Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Meglio amante piuttosto che moglie

Condividere 

Vai alla pagina : 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 3]

1
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
Stamattina parlando con una signora di altri tempi (inteso come una vera signora, molto rispettabile molto pacata, e molto istruita )facendo un discorso sugli uomini, mi disse testuali parole:
"Cara mia, dai retta a me... Meglio amante piuttosto che moglie, perché l'amante si prende il meglio di un uomo, senza doverlo reggere troppo "!
scratch
Com'è sta storia secondo voi? Può aver avuto ragione?

Vedi il profilo dell'utente
2
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
senz'altro si!... Amante è molto meno impegnativo che moglie, e certo più divertente.

Che si prenda il "meglio" di un uomo invece... ho dei dubbi.
Ma non per partito preso!
Solo perché sto dalla parte delle donne e le stimo molto.

E statisticamente devo dire che sono assai più numerose le donne che cercano di essere mogli che non quelle vocate ad mestiere di amante.

Mica le donne sono in prevalenza stupide o masochiste!

Vedi il profilo dell'utente
3
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
Stupide no... Sul masochiste avrei qualche dubbio..

Vedi il profilo dell'utente
4
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@laura18 ha scritto:Stupide no... Sul masochiste avrei qualche dubbio..

vabbè, ti regalo queta musica dei miei tempi



Vedi il profilo dell'utente
5
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
Grazie Lucio.. Gentile as always.. Molto soft, molto altri tempi e quasi soporifera.. YES

Vedi il profilo dell'utente
6
miriam85
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
@laura18 ha scritto:Stamattina parlando con una signora di altri tempi (inteso come una vera signora, molto rispettabile molto pacata, e molto istruita )facendo un discorso sugli uomini, mi disse testuali parole:
"Cara mia, dai retta a me... Meglio amante piuttosto che moglie, perché l'amante si prende il meglio di un uomo, senza doverlo reggere troppo "!
scratch
Com'è sta storia secondo voi? Può aver avuto ragione?

Sono punti di vista...sicuramente questa signora avrà avuto un'esperienza al riguardo che l'ha portata a pensare questo...io penso infatti che bisogna trovarsi nelle situazioni,anche perchè una cosa può andar bene per un periodo della nostra vita,ma non per sempre...poi bisogna tener conto  che l'amante di un uomo sposato,con figli,senza tanti soldi sarà ben diversa dall'amante di un uomo convivente,senza figli e con una buona posizione economica,insomma,bisogna pensarci bene anche da questo punto di vista
Tutto dipende da cosa una cerca nella vita,dalla scala dei propri valori,da quante energie è pronta a spendere in un rapporto,per quanto tempo è disposta a rinunciare alla propria dignità,dal momento che l'amante non sarà mai elevata allo status morale,sociale e culturale della moglie

Vedi il profilo dell'utente
7
paolo iovine
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
mi domando quanto il marito di quella donna dovesse chinarsi per passare attraverso le porte.

Vedi il profilo dell'utente
8
beautiful stranger
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@miriam85 ha scritto:
Tutto dipende da cosa una cerca nella vita,dalla scala dei propri valori,da quante energie è pronta a spendere in un rapporto,per quanto tempo è disposta a rinunciare alla propria dignità, dal momento che l'amante non sarà mai elevata allo status morale,sociale e culturale della moglie

Addirittura culturale? SGHIGNAZZARE
Mah, io non ne farei una questione di status, anche perchè mi auguro che oggi una donna abbia uno "status" suo, e non abbia bisogno di appendere il cappello su quello del marito. Quello sì che sarebbe svilente per la sua dignità.
Sicuramente l'amante, uomo o donna che sia, beve un latte scremato da problemi e conflittualità legati alla vitaccia quotidiana. Un amore da sogno (immaginalo detto con la voce di Crozza che imita Briatore Sorriso Scemo ) Però questo è appunto anche un limite del rapporto, per chi di quella quotidianità sente la mancanza. E poi mettici anche che si deve essere disposti a condividere la persona che ami con un'altra/altro. Non mi sembra poco.

