetti offra solidità al tuo costrutto.
Diceva Gengis Khan: una catena è forte quanto il suo anello più debole.

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60
Massimo Vaj
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Vedi PorceDi... al massimo ti è concesso di dire che l'Assoluto non appartiene (per ora) alla tua esperienza, non che non appartiene all'esperienza di altri diversi da te, a meno che tu non ti senta di riassumere l'esperienza umana nella sua totalità. Cosa anche possibile, conoscendoti. In tutti i casi si può definire l'Assoluto, ed è anche l'unico modo possibile, dicendo ciò che l'Assoluto non è. L'Assoluto non ha limiti, non è esteso, non è sottomesso a durata, non è diviso, non è un composto e se tenti di toccargli il culo finisci con la faccia a terra. In definitiva l'Assoluto non è il Non essere e neppure l'essere. Non è perché " È " (si fa per dire) più dell'essere ("più" lo si dice per dire). Purtroppo il pensiero, e suo figlio il linguaggio, non consentono di districarsi se non attraverso trucchi verbali che ne aggirino i limiti, impliciti alla loro consequenzialità. La questione della possibilità di esperire l'Assoluto è nell'eredità che l'Assoluto lascia ai suoi effetti, la sua traccia indelebile: Il centro spirituale dal quale ogni ispirazione trae la sua possibilità di essere. C'è l'ispirazione materialona che sperimenti tu, quando vedi una gnocca, e c'è, all'altro suo lato, l'ispirazione spirituale che è esperienza dell'Assoluto. Non è un'esperienza che ti fa conoscere Dio, che comunque avrebbe un brutto carattere per essere frequentabile, ma ti dà la Certezza assoluta che significa priva di dubbi. Certezza che non significa conoscere tutto. Significa, almeno all'inizio di questo sperimentare, avere la consapevolezza delle leggi universali che ordinano la manifestazione della realtà relativa. Da lì la strada è lunga e la conosco poco.
Di questa Certezza così è detto: La Certezza è come l'infinità interna all'Assoluto la quale non può esaurirlo.
Augh! Toro Seduto ha parlato, lasciare monetina in piattino, Wakatanka apprezzerà...

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61
PorceDi
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Viandante Storico
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Definire qualcosa attraverso ciò che non è, poco o niente ci dice su di essa.
A meno che, tolto tutto il resto, non sia l'unica cosa che rimane.
Ma in tal caso dovremmo avere percezione dell'intero insieme delle possibilità, lei compresa.
Le decorazioni delle moschee restano decorazioni.
Anche se per i mussulmani dio non è rappresentabile, esse non ce ne danno alcuna idea.

Hoka-hey, wasichu!

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62
Massimo Vaj
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Viandante Storico
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L'Assoluto è Possibilità universale, più spiccioli.

La realtà relativa è da considerare una negazione rispetto al Senza limiti che chiamiamo Assoluto, dunque negare da una negazione significa affermarlo nel miglior modo che ci è concesso.

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63
PorceDi
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Viandante Storico
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Il miglior modo che ci è concesso è comunque inconsistente rispetto alla nostra logica.
Postulare dio non ci aiuta comunque a percepirlo, figurati postulare l'assoluto.

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64
Massimo Vaj
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Viandante Storico
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Vedi che cominci a capire un po' di più? Sei arrivato ad ammettere che quello che chiamiamo Dio non è l'Assoluto.
Una negazione non postula proprio niente. Non lo sai che cos'è un postulato?
Postulato: proposizione o regola di inferenza che si assume, senza provarne la validità, fra i costituenti di un sistema deduttivo.

Una negazione non dimostra altro che una negazione e, non affermando nulla, non postula nulla che sia affermato

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65
PorceDi
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Viandante Storico
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Massimo Vaj ha scritto:Vedi che cominci a capire un po' di più? Sei arrivato ad ammettere che quello che chiamiamo Dio non è l'Assoluto.
Niente di più facile, l'hai detto tu.

Una negazione non postula proprio niente.
Vedi che cominci a capire un po' di più?

Non lo sai che cos'è un postulato?
Postulato: proposizione o regola di inferenza che si assume, senza provarne la validità, fra i costituenti di un sistema deduttivo.
Grazie mille.
Se dovessi capitare da Gerry Scotti, saprò chi chiamare per la risposta a casa.

Una negazione non dimostra altro che una negazione e, non affermando nulla, non postula nulla che sia affermato
Eh no caro mio, tu affermi l'assoluto in termini di ciò che esso non è.
In altre parole, lo postuli.
Non solo: ti spingi anche a derivare, da esso o dal suo allontanamento, i principi universali, le leggi fisiche e il mondo sensibile.
Come poi dalla negazione nasca l'affermazione, è qualcosa che devi ancora spiegare perfino a te stesso.

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nextlife
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È quasi un peccato intervenire –senza invito- in questa vostra disquisizione.
Devo subito dire che le posizioni di PorceDi, mi sembrano non solo più sensate, ma anche maggiormente difendibili (qualora di ciò, ve ne fosse necessità).

