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Rom, zingari, gitani - Emarginazione e stigma di un'etnia

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326
Magonzo
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@Candido ha scritto:Mago, ti assicuro che il mio problema è quello di essere considerato TROPPO accondiscendente, ma il linguaggio politicamente corretto che tu ami (o almeno così sembra da quanto ripetutamente affermi) spesso a me fa schifo, perché lo trovo ipocrita, saccente, autoritario e presuntuoso. Anche quando si parla di rom (tanto per tornare un po' in tema)...Su questo sono perfettamente d'accordo con il mio vecchio amico Euvitt...
Candido, io non ho un atteggiamento emotivo rispetto alle questioni politiche, fatte rare eccezioni;

perciò non "amo" il linguaggio politicamente corretto, ho solo elaborato una valutazione che me lo fa sembrare opportuno - a prescindere da eventuali ipocrisie - perché costa poco, e rende relativamente molto; ovviamente, mi riferisco ad un insieme di comportamenti e atteggiamenti di limitazione dell'aggressività;

invece, l'impressione che ho del tuo modo di argomentare su questa cosa è che tu preferisca dar spazio allo sfogo spontaneo di sentimenti e sensazioni epidermiche forse tenendo poco in conto l'ecologia complessiva dei comportamenti;
se, alla fine dei conti, una persona come me che sorride pure all'automobilista distratto che gli taglia la strada e non litiga praticamente mai, con nessuno, deve constatare esagerazioni e ostentazioni di aggressività e "armarsi" di quella, facciamo una rissa totale;

sei sicuro che è quello che vuoi ? sei davvero convinto che la tua condizione ordinaria e in fondo tranquilla ti renda conveniente l'assertività di uno scontento forse dispensabile e non necessaria ?

fai attenzione: non sto dicendo che i rom sono tutti onesti nessuno ruba o infastidisce o che è bello avere il campo a 300 mt. da casa;
mi sto riferendo alla postura sociale che afferma la legittimità di trascurare un codice di rispetto da parte delle "maggioranze silenziose" e al senso complessivo delle manifestazioni di aggressività di queste;

io penso che col linguaggio si dovrebbe essere cauti, perché le parole sono simboli importanti e possono pesare parecchio; ma tu, sei professore di filosofia, per cui dovresti essere tu ad insegnare a me...

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327
Candido
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Non si dovrebbe confondere il doveroso rispetto con l'ipocrisia. Seppure, a voler essere onesti, sull'ipocrisia si basa gran parte delle relazioni umane, è l'ipocrisia a salvarci da scontri continui, l'ipocrisia e il quieto vivere, atteggiamenti di cui c'è assoluta necessità. E' solo che a tutto c'è un limite, e non è certo solo una questione di linguaggio. Se tu mi conoscessi capiresti che sono un essere perfino TROPPO pacifico, ma non è certo quello il problema di cui si parlava, pensavo fosse chiaro...Perché il rispetto deve essere sempre NOSTRO a confronto delle minoranze e MAI reciproco? Te lo sei mai chiesto? Forse perché certe minoranze messe insieme fanno numero e vanno a votare?



Ultima modifica di Candido il Lun 21 Lug 2014 - 14:22, modificato 1 volta

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328
Magonzo
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@Candido ha scritto:Non si dovrebbe confondere il doveroso rispetto con l'ipocrisia. Seppure, a voler essere onesti, sull'ipocrisia si basa gran parte delle relazioni umane, è l'ipocrisia a salvarci da scontri continui, l'ipocrisia e il quieto vivere, atteggiamenti di cui c'è assoluta necessità. E' solo che a tutto c'è un limite, e non è certo solo una questione di linguaggio. Se tu mi conoscessi capiresti che sono un essere perfino TROPPO pacifico, ma non è certo quello il problema di cui si parlava, pensavo fosse chiaro...