Vedi il profilo dell'utente
9
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
@paolo iovine ha scritto:mi domando quanto il marito di quella donna dovesse chinarsi per passare attraverso le porte.
Felicemente divorziati (sempre testuali parole )venticinque anni fa, dopo più di vent'anni di matrimonio..(poi se era lei o lui che dovevano chinarsi di più per passare attraverso le porte, non so dirti )

Vedi il profilo dell'utente
10
paolo iovine
11
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
Come disse Lucio :"Quelli erano altri tempi "

Vedi il profilo dell'utente
12
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
leggiucchiando così di sfuggita (scusate, sto ancora dormendo) mi pare di sentire un disco a 78 giri...

posizione sociale, indipendenza economoca, figli/non figli, serietà personale...

più o meno i parametri dei "matrimoni di convenienza" di altri tempi, quando stavamo peggio credendo di star meglio... solo che ora si parla di amanti e non più di coniugi...

Come dire, cambiare tutto per ritrovarsi tutto tale e quale, al di la delle eroiche barricate sociali e le epiche conquiste femministe.

Ma come dire?... contenti voi!...

Ognuno ha diritto al suo tempo, ed è giusto che ne faccia quello che crede. Per lagnare stoltamente ci sarà la vecchiaia, quando i tempi saranno di qualcun altro.


A più tardi, amici. Ora ho il problema di trovare qualche altra ora di sonno, prima degli impegni di stasera.

Vedi il profilo dell'utente
13
Lostboy
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@laura18 ha scritto:
"Cara mia, dai retta a me... Meglio amante piuttosto che moglie, perché l'amante si prende il meglio di un uomo, senza doverlo reggere troppo "!



Ma anche gli uomini la pensano così veramente, e allora dico io...perché non diventiamo tutti amanti così non ci rompiamo più i maroni a vicenda?

Vedi il profilo dell'utente
14
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Lostboy ha scritto:
@laura18 ha scritto:
"Cara mia, dai retta a me... Meglio amante piuttosto che moglie, perché l'amante si prende il meglio di un uomo, senza doverlo reggere troppo "!



Ma anche gli uomini la pensano così veramente, e allora dico io...perché non diventiamo tutti amanti così non ci rompiamo più i maroni a vicenda?

Si, penso che il prossimo (e speriamo per il bene dell'umanità che non sia lontano!) equilibrio "sociale" sarà proprio quello.
Lo Stato avocherà a se la cura, responsabilità e proprietà dell'infanzia, e scompariranno nidi, asili e scuole dell'obbligo.
il "fastidio" delle mamme finirà in sala parto. Espulso il ragazzino dal loro corpo, lo avranno anche espulso dalla loro vita.

Ma vedo questo solo come il primo, rozzo passo.
Subito dopo infatti, uteri artificiali potranno prendersi cura automaticamente degli embrioni sin dalle primissime fasi della vita,
e condurli fino a maturazione, senza problemi di pancioni, rilassamento dei seni, antiestetiche smagliature.

Mancherà (o meglio sarà standardizzata) l'esperienza endouterina, e nasceranno i nostri pronipoti tutti golem, individui uguali
stampati a macchina come formaggini?... Si, certo!... ma saranno più controllati, equilibrati, sani, integrati... col marchio di qualità DOGP!

Vedi il profilo dell'utente
15
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Lucio Musto ha scritto:
@Lostboy ha scritto:
@laura18 ha scritto:
"Cara mia, dai retta a me... Meglio amante piuttosto che moglie, perché l'amante si prende il meglio di un uomo, senza doverlo reggere troppo "!



Ma anche gli uomini la pensano così veramente, e allora dico io...perché non diventiamo tutti amanti così non ci rompiamo più i maroni a vicenda?

Si, penso che il prossimo (e speriamo per il bene dell'umanità che non sia lontano!) equilibrio "sociale" sarà proprio quello.
Lo Stato avocherà a se la cura, responsabilità e proprietà dell'infanzia, e scompariranno nidi, asili e scuole dell'obbligo.
il "fastidio" delle mamme finirà in sala parto.   Espulso il ragazzino dal loro corpo, lo avranno anche espulso dalla loro vita.