Tu Massimo Vaj dici che affermazioni negative non possono reggere un’inferenza e quindi costituire un postulato?
Quasi quasi ne avanzo uno su di te, che appunto trasmette il carattere di verità in ogni segmento inferenziale, quindi non lo inficia; che si disinteressa della sua reale validità , ammettendola a priori, ed inoltre che nella sua negazione –Vaj riferita- ne contempla l’esistenza.

Passando ad altro: principi universali? Assoluto? Eterno? Infinito?
Saranno pure concetti da approcciare con estrema cautela? No perché, come ti è già stato detto, il rischio è quello di stanziarsi nella più pura speculazione filosofica, che proprio per la sua natura pre-scientifica ha –da qualche secolo- lasciato il campo ad altro e si connota attualmente come serbatoio intellettuale per idee, concetti, teorie che poi necessariamente devono passare ad un livello superiore.

Poi dai, senza scomodare Cantor ed i suoi fratelli, o quanto sostenuto dal decostruzionismo: non ti risultano evidenti i limiti e le possibilità di analisi da parte di individui contenuti in ciò che si prefiggono di analizzare?
Si potrà progressivamente incedere, in una modalità che è esclusivamente quella scientifica, ma la conoscenza ultima di quanto dici si potrà realizzare solo coincidendo con essi; in sostanza: tu potrai parlare in modo qualificato dell’assoluto solo coincidendo con esso.

Buona fortuna


Ah.. concordiamo tutti che si chiamava Bisonte♂ Seduto, mentre il Grande Spirito nella dizione Lakota appunto, era/è Wakan Tanka?

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67
Spaitek
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Viandante Affezionato
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nextlife ha scritto:
Assoluto? Eterno? Infinito?
Saranno pure concetti da approcciare con estrema cautela? No perché, come ti è già stato detto, il rischio è quello di stanziarsi nella più pura speculazione filosofica,
Sono d'accordo.
E' per questo, fra l'altro, che ho ritenuto inutile intervenire...

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68
Massimo Vaj
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Viandante Storico
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L'affermazione è riflesso capovolto nel quale la Possibilità universale si esprime, e si esprime a causa del fatto che nell'unicità indivisa che l'Assoluto "è " potenza e atto sono una sola realtà, dunque ciò che può essere diviene. La teoria è teoria, ed è un bene che così resti, nebulosa e indimostrabile se non per l'intelligenza che la vede. Guai se così non fosse, perché alle parole devono seguire le intenzioni e i fatti. È lì che casca l'asino.

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69
falansterio
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Viandante Affezionato
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nextlife ha scritto:Ah.. concordiamo tutti che si chiamava Bisonte♂ Seduto, mentre il Grande Spirito nella dizione Lakota appunto, era/è Wakan Tanka?

Certo. Presso altre culture delle praterie il Grande Spirito diventava anche Manitù, Oki o Aulin.

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70
Spaitek
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
falansterio ha scritto: Oki o Aulin.
Sia lodato l'Aulin!!!
Sarebbe una grama esistenza senza di Esso...

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71
Il piccolo mugnaio
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Viandante Affezionato
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Si ma.. buchi nella pancia!

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Ospite
Cià, rispunto tra un intervento e l'altro, notando con piacere che ancora non vi scazzottate.
Dunque, chi pensa che la provocazione possa essere intelligente, sana e costruttiva in alcuni contesti, può argomentarmi il motivo di tale pensiero? Lo stesso vale per chi la pensa in maniera diversa. Magari anche facendomi degli esempi concreti di provocazione sana ed intelligente e di provocazione sterile.

73
Spaitek
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Viandante Affezionato
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Vabbè dai.. non farmi parlare.. altrimenti provoco dei flame non indifferenti.
Certe cose sono sotto gli occhi di tutti, e sono dei fatti quasi oggettivi.. si tratta solo di essere capaci di constatarli.
E poi fra poco mi pare che torni un individuo che è esemplare... in quanto a provocazioni sterili.

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74
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Ospite
Spaitek, considerandoti intelligente sono sicura che come tu sia stato in grado di elencare i motivi per cui si può provocare per partito preso, sarai anche in grado di non provocare flame, volendolo, cercando di portare il tutto su una discussione costruttiva. Pensi di potermi confermare la cosa?

75
Spaitek
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Viandante Affezionato
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CignoNero ha scritto:
Spaitek, considerandoti intelligente sono sicura che
Ecco, questa è una provocazione costruttiva.
Ti basta come esempio?

CignoNero ha scritto:
come tu sia stato in grado di elencare i motivi per cui si può provocare per partito preso, sarai anche in grado di non provocare flame, volendolo, cercando di portare il tutto su una discussione costruttiva. Pensi di potermi confermare la cosa?
Non ne sono tanto sicuro.
Tu chiedi di catalogare gli interventi degli utenti di questo forum in costruttivi e sterili... Io penso che una persona intelligente lo sappia già, senza bisogno di elencarli. Come abbiamo visto, purtroppo, anche la mia proverbiale oggettività può scatenare la suscettibilità di qualcuno non troppo propenso ad accettare la realtà dei fatti...

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