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Magonzo
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@Candido ha scritto:Non si dovrebbe confondere il doveroso rispetto con l'ipocrisia. Seppure, a voler essere onesti, sull'ipocrisia si basa gran parte delle relazioni umane, è l'ipocrisia a salvarci da scontri continui, l'ipocrisia e il quieto vivere, atteggiamenti di cui c'è assoluta necessità. E' solo che a tutto c'è un limite, e non è certo solo una questione di linguaggio. Se tu mi conoscessi capiresti che sono un essere perfino TROPPO pacifico, ma non è certo quello il problema di cui si parlava, pensavo fosse chiaro...
"a tutto c'è un limite" implica una valutazione di merito, che mi sta bene;

quando invece contesti il linguaggio misurato e politically correct come ipocrita - salvo poi ammettere che quell'ipocrisia è necessaria e costitutiva della convivenza sociale - esprimi un ragionamento, oltre che incoerente e schizoide, anche generalizzato, di metodo, in cui è sottintesa una legittimazione di principio dello sfogo intollerante;
nota che ho correttamente scritto sfogo intollerante, e non intolleranza;

poi, se lo ritieni opportuno e vantaggioso, puoi anche proclamarti francamente intollerante e aderire a qualsiasi ideologia tu creda più adatta;
però, appunto, funziona come coi cani; tu prendi quello "cattivo" che ti obbedisce e immagini coeteris paribus tutti col cocker; mentre dopo un po' invece ti ritrovi tutti col bull terrier o similia e te saluto tranquillità.

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330
euvitt
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@Magonzo ha scritto:
"a tutto c'è un limite" implica una valutazione di merito, che mi sta bene;

quando invece contesti il linguaggio misurato e politically correct come ipocrita - salvo poi ammettere che quell'ipocrisia è necessaria e costitutiva della convivenza sociale - esprimi un ragionamento, oltre che incoerente e schizoide, anche generalizzato, di metodo, in cui è sottintesa una legittimazione di principio dello sfogo intollerante;
nota che ho correttamente scritto sfogo intollerante, e non intolleranza;

poi, se lo ritieni opportuno e vantaggioso, puoi anche proclamarti francamente intollerante e aderire a qualsiasi ideologia tu creda più adatta;
però, appunto, funziona come coi cani; tu prendi quello "cattivo" che ti obbedisce e immagini coeteris paribus tutti col cocker; mentre dopo un po' invece ti ritrovi tutti col bull terrier o similia e te saluto tranquillità.
Se conosco Candido , e forse lo conosco bene, si riferiva a due cose differenti
L'ipocrisia quotidiana con la quale noi diciamo si certo concordo al collega di lavoro al quale dovremmo dire ma smettila co' 'ste cazzate....e questo modo di fare trova mille giustificazioni anche nobili, non è necessario urtare chi non può capire, non è necessario creare conflitti se li puoi evitare annuendo
Altra cosa e' l'ipocrisia di chi gestisce uomini e risorse
Bada bene, non sono convintissimo che un politico debba sempre e per forza dir la verità ...lo stesso Lao Tzu diceva che ci sono cose che è bene dire e non è bene fare e ci son cose che è bene fare e non è bene dire....ma tutto questo sarà sempre valido se cerchi il vantaggio della popolazione e non il tuo
Non puoi dirmi che criticare i Rom e' razzismo ...specialmente dopo che gli hai concesso ciò che non concedi agli italiani

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331
Candido
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Linguaggio "misurato" è una cosa, in genere giusta, che include anche atteggiamenti ipocriti, linguaggio "politically correct" è un'altra, perché implica costruzioni e sforzi artificiosi elaborati negli ultimi decenni per nascondere l'immondizia sotto il tappeto delle buone maniere. Adesso è chiaro?
Ah, ovviamente quando si parla di "atteggiamenti ipocriti" si parla della politica e in genere dei rapporti sociali da quando l'uomo è apparso sulla terra.
Non so dove mai ho approvato lo "sfogo intollerante", che tra l'altro diventa atto eroico se vivi, per dire, sotto una dittatura. Io sarei di certo "intollerante" verso un potere dittatoriale, ma purtroppo di coraggio ne ho una riserva ristrettissima...  rotolarsi dal ridere 

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332
Magonzo
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@euvitt ha scritto:Bada bene, non sono convintissimo che un politico debba sempre e per forza dir la verità ...lo stesso Lao Tzu diceva che ci sono cose che è bene dire e non è bene fare e ci son cose che è bene fare e non è bene dire....ma tutto questo sarà sempre valido se cerchi il vantaggio della popolazione e non il tuo
vedi che qui cominci a distinguere, e come nella parabola zen dell'inferno e paradiso, appena rinfoderi la spada della protesta intollerante e generalizzata che aizza tutti ad alzare la voce, comincia il paradiso;

Non puoi dirmi che criticare i Rom e' razzismo ...specialmente dopo che gli hai concesso ciò che non concedi agli italiani
infatti non te lo dico, e soprattutto dico quello che dice la legge, e cioè che la responsabilità penale è personale;

non mi risulta che ci siano italiani che si fingono rom per avere quanto di meglio lo stato riserverebbe loro; avremmo tutti svortato  SGHIGNAZZARE 

invece, oggi leggo i dati sulla media delle multe nei diversi capoluoghi: Milano la più alta, 170 euro ad automobilista; Caserta la più bassa, 0,60;
seguendo la tua logica, dovremmo constatare che - previa correzione poiché i casertani saranno evidentemente noti nel mondo per la loro scrupolosa correttezza al volante Sorriso Scemo - la forbice è un po' troppo ampia per non concludere che a loro viene consentito quello che non è permesso ai milanesi; sono soldi e tanti, se moltiplichi le prassi e le differenze in tutta Italia; vogliamo parlare dell'abusivismo, o di altre interpretazioni "amichevoli" della legge ?

ora, se vuoi giudicare i rom in quanto gruppo, ma non ammetteresti di fare altrettanto coi casertani, i romani, i milanesi, i tifosi di calcio, ecc...sei ipocrita, oppure razzista;

ala fine, molto banalmente, la verità è che facciamo di tutta l'erba un fascio esattamente fino al momento di non far parte del fascio stesso; a quel punto, sembrano risvegliarsi i neuroni e le capacità critiche;
dico io, senza drammatizzare: posso capire quello esasperato che abita di fronte al campo e vittima di furti, però sono pochi;

ma dalla signora che va a fare shopping in centro o l'impiegato che al massimo incontra i mendicanti in metro o a Porta portese la domenica mi aspetterei reazioni più equilibrate e un tono più rilassato, perché in effetti il disagio per quelle persone si riduce al fatto che possono essere petulanti e insistenti, a volte maleodoranti e imbarazzanti.

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euvitt
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@ Magonzo.....se un politico, pagato profumatamente per fare gli interessi del paese lavora esclusivamente per i propri interessi io inizio a divenire intollerante
Se poi oltre a questo mi usa fiumi di parole corrette per apparire il brav'uomo che non è inizio a diventare una bestia e ti giuro, non avrei remora alcuna a sottoporlo alla gogna....non quella mediatica ma quella antica, a culetto ignudo, dopo aver informato la popolazione di tutto ciò che ha combinato
....


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334
Magonzo
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@euvitt ha scritto:@ Magonzo.....se un politico, pagato profumatamente per fare gli interessi del paese lavora esclusivamente per i propri interessi io inizio a divenire intollerante
sì, ma intollerante con lui;
per quel caso, ci sono le elezioni, ed eventualmente la magistratura; non la gogna che decidiamo tu o io...

Se poi oltre a questo mi usa fiumi di parole corrette per apparire il brav'uomo che non è inizio a diventare una bestia e ti giuro, non avrei remora alcuna a sottoporlo alla gogna....non quella mediatica ma quella antica, a culetto ignudo, dopo aver informato la popolazione di tutto ciò che ha combinato
....
bravo; con la logica tua, se lo stesso politico si pronuncia ipocritamente contro la pedofilia, e magari poi va con le prostitute minorenni, tipo Parioli, dovremmo concludere che è sbagliato il principio per cui non si devono insidiare le minorenni, che è "buonista" e ipocrita  SGHIGNAZZARE   
così diventa semplicissimo screditare qualsiasi principio, ma non è una buona idea.

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335
euvitt
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Con gli organi genitali puoi fare tutto quello che è consentito dalle legge.....però ....ci sono dei però
Se ti presenti alle elezioni come economista, tecnico delle comunicazioni, esperto di mercato ...ecc...e vieni eletto io non vedo motivo alcuno per sputtanarti se vieni beccato coi trans
Diverso è il caso di chi si presenta a difesa dei valori cattolici della famiglia e della tradizione....caso questo dell'ex presidente della regione Lazio ....con l'aggravante di uso di mezzi e risorse dell'amministrazione

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336
Magonzo
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@euvitt ha scritto:Con gli organi genitali puoi fare tutto quello che è consentito dalle legge.....però ....ci sono dei però
Se ti presenti alle elezioni come economista, tecnico delle comunicazioni, esperto di mercato ...ecc...e vieni eletto io non vedo motivo alcuno per sputtanarti se vieni beccato coi trans
Diverso è il caso di chi si presenta a difesa dei valori cattolici della famiglia e della tradizione....caso questo dell'ex presidente della regione Lazio ....con l'aggravante di uso di mezzi e risorse dell'amministrazione
embè, certo; ma che c'entra ? l'ipocrisia verrà giudicata dagli elettori, nel contesto proprio, ed eventuali reati dalla magistratura; e comunque sono cose che riguardano quella persona, non il principio;

qui, mi pare, si chiamavano in causa principi di correttezza politica e si discuteva dell'opportunità che fossero o meno osservati; non vedo come l'eventuale ipocrisia di chi li affermi possa implicare che siano sbagliati.