Ma vedo questo solo come il primo, rozzo passo.
Subito dopo infatti, uteri artificiali potranno prendersi cura automaticamente degli embrioni sin dalle primissime fasi della vita,
e condurli fino a maturazione, senza problemi di pancioni, rilassamento dei seni, antiestetiche smagliature.

Mancherà (o meglio sarà standardizzata) l'esperienza endouterina, e nasceranno i nostri pronipoti tutti golem, individui uguali
stampati a macchina come formaggini?... Si, certo!... ma saranno più controllati, equilibrati, sani, integrati... col marchio di qualità DOGP!

Da come scrivi sembra che l'unico ruolo della donna sia quello di figliare..

Vedi il profilo dell'utente
16
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@laura18 ha scritto:
@Lucio Musto ha scritto:
@Lostboy ha scritto:
@laura18 ha scritto:
"Cara mia, dai retta a me... Meglio amante piuttosto che moglie, perché l'amante si prende il meglio di un uomo, senza doverlo reggere troppo "!



Ma anche gli uomini la pensano così veramente, e allora dico io...perché non diventiamo tutti amanti così non ci rompiamo più i maroni a vicenda?

Si, penso che il prossimo (e speriamo per il bene dell'umanità che non sia lontano!) equilibrio "sociale" sarà proprio quello.
Lo Stato avocherà a se la cura, responsabilità e proprietà dell'infanzia, e scompariranno nidi, asili e scuole dell'obbligo.
il "fastidio" delle mamme finirà in sala parto.   Espulso il ragazzino dal loro corpo, lo avranno anche espulso dalla loro vita.

Ma vedo questo solo come il primo, rozzo passo.
Subito dopo infatti, uteri artificiali potranno prendersi cura automaticamente degli embrioni sin dalle primissime fasi della vita,
e condurli fino a maturazione, senza problemi di pancioni, rilassamento dei seni, antiestetiche smagliature.

Mancherà (o meglio sarà standardizzata) l'esperienza endouterina, e nasceranno i nostri pronipoti tutti golem, individui uguali
stampati a macchina come formaggini?... Si, certo!... ma saranno più controllati, equilibrati, sani, integrati... col marchio di qualità DOGP!

Da come scrivi sembra che l'unico ruolo della donna sia quello di figliare..

Assolutamente no, e mi dispiace che tu lo dica e che del tutto gratuitamente mi attribuisca questo genere di pensieri.

Per quanto riguarda la donna, ad oggi, ha ancora "ANCHE" il ruolo di "figliare" come dici tu,   anche se come ovviamente sai
la capacità di farlo da sola l'ha perduta milioni di anni fa quando era ancora solo femmina e non ancora anche donna.

Quello che sto "profetando", e rileggendomi mi sembra di averlo detto abbastanza comprensibilmente, è che siamo sulla strada
di togliere alla donna anche la residua parte di "maternità" che ancora le resta per affidarla a "macchine" robotiche più efficienti
del suo utero e più sofisticate e sicure.   Solo questione di tecnologia, dunque.

Dopo aver sollevato la donna da gran parte della fatica per l'allevamento della prole con l'istituzione di nursery, asili prescolari ed
iniziative simili,  mi pare che il logico passo successivo sia quello di supportarla anche nella gestazione fino al suo superamento
definitivo.   Fecondazione eterologa, utero artificiale.
Tutto qui, e non è fantascienza fantastica ma futuro plausibile, probabile, ed addirittura a portata di mano.
L'odierno "utero in affitto" sarà una complessa macchina bio-elettronica ed il suo uso sarà comune.

Alla donna-femmina-madre, resterà il ruolo di produrre l'uovo fertile esattamente così come all'uomo-maschio-padre
quello di produrre spermatozoi vitali.  
Dopo l'incontro dell'uovo con lo spermatozoo e la conseguente fecondazione infatti, non avviene più nulla di eccezionale
che non possa essere tecnicamente surrogato, ma solo una continua crescita evolutiva perfettamente pilotabile a partire dai dati
patrimonio della nuova vita.

Il prossimo evento al momento e per il prossimo futuro inaccessibile alle nostre tecnologie è quello della "morte effettiva"
dell'individuo.
Momento che ancora non sappiamo individuare nel periodo della morte biologica del corpo e che stabiliamo convenzionalmente
con l'encefalogramma piatto, il cuore fermo, eccetera, ma che benissimo sappiamo segni inattendibili; e per questo si aspettano
un certo numero di ore prima di decretare definitivamente il decesso.

Il passo ancora successivo invece, quello di creare ovuli e spermatozoi del tutto artificiali partendo da molecole elementari,
quello si che sarà duro, e non oso pronunciarmi.  Li sì che entriamo davvero nella fantascienza fantastica!  

Spero di aver chiarito meglio il mio pensiero, che ripeto non aveva niente di denigratorio nei confronti della madre e nessuna
intenzione offensiva nel molto suscettibile sentimento femminista che dembra voler spaccare di netto le due metà del cielo.
Io non ho proprio niente contro la donna, la madre e la femmina!

Cordialità

Lucio Musto  1° ottobre 2014
---------------------------------

Vedi il profilo dell'utente
17
luci62
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
ci vuole il pelo sullo stomaco

Vedi il profilo dell'utente
18
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@luci62 ha scritto:ci vuole il pelo sullo stomaco

lo penso anch'io e mi piacerebbe essere pessimo profeta.
Ma temo proprio che la via che abbiamo imboccato sia quella,
e probabilmente è ormai già senza ritorno.

Vedi il profilo dell'utente
19
Magonzo
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
"il matrimonio è un bellissimo istituto;
ma chi vuol vivere in un istituto ?" Groucho Marx Sorriso Scemo

le persone desiderano essere amate;
purtroppo, la famiglia ancora si costituisce per conformismo, inesperienza, ineducazione a capire se stessi e gli altri;
da giovani si desidera, come natura chiede, ma la morale tradizionale non educa a gestire il desiderio, e lo vincola al "sentimento", all'impegno e ai "ruoli";

così, le persone, per sentirsi "a posto", conformi e liberi da rotture di coglioni, finiscono col mentire a se stessi e agli altri, creano famiglie sull'attrazione di pancia non educata a spazi opportuni;

poi, ovviamente quelle famiglie si sbriciolano, perché i rapporti di potere non sono più quelli "di una volta"; le donne che lavorano e sono consapevoli del loro valore - negli studi rendono di più, ma nelle posizioni apicali rappresentano solo il 16 % - non subiscono più il ricatto economico del loro ruolo tradizionale di obbedienza: dove vai da sola, senza soldi ? resta al guinzaglio, a cuccia !

a me non piacerebbe assolutamente una donna dipendente dal mio reddito; non saprei mai se mi sceglie perché vuole me, o perché ha bisogno della mia "protezione" e si accontenta; uno spreco di vita e talenti, dato che con l'esperienza e la sincerità si trova sicuramente chi ci vuole davvero per quel che siamo, e non va a cercare altro.

Vedi il profilo dell'utente
20
Magonzo
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Lucio Musto ha scritto:
@luci62 ha scritto:ci vuole il pelo sullo stomaco

lo penso anch'io e mi piacerebbe essere pessimo profeta.
Ma temo proprio che la via che abbiamo imboccato sia quella,
e probabilmente è ormai già senza ritorno.

40 anni fa si diceva che nel 2000 ci saremmo tutti nutriti delle pillole dell'astronauta; invece nel 2000 abbiamo visto il picco del culto della buona tavola, dei vini di pregio, dei grandi ristoranti, delle guide lette dalla massa, dove prima i gourmets erano una minoranza infima;

io, più che dei pochissimi che ricorrono per casi niente affatto ordinari a metodi di fecondazione artificiale - peraltro sottoposti ovunque a grandi dibattiti e regolamentazioni - mi preoccuperei dell'incontrollata crescita demografica, quella sì una minaccia per il pianeta;
ben che vada, costringerà le prossime generazioni a farsi la guerra per le risorse;

nelle società densamente popolate di solito la "vita" vale pochino, soprattutto quella dei vecchi, dei malati, dei deboli, degli improduttivi, che costano e sottraggono risorse ai più.