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337
nextlife
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Viandante Affezionato
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Bah… a me pare che l’ipotesi più lusinghiera (e mi rivolgo ad Euvitt e Candido) sia quella del tentativo di declinare la vicenda nel modo più soddisfacente per la posizione che si esprime e quindi: semplice operazione ego-sintonica.
Partiamo però da un assunto: chi predica bene e razzola male è sempre in qualche modo condannabile.
Pertanto, la locuzione «politicamente corretto», ha senso venga impiegata nei confronti di coloro i quali utilizzano termini, con lo scopo di richiamare consenso, di costruire una facciata di perbenismo, di irreprensibilità.
Il livello di condannabilità è poi variegato: una posizione neutra (al netto delle dichiarazioni) è meno grave di una posizione contraria a quello che si esprime a parole.
Solo che certi termini, prendiamo ad esempio il «diversamente abile», nascono in contesti specifici;  con un fine preciso e portatori di una sensibilità precisa.
Solo successivamente divengono di patrimonio comune e il loro utilizzo da parte dell’uomo della strada può essere appunto indice di alcune cose: «condivisione di tale sensibilità»; «ipocrisia» e variegate posizioni intermedie..
Non vi è alcun modo di poter condannare un’ipocrisia generalizzata prescindendo della valutazione del caso specifico.

Detto questo, siccome alcune volte in questo forum – e ritorno sulla vicenda – ho notato un disinvolto utilizzo dei termini «negro» e «frocio»; in particolare del secondo, non vi è nessuna possibilità di ricondurre esso all’adesione a chissà quale battaglia culturale rivendicando l’assenza di avversione nei confronti di chi si sta offendendo.
Bisognerebbe semplicemente sostenere la propria posizione, con tutto quello che ne consegue.
Non vi è neppure – e l’ho già scritto diverse volte – la possibilità di riferirsi ad un significato primario di un termine che nell’arco del tempo si è connotato anche negativamente (che non è il caso di «frocio»).

Venendo ai famigerati operatori ecologici, non capisco cosa turbi.
Vi è qualcuno che è tratto in inganno e ha dubbi sulle mansioni che svolgono?
Se nell’arco del tempo: l’assetto identitario; l’autostima; le istanze della collettività, che spesso sono discriminatorie ed ipercompetitive, ha richiesto un piccolo viatico per trovare una migliore sistemazione, qual è il problema?
Se conversando con una persona e sentendosi dire che  svolge la mansione di operatore ecologico, quale il senso di puntualizzare: ah: spazzino?
Per quale motivo è sempre necessario aderire alla logica della comparazione, quella comparazione; in maggior misura quando sembra favorirci?

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338
Candido
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Io per esempio, per quello che sono i rapporti in famiglia, non riuscirei a decidere se devo firmarmi come "genitore 1" o "genitore 2". Nino Spirli, un giornalista gay che apprezzo moltissimo, ha dato questo titolo al suo blog: "Diario di una vecchia checca". E' l'ironia, e soprattutto l'autoironia, che i soloni del pensiero unico ci hanno fatto perdere. Un danno enorme che nessuno potrà mai ripagare.

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Magonzo
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@Candido ha scritto:Io per esempio, per quello che sono i rapporti in famiglia, non riuscirei a decidere se devo firmarmi come "genitore 1" o "genitore 2". Nino Spirli, un giornalista gay che apprezzo moltissimo, ha dato questo titolo al suo blog: "Diario di una vecchia checca". E' l'ironia, e soprattutto l'autoironia, che i soloni del pensiero unico ci hanno fatto perdere. Un danno enorme che nessuno potrà mai ripagare.
mi sorprende che una persona colta come te non colga la differenza tra l'eventuale auto-ironia, e la licenza generale all'uso di termini dispregiativi;
pensi che se tu usassi nei tuoi confronti espressioni autoironiche di dileggio, le accetteresti da sconosciuti ?

oltretutto, a me non importa un cazzo se un gay, magari afflitto dalla sindrome di Stoccolma e che vuole compiacere i "normali", si immedesima nelle ragioni di omofobi o illiberali o altro; non è che quello può parlare a nome di tutti i gay, e tantomeno a nome di tutti;

e non me ne frega un cazzo se non ti sai decidere tra genitore 1 e 2, perché questo non ti priva di alcuna libertà o diritto, né ti umilia;

invece, pur non essendo gay, ma in quanto cittadino mi importa molto che venga rispettata la nozione di uguaglianza e non discriminazione, cioè la legge, e se questo comporta qualche fastidio estetico per qualcuno, beh, stigrancazzi;

poi, se a qualcuno non stanno bene i principi di uguaglianza e non discriminazione, annamo a discute'... va bene ?

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340
Candido
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E' già in atto una dittatura mascherata dove parole usate come blandizie nascondono la sostanza fatta di repressione, controllo del pensiero e soprattutto FURTO DI UN FUTURO per i giovani ed anche per i meno giovani. Seguite le carezzevoli parole di quel furfante del capo del governo, non è abbastanza chiaro?

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341
Magonzo
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@Candido ha scritto:E' già in atto una dittatura mascherata dove parole usate come blandizie nascondono la sostanza fatta di repressione, controllo del pensiero e soprattutto FURTO DI UN FUTURO per i giovani ed anche per i meno giovani. Seguite le carezzevoli parole di quel furfante del capo del governo, non è abbastanza chiaro?
ma che cazzo stai a dì ?

la dittatura mascherata, repressione, controllo del pensiero... ma de che aho ???
ma chi ti impedisce niente ? che significa sempre sto buttarla in caciara con considerazioni che non c'entrano niente buttate alla rinfusa?

e soprattutto, che c'entra col fatto di negare i diritti concessi a tutti a della gente per via dell'orientamento sessuale ?

la libertà che ti viene negata è quella di negare libertà ad altri o ricorrere ad argomentazioni diffamatorie?
embè, certo che sì ! pensavi forse che la tua libertà consista nel fare quello che vuoi a scapito della libertà altrui ?

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342
Candido
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Ma che dici tu! Io riconosco la fortuna di avere un lavoro fisso, sono un privilegiato, ma ai giovani vengono da decenni date solo belle parole false, ipocrite e ingannatrici, dalle parole ipocrite era nato il discorso...se ora mi riferisco ai giovani è perché sui giovani si basa il futuro, e infatti l'Italia, come risulta dalle statistiche, sta ritornando un Paese da cui la gente è costretta ad emigrare...Se tu vedi un'altra realtà hai bisogno di lenti assai forti...

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343
Magonzo
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@Candido ha scritto:Ma che dici tu! Io riconosco la fortuna di avere un lavoro fisso, sono un privilegiato, ma ai giovani vengono da decenni date solo belle parole false, ipocrite e ingannatrici, dalle parole ipocrite era nato il discorso...se ora mi riferisco ai giovani è perché sui giovani si basa il futuro, e infatti l'Italia, come risulta dalle statistiche, sta ritornando un Paese da cui la gente è costretta ad emigrare...Se tu vedi un'altra realtà hai bisogno di lenti assai forti...
ho capito;
io per esempio, al contrario di te, non avrò mai la pensione, perché ho lavorato per l'unico ente italiano che poteva permettersi di non pagare i contributi;

ma che c'entra tutto questo con l'opportunità - discutibile, se vuoi - di usare un linguaggio e concetti non discriminatori nei confronti di alcune minoranze ?

eventuali promesse o inganni dei politici sono proprio altra questione: quelli ti dicono farò X e poi fanno Y; è proprio un'altra cosa, altra categoria concettuale;

non c'è nessuna relazione con la questione - poniamo - che invece di dire "omosessuale" si dica "omoaffettivo", che è più corretto per motivi spiegabili; non c'è nessuna falsità o ipocrisia in questo genere di distinzioni.

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344
euvitt
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@Magonzo ha scritto:
@Candido ha scritto:Ma che dici tu! Io riconosco la fortuna di avere un lavoro fisso, sono un privilegiato, ma ai giovani vengono da decenni date solo belle parole false, ipocrite e ingannatrici, dalle parole ipocrite era nato il discorso...se ora mi riferisco ai giovani è perché sui giovani si basa il futuro, e infatti l'Italia, come risulta dalle statistiche, sta ritornando un Paese da cui la gente è costretta ad emigrare...Se tu vedi un'altra realtà hai bisogno di lenti assai forti...
ho capito;
io per esempio, al contrario di te, non avrò mai la pensione, perché ho lavorato per l'unico ente italiano che poteva permettersi di non pagare i contributi;

ma che c'entra tutto questo con l'opportunità - discutibile, se vuoi - di usare un linguaggio e concetti non discriminatori nei confronti di alcune  minoranze ?

eventuali promesse o inganni dei politici sono proprio altra questione: quelli ti dicono farò X e poi fanno Y; è proprio un'altra cosa, altra categoria concettuale;

non c'è nessuna relazione con la questione - poniamo - che invece di dire "omosessuale" si dica "omoaffettivo", che è più corretto per motivi spiegabili; non c'è nessuna falsità o ipocrisia in questo genere di distinzioni.

tra le varie motivazioni te ne do una .....la più scema di tutte
Ti do una motivazione debole labile opinabile soggettiva e tutto quello che vuoi tu...e guarda che te la do in termini amichevoli, non perché tu la usi contro di me
Non mi fido dei politici e se tutt'an tratto me vedo Roma tappezzata de manifesti de gay che pomiciano lingua a lingua co' la mano sur cazzo io d'istinto non penso che stiamo lottando per un'ulteriore liberazione sessuale ma per qualche frociata pazzesca per la quale sono stati pagati ....oppure perché il fronte gay aveva portato i voti in cambio di....
.....
I manifesti non me li sono inventati....erano spuntati dopo un qualche governo Prodi ed erano più o meno come te l'ho descritti
Ora astenendomi dalle mie idee se mai ne ho avuta qualcuna avrei dei dubbi...
Solitamente la legge Segue e non precede l'etica media....ricorderai che un tempo sembrava naturale fumare nell'autobus .....e quando la cosa è desiderata a maggioranza diviene legge dello stato.....divorzio aborto....
Siamo certi che in questo caso si siano seguite le stesse modalità ? Io ho come l'impressione che la maggioranza avversi questi provvedimenti

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345
kohkarunagi
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Scusate, ma del sacrosanto disprezzo verso i rom che ne è stato? Dal razzismo giusto e doveroso nei loro confronti si è arrivati a parlar di cani...
Poi di prodi, della pensione e della papera di nonna papera.
Mah, mi perplimo, 'nzichenò...

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346
Magonzo
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Viandante Storico
@euvitt ha scritto:tra le varie motivazioni te ne do una .....la più scema di tutte
Ti do una motivazione debole labile opinabile soggettiva e tutto quello che vuoi tu...e guarda che te la do in termini amichevoli, non perché tu la usi contro di me
Non mi fido dei politici e se tutt'an tratto me vedo Roma tappezzata de manifesti de gay che pomiciano lingua a lingua co' la mano sur cazzo io d'istinto non penso che stiamo lottando per un'ulteriore liberazione sessuale ma per qualche frociata pazzesca per la quale sono stati pagati ....oppure perché il fronte gay aveva portato i voti in cambio di....
cioè, tu dopo aver vissuto 50 e passa anni, pensi davvero che i gay abbiano interesse a rappresentarsi in quel modo ? io non ho visto i manifesti, né saprei attribuirli;
però ti posso dire con certezza assoluta, e intuitiva per chiunque che quell'immagine è nociva alle cause gaie e pervicacemente usata da familydaysti e bigotti, proprio per indurre l'opinione pubblica a pensare al gay come a un barbuto culturista col rossetto e le giarrettiere che si slingua con l'amico occasionale in pubblica e disordinata promiscuità; questo è il cliché; al massimo, quelli più ipocriti concedono al gaio lo status di simpatico personaggio dello spettacolo, ma la condizione ordinaria dei diritti di tutti no;

I manifesti non me li sono inventati....erano spuntati dopo un qualche governo Prodi ed erano più o meno come te l'ho descritti
Ora astenendomi dalle mie idee se mai ne ho avuta qualcuna avrei dei dubbi...
Solitamente la legge Segue e non precede l'etica media....ricorderai che un tempo sembrava naturale fumare nell'autobus .....e quando la cosa è desiderata a maggioranza diviene legge dello stato.....divorzio aborto....
Siamo certi che in questo caso si siano seguite le stesse modalità ? Io ho come l'impressione che la maggioranza avversi questi provvedimenti
alla maggioranza non importa troppo dei "diritti dei gay", è vero;
il punto è che la questione non è quella dei diritti di una minoranza, ma riguarda l'applicazione dei principi di uguaglianza e non discriminazione, per cui se tu o io abbiamo dei diritti, è impensabile che un'altra persona ne abbia meno perché ha diversi gusti sessuali;
magari è la cassiera del super con cui scambi quattro chiacchiere, o il gentile impiegato delle poste, che "non sembra per niente"...

la legge già c'è, enunciata in molti atti cogenti di valore internazionale, e infatti in tutte le democrazie liberali occidentali hanno provveduto a recepire i principi e tradurli nelle normative nazionali, anche in paesi cattolici dove c'è stata forte opposizione culturale, come Francia e Spagna;
tu pensi davvero che sia un complotto finanziato da Dolce & Gabbana e Elton John e dalle lobbies gaie?

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347
Candido
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@Magonzo ha scritto:dei politici sono proprio altra questione: quelli ti dicono farò X e poi fanno Y; è proprio un'altra cosa, altra categoria concettuale;

non c'è nessuna relazione con la questione - poniamo - che invece di dire "omosessuale" si dica "omoaffettivo", che è più corretto per motivi spiegabili; non c'è nessuna falsità o ipocrisia in questo genere di distinzioni.


Allora dovremmo dire anche "eteroaffettivo"? Come vedi si finisce per far ridere i polli. E poi un cieco in genere preferisce essere chiamato semplicemente "cieco" (dove sta il senso negativo?) piuttosto che "non vedente". Diverso è certo il caso di vocaboli come "frocio" perché hanno da tanto tempo assunto valore negativo.

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348
Magonzo
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@Candido ha scritto:
@Magonzo ha scritto:dei politici sono proprio altra questione: quelli ti dicono farò X e poi fanno Y; è proprio un'altra cosa, altra categoria concettuale;

non c'è nessuna relazione con la questione - poniamo - che invece di dire "omosessuale" si dica "omoaffettivo", che è più corretto per motivi spiegabili; non c'è nessuna falsità o ipocrisia in questo genere di distinzioni.


Allora dovremmo dire anche "eteroaffettivo"? Come vedi si finisce per far ridere i polli. E poi un cieco in genere preferisce essere chiamato semplicemente "cieco" (dove sta il senso negativo?) piuttosto che "non vedente". Diverso è certo il caso di vocaboli come "frocio" perché hanno da tanto tempo assunto valore negativo.
allora, tutti abbiamo la tentazione di dismettere come cazzate cose di cui non capiamo l'utilità o il senso;
ma in genere, un senso ce l'hanno;
per esempio, le definizioni come quella di "non-vedente" in luogo di "cieco" non nascono per un motivo di correttezza, ma dalla necessità di disambiguare nei testi giuridici o di rilievo pubblico;

poi, è il frequente scambio di chi opera in quei contesti ufficiali e pubblici con la stampa ad aver diffuso l'idea di una doverosità del termine ufficiale e formale, un po' come nel linguaggio di Totò, che era maestro nel sottolineare i gap linguistici tra popolo e burocrati;
mi ricordo un film in cui doveva porgere le "condoglianze", ma non gli veniva la parola, e allora disse "esequie", perché gli suonava attinente e in qualche modo adeguato, poiché simile a "ossequi"   

quanto all'omo-affettivo, la specularità che suggerisci con etero-affettivo non è pertinente, perché quest'ultima categoria non è oggetto di discriminazione sociale;

col termine, si intende attenuare il richiamo al cliché promiscuo del gay, suggerito dalla desinenza "sessuale", sottolineando invece che la condizione omosessuale riguarda il complesso dell'affettività e dei sentimenti della persona in questione, la cui vita di coppia dovrebbe essere considerata come standard al pari di quella delle persone eterosessuali, con tutto il corredo di circostanze ordinarie e "normali";

capisco che a molti possano sembrare questioni di lana caprina, ma in fondo a noi non costa nulla adeguarci; sempre che non si contesti il principio, ma allora si parla d'altro...

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MagicLight
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ho letto robe sui cani da far accapponare la pelle...

parola di educatore cinofilo  rotolarsi dal ridere 

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Candido
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Solidarietà per gli zingari froci con un pit bull al guinzaglio!  SGHIGNAZZARE 

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