Vedi il profilo dell'utente
21
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
[quote="Magonzo"]
@Lucio Musto ha scritto:...
...
...


nelle società densamente popolate di solito la "vita" vale pochino, soprattutto quella dei vecchi, dei malati, dei deboli, degli improduttivi, che costano e sottraggono risorse ai più.

già, questo avevo dimenticato di aggiungerlo, ma è tema trito e ritrito nella letteratura fantascientifica del settore.

Con la riproduzione in mano all'autorità centrale, cosa di più ovvio che regolare il numero di nascite in funzione delle esigenze
sociali del momento?

Tutt'altro discorso del goffo, impopolare e mal riuscito tentativo cinese degli ultimi decenni!

Vedi il profilo dell'utente
22
Magonzo
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Lucio Musto ha scritto:già, questo avevo dimenticato di aggiungerlo, ma è tema trito e ritrito nella letteratura fantascientifica del settore.

Con la riproduzione in mano all'autorità centrale, cosa di più ovvio che regolare il numero di nascite in funzione delle esigenze
sociali del momento?

Tutt'altro discorso del goffo, impopolare e mal riuscito tentativo cinese degli ultimi decenni!

non sono "le esigenze sociali del momento", ma un problema reale del futuro;
le risorse sono per definizione limitate; se la popolazione raddoppia ogni 25 anni, dove li metti, con cosa li nutri e disseti ?
prima o poi, più prima che poi, hai guerre, epidemie...
pensa se l'Ebola si fosse originato in Cina, senza un mare che ci separa e con quella densità di popolazione; adesso avresti milioni di morti e di possibilità di contagio, non migliaia;

per non parlare dei disastri causati dallo sfruttamento del territorio; alluvioni, frane e altre calamità sono il risultato dell'antropizzazione, dello spazio sottratto ai fiumi, alle montagne;

questa non è fantascienza, ma realtà quotidiana.

Vedi il profilo dell'utente
23
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Magonzo ha scritto:...
...

40 anni fa si diceva che nel 2000 ci saremmo tutti nutriti delle pillole dell'astronauta; invece nel 2000 abbiamo visto il picco del culto della buona tavola, dei vini di pregio, dei grandi ristoranti, delle guide lette dalla massa, dove prima i gourmets erano una minoranza infima;
...
...

Vero! 40 anni fa ci si illudeva di un progresso esponenziale che alla fine non c'è stato, perché si facevano i calcoli su dati di troppo breve periodo per previsioni troppo lunghe.
Io stesso ricordo su "Scienza e Vita" la previsione per il 2000 della scomparsa dei fari delle automobili: "Tanto l'illuminazione delle strade sarà generalizzata e sarà sufficiente
un tubo fluorescente ed un faro orientabile per il fuoristrada...
"

Ma occorre anche dire che la direzione delle previsioni era giusta, e non solo per l'America dove molti appartamenti già vengono costruiti senza cucina, ma un po' dappertitto vediamo
l'affermarsi di cibi precotti, brodi prefatti surgelati a più non posso eccedera...

Certo l'haute cuisine rimarrà e si svilupperà maggiormente, con l'aumentare del benessere, ma diventerà sempre più fenomeno di nicchia sociale e/o di "occasioni speciali",
ma la quotidianeità dell'alimentazione va proprio verso la "pillola dell'astronauta", nel senso che già si dava all'epoca a questa espressione: Cibo di preparazione e confezionamento
industriale, prodotti da grande distribuzione, esemplificazione dei gusti eccetera...
Quarant'anni fa, per dirla con una parola, il "piatto unico" non era stato ancora inventato, e la pizza portata a casa nel cartone era un ripiego di emergenza!

Vedi il profilo dell'utente
24
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Magonzo ha scritto:
@Lucio Musto ha scritto:già, questo avevo dimenticato di aggiungerlo, ma è tema trito e ritrito nella letteratura fantascientifica del settore.

Con la riproduzione in mano all'autorità centrale, cosa di più ovvio che regolare il numero di nascite in funzione delle esigenze
sociali del momento?

Tutt'altro discorso del goffo, impopolare e mal riuscito tentativo cinese degli ultimi decenni!

non sono "le esigenze sociali del momento", ma un problema reale del futuro;
le risorse sono per definizione limitate; se la popolazione raddoppia ogni 25 anni, dove li metti, con cosa li nutri e disseti ?
prima o poi, più prima che poi, hai guerre, epidemie...
pensa se l'Ebola si fosse originato in Cina, senza un mare che ci separa e con quella densità di popolazione; adesso avresti milioni di morti e di possibilità di contagio, non migliaia;

per non parlare dei disastri causati dallo sfruttamento del territorio; alluvioni, frane e altre calamità sono il risultato dell'antropizzazione, dello spazio sottratto ai fiumi, alle montagne;

questa non è fantascienza, ma realtà quotidiana.

senz'altro... ma la fantascienza non è che la previsione... più o meno azzeccata della realtà. E' anche verso che spesso e volentieri la realtà supera e di molto
le più ardite visioni fantascientifiche... e mi dispiace per Asimov ed i suoi computer grandi come pianeti...

Vedi il profilo dell'utente
25
Magonzo
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Lucio Musto ha scritto:
@Magonzo ha scritto:...
...

40 anni fa si diceva che nel 2000 ci saremmo tutti nutriti delle pillole dell'astronauta; invece nel 2000 abbiamo visto il picco del culto della buona tavola, dei vini di pregio, dei grandi ristoranti, delle guide lette dalla massa, dove prima i gourmets erano una minoranza infima;
...
...

Vero! 40 anni fa ci si illudeva di un progresso esponenziale che alla fine non c'è stato, perché si facevano i calcoli su dati di troppo breve periodo per previsioni troppo lunghe.
Io stesso ricordo su "Scienza e Vita" la previsione per il 2000 della scomparsa dei fari delle automobili: "Tanto l'illuminazione delle strade sarà generalizzata e sarà sufficiente
un tubo fluorescente ed un faro orientabile per il fuoristrada...
"

Ma occorre anche dire che la direzione delle previsioni era giusta, e non solo per l'America dove molti appartamenti già vengono costruiti senza cucina, ma un po' dappertitto vediamo
l'affermarsi di cibi precotti, brodi prefatti surgelati a più non posso eccedera...

Certo l'haute cuisine rimarrà e si svilupperà maggiormente, con l'aumentare del benessere, ma diventerà sempre più fenomeno di nicchia sociale e/o di "occasioni speciali",
ma la quotidianeità dell'alimentazione va proprio verso la "pillola dell'astronauta", nel senso che già si dava all'epoca a questa espressione: Cibo di preparazione e confezionamento
industriale, prodotti da grande distribuzione, esemplificazione dei gusti eccetera...
Quarant'anni fa, per dirla con una parola, il "piatto unico" non era stato ancora inventato, e la pizza portata a casa nel cartone era un ripiego di emergenza!

la cattiva alimentazione è un portato della povertà, non del progresso; va detto che spesso la qualità del precotto, in termini organolettici, è migliore della teorica "cucina di casa" di molte culture;
i poveri di "una volta" hanno sempre mangiato male, nonostante l'oleografia nostalgica; perché i contadini avevano poco e pochi strumenti e cultura; la cultura gastronomica è borghese e nasce dall'emulazione di modelli aristocratici; i Vincisgrassi li ha inventati un cuoco di corte per il principe Windisch-Graetz, non un cuntadinaccio della Vallesina, che del ragout aveva un'idea veramente approssimativa, tanto ridotte erano le occasioni di elaborare piatti di carne; nei giorni di festa il "premio" erano i tajulì...

e comunque, quella del precotto, è una prassi sempre soggetta alla libertà di chi la sceglie, non certo un obbligo; se non sei abbrutito e non ti hanno rubato tutto il tempo libero, dopo un po' cominci a volere di più e di meglio;
se sei oppresso, invece, ti accontenti.

Vedi il profilo dell'utente
26
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 3]

Vai alla pagina : 1, 2, 3  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum