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Il mito di Tiresia: piacere e identità sessuale

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Aleister
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E' vero Paper. Non nel senso che non si dia in assoluto la possibilità di una relazione sessuale. “Non esiste rapporto sessuale” vuol dire che gli esseri umani, sul piano del godimento sessuale, rimangono reciprocamente in esilio: non c’è infatti un’esperienza del rapporto tra i due godimenti, poiché uno dei due rimane precluso, inaccessibile. È pur vero che il nostro corpo ci apre alla relazione con l’Altro, ma nessun rapporto sessuale potrà fare dei due godimenti Uno. E ciò che obietta all'integrazione reciproca dei corpi è il fallo.

In uno dei Seminari Lacan afferma che : "Il godimento fallico è l' ostacolo grazie al quale l'uomo non arriva a godere del corpo della donna precisamente perchè ciò di cui gode è solamente il godimento dell'organo. L'inesistenza del rapporto sessuale è consustanziale alla funzione fallica.
Il godimento fallico obietta al rapporto sessuale che punta all'Uno. Il fallo è l'obiezione rispetto alla possibilità del rapporto sessuale perchè l'uomo non gode del corpo della donna se non attraverso il fallo.
Questo significa che il godimento fallico è un godimento dell'organo e non del corpo della donna, significa che il fallo si mette in mezzo tra l'uno e l'altra impedendo all'Uno e all'Altro di fondersi. Sul lato della donna il fallo - che è lo strumento del godimento maschile - è strutturalmente deludente perchè attraverso il fallo non passa il segno dell'amore.
Per quanto il fallo possa essere anche lo strumento del godimento della donna non è in ogni caso un messaggio d'amore."

Diciamo che le cose funzionano quando, come diceva Breton, il fallo è per una donna come un mazzo ( SGHIGNAZZARE ) di fiori e riesce a fare del fallo lo strumento del suo godimento e un "segno" d'amore. Ma in ogni caso "non c'è rapporto". Per alcune caricature del donnesco restano le buone e mirate letture   tra un bigodino ed una lavanda vaginale....

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77
PaperMoon
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la donna, accogliendo il dono del fallo, sembrerebbe più prossima alla possibilità, mai raggiunta, di una rapporto sessuale

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78
Magonzo
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beh, qui allora sarebbe opportuna una definizione di "rapporto", no ?

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vanth
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Aleister ha scritto:

Diciamo che le cose funzionano quando, come diceva Breton, il fallo è per una donna come un mazzo ( SGHIGNAZZARE ) di fiori e riesce a fare del fallo lo strumento del suo godimento e un "segno" d'amore. Ma in ogni caso "non c'è rapporto". Per alcune caricature del donnesco restano le buone e mirate letture   tra un bigodino ed una lavanda vaginale....


un po' meno Recalcati è un po' più Carla Lonzi cortesemente, altrimenti mi costingerai a regalarti una trousse

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80
PaperMoon
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Magonzo ha scritto:beh, qui allora sarebbe opportuna una definizione di "rapporto", no ?

comunicazione della e nella esperienza sessuale, condividendo quello che è il proprio godimento, che non sia un godere autistico, slegato dall'altro (cosa che sembrerebbe impossibile)
managgia al pene

comunque Ale mastica meglio lacan
ovviamente  Sorriso Scemo 

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81
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@vanth ha scritto:
@Aleister ha scritto:

Diciamo che le cose funzionano quando, come diceva Breton, il fallo è per una donna come un mazzo ( SGHIGNAZZARE ) di fiori e riesce a fare del fallo lo strumento del suo godimento e un "segno" d'amore. Ma in ogni caso "non c'è rapporto". Per alcune caricature del donnesco restano le buone e mirate letture   tra un bigodino ed una lavanda vaginale....


un po' meno Recalcati è un po' più Carla Lonzi cortesemente, altrimenti mi costingerai a regalarti una trousse

Ma il Clister non ha remore anti-ideologiche, anzi, gli sono indispensabili per il suo arzigogolare (e arcigoogleare) senza senso. Più che una Lonzi, direi che è un'Elvira Banotti...   

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82
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
@PaperMoon ha scritto:
@Magonzo ha scritto:beh, qui allora sarebbe opportuna una definizione di "rapporto", no ?

comunicazione della e nella esperienza sessuale, condividendo quello che è il proprio godimento, che non sia un godere autistico, slegato dall'altro (cosa che sembrerebbe impossibile)
managgia al pene
allora si rimanda alla definizione di godimento, e a quella di comunicazione;

comunque Ale mastica meglio lacan
ci sarà una rivalità a me ignota tra Livorno e Vicenza ?  scratch 

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83
vanth
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Pazza_di_Acerra ha scritto:

Ma il Clister non ha remore anti-ideologiche, anzi, gli sono indispensabili per il suo arzigogolare (e arcigoogleare) senza senso. Più che una Lonzi, direi che è un'Elvira Banotti...   

 

grazie  hug tenderly  hai reso la mia giornata più colorata :D



Ultima modifica di vanth il Mar 8 Lug 2014 - 14:04, modificato 1 volta

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84
Aleister
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Viandante Storico
Viandante Storico
@vanth ha scritto:
@Aleister ha scritto:

Diciamo che le cose funzionano quando, come diceva Breton, il fallo è per una donna come un mazzo ( SGHIGNAZZARE ) di fiori e riesce a fare del fallo lo strumento del suo godimento e un "segno" d'amore. Ma in ogni caso "non c'è rapporto". Per alcune caricature del donnesco restano le buone e mirate letture   tra un bigodino ed una lavanda vaginale....


un po' meno Recalcati è un po' più Carla Lonzi cortesemente, altrimenti mi costingerai a regalarti una trousse

Sputiamo sulla Lonzi..meno su Recalcati, Slavoj Žižek, Dolto.... Non spendere soldini, tienili per regalarti buone e mirate letture  facepalm

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85
PaperMoon
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Mago


piacere sessuale, orgasmo?  (=godimento)  
compartecipare, interagire, far comprendere (=comunicazione)


piaciuto il mastica?
Vicenza mi lascia perplessa, ameno che non avessi scritto lagat

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86
vanth
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Viandante Storico
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ho la ristampa rivisitata in chiave piddina   

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87
Magonzo
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@PaperMoon ha scritto:@Mago


piacere sessuale, orgasmo?  (=godimento)  
compartecipare, interagire, far comprendere (=comunicazione)
appunto: il piacere sessuale sarebbe riducibile alla sola sensazione fisiologica dell'orgasmo che prescinde da altre interazioni sensoriali a determinarne l'intensità ?

perché se invece assegni un ruolo nella definizione del piacere anche al resto della sensorialità, ecco che forse il grado di comunicabilità può essere riveduto, magari per giungere alle identiche conclusioni, ma forse no;


piaciuto il mastica?
Vicenza mi lascia perplessa, ameno che non avessi scritto lagat
appunto: per rivalità municipale ci si distingue, anche se me lo sarei aspettato dai padovani, o dai provinciali di Thiene e Schio Sorriso Scemo

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88
PaperMoon
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Mago
allargare lo spettro del piacere sessuale a tutta la gamma delle sensazioni fisiche e psichiche che caratterizzano un rapporto sessuale lo arricchisce rispetto al soddisfacimento di una mera pulsione genitale e offre maggiori possibilità di scambio
Rimane in me quella sensazione che in prossimità dell'orgasmo ci sia una sorta di scissione nella coppia, ognuno sembra perdersi nella ricerca del proprio piacere, che rimane in qualche modo estraneo all'altro

mi parli sempre strambo eh?

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89
Aleister
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A parte i falli, le mancanze, il manque (culturale, linguistico etc. etc.) della Cozza di Acerra stizzita per la foto in "biblioteca" e della regina delle fiction pruriginose da forum smutandato ove torna piagnucolante (che sputtanamento ahimè, questa vera tragedia non i gargarismi su Antigone), belli gli interventi di Mago e Paper.
Per ritornare a parecchi post fa, sul penetrare ed essere penetrata, bisogna anche considerare che il senso nasca da fattori diversi da quelli fisiologici e anatomici ma anche che questi rimangano elementi determinanti della sua genesi. Fra questi elementi non direttamente somatici compare prima di tutto il desiderio, per Lacan strettamente legato al fallo, il fallo quale contemporanea condizione di possibilità e limite al tendere infinito del desiderio o all'espansione del piacere nella piena sensorialità.
Eppure il nostro essere desideranti sembra inciso anche nella localizzazione della sensazione coitale, come simbolo dello smarginamento dalla coscienza del limite, dalla coscienza. Situata in tessuti viscerali, lontana il più possibile dalle parti attive tale localizzazione attira in ciò che Alain chiamava "la regione della linfa" dove la coscienza, senza scomparire, è il più lontano da sè, quasi dispersa nella natura che l'alimenta. In mezzo a questa zona addominale, sceglie la parte più alienante, un'apertura: questa apertura è una mucosa, cioè un affioramento della parte più interna dell'organismo. E come se in tal modo il soggetto non fosse ancora sufficientemente teso all'estremo limite di se stesso, questo orifizio termina con dei tessuti erettili.Curioso....

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Admin
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Admin
Admin
@Aleister ha scritto:A parte i falli, le mancanze, il manque (culturale, linguistico etc. etc.) della Cozza di Acerra stizzita per la foto in "biblioteca" e della regina delle fiction pruriginose da forum smutandato ove torna piagnucolante (che sputtanamento ahimè, questa vera tragedia non i gargarismi su Antigone), belli gli interventi di Mago e Paper.
Per ritornare a parecchi post fa, sul penetrare ed essere penetrata, bisogna anche considerare che il senso nasca da fattori diversi da quelli fisiologici e anatomici ma anche che questi rimangano elementi determinanti della sua genesi. Fra questi elementi non direttamente somatici compare prima di tutto il desiderio, per Lacan strettamente legato al fallo, il fallo quale contemporanea condizione di possibilità e limite al tendere infinito del desiderio o all'espansione del piacere nella piena sensorialità.
Eppure il nostro essere desideranti sembra inciso anche nella localizzazione della sensazione coitale, come simbolo dello smarginamento dalla coscienza del limite, dalla coscienza. Situata in tessuti viscerali, lontana il più possibile dalle parti attive tale localizzazione attira in ciò che Alain chiamava "la regione della linfa" dove la coscienza, senza scomparire, è il più lontano da sè, quasi dispersa nella natura che l'alimenta. In mezzo a questa zona addominale, sceglie la parte più alienante, un'apertura: questa apertura è una mucosa, cioè un affioramento della parte più interna dell'organismo. E come se in tal modo il soggetto non fosse ancora sufficientemente teso all'estremo limite di se stesso, questo orifizio termina con dei tessuti erettili.Curioso....

Non ti fa onore rivangare una storia che tutti vogliono dimenticare soltanto per stizza verso un'utente. Per ora un cartellino giallo, e vedi di non aggravare la tua posizione con ulteriori figuracce



Ultima modifica di Admin il Mar 8 Lug 2014 - 16:41, modificato 1 volta

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91
Aleister
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Viandante Storico
@Admin ha scritto:
@Aleister ha scritto:A parte i falli, le mancanze, il manque (culturale, linguistico etc. etc.) della Cozza di Acerra stizzita per la foto in "biblioteca" e della regina delle fiction pruriginose da forum smutandato ove torna piagnucolante (che sputtanamento ahimè, questa vera tragedia non i gargarismi su Antigone), belli gli interventi di Mago e Paper.
Per ritornare a parecchi post fa, sul penetrare ed essere penetrata, bisogna anche considerare che il senso nasca da fattori diversi da quelli fisiologici e anatomici ma anche che questi rimangano elementi determinanti della sua genesi. Fra questi elementi non direttamente somatici compare prima di tutto il desiderio, per Lacan strettamente legato al fallo, il fallo quale contemporanea condizione di possibilità e limite al tendere infinito del desiderio o all'espansione del piacere nella piena sensorialità.
Eppure il nostro essere desideranti sembra inciso anche nella localizzazione della sensazione coitale, come simbolo dello smarginamento dalla coscienza del limite, dalla coscienza. Situata in tessuti viscerali, lontana il più possibile dalle parti attive tale localizzazione attira in ciò che Alain chiamava "la regione della linfa" dove la coscienza, senza scomparire, è il più lontano da sè, quasi dispersa nella natura che l'alimenta. In mezzo a questa zona addominale, sceglie la parte più alienante, un'apertura: questa apertura è una mucosa, cioè un affioramento della parte più interna dell'organismo. E come se in tal modo il soggetto non fosse ancora sufficientemente teso all'estremo limite di se stesso, questo orifizio termina con dei tessuti erettili.Curioso....

Non ti fa onore rivangare una storia che tutti vogliono dimenticare soltanto per stizza verso un'utente. Per ora un cartellino giallo, e vedi di non aggravare la tua posizione con ulteriori figuracce

Pensa prima di scrivere, e sii onesto. La storia in questione ha fatto comodo soprattutto a voi, una boccata d'aria lercia per un forum che stava languendo per mancanza di morchia e che si è rianimato in tale occasione. Malgrado gli ipocriti richiami di ruffiani come te ed altri admin. La stizza è vostra, pane  raffermo per la porcilaia da voi condotta. Chi grufola quotidianamente nella merda, orchestrando nick farlocchi, coprendo utenti a danno di altri, volgendo lo sguardo da litigi e ignoranza, giocando alle tre scimmiette (finchè fa comodo) non può venire a dare lezioni di umanità (che peraltro aborro). Onestà, buffone...

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vanth
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ma dove siamo finiti scratch club di briscola per misogini anonimi?

tra cuuper, clisteri, culi ed escrementi varii, ce n'è per tutti i gusti davvero

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Admin
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Admin
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@Aleister ha scritto:
@Admin ha scritto:
@Aleister ha scritto:A parte i falli, le mancanze, il manque (culturale, linguistico etc. etc.) della Cozza di Acerra stizzita per la foto in "biblioteca" e della regina delle fiction pruriginose da forum smutandato ove torna piagnucolante (che sputtanamento ahimè, questa vera tragedia non i gargarismi su Antigone), belli gli interventi di Mago e Paper.
Per ritornare a parecchi post fa, sul penetrare ed essere penetrata, bisogna anche considerare che il senso nasca da fattori diversi da quelli fisiologici e anatomici ma anche che questi rimangano elementi determinanti della sua genesi. Fra questi elementi non direttamente somatici compare prima di tutto il desiderio, per Lacan strettamente legato al fallo, il fallo quale contemporanea condizione di possibilità e limite al tendere infinito del desiderio o all'espansione del piacere nella piena sensorialità.
Eppure il nostro essere desideranti sembra inciso anche nella localizzazione della sensazione coitale, come simbolo dello smarginamento dalla coscienza del limite, dalla coscienza. Situata in tessuti viscerali, lontana il più possibile dalle parti attive tale localizzazione attira in ciò che Alain chiamava "la regione della linfa" dove la coscienza, senza scomparire, è il più lontano da sè, quasi dispersa nella natura che l'alimenta. In mezzo a questa zona addominale, sceglie la parte più alienante, un'apertura: questa apertura è una mucosa, cioè un affioramento della parte più interna dell'organismo. E come se in tal modo il soggetto non fosse ancora sufficientemente teso all'estremo limite di se stesso, questo orifizio termina con dei tessuti erettili.Curioso....

Non ti fa onore rivangare una storia che tutti vogliono dimenticare soltanto per stizza verso un'utente. Per ora un cartellino giallo, e vedi di non aggravare la tua posizione con ulteriori figuracce

Pensa prima di scrivere, e sii onesto. La storia in questione ha fatto comodo soprattutto a voi, una boccata d'aria lercia per un forum che stava languendo per mancanza di morchia e che si è rianimato in tale occasione. Malgrado gli ipocriti richiami di ruffiani come te ed altri admin. La stizza è vostra, pane  raffermo per la porcilaia da voi condotta. Chi grufola quotidianamente nella merda, orchestrando nick farlocchi, coprendo utenti a danno di altri, volgendo lo sguardo da litigi e ignoranza, giocando alle tre scimmiette (finchè fa comodo) non può venire a dare lezioni di umanità (che peraltro aborro). Onestà, buffone...

Curioso come tu torni di continuo in un luogo che aborri tanto... Guarda, voglio farti un regalo: ti do un mese di riposo così non sarai costretto a subire i miasmi della porcilaia.



Ultima modifica di Admin il Mar 8 Lug 2014 - 16:40, modificato 1 volta

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vanth
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le 'puttane', cooper, o i deliri di un ego bastonato, tanto per restare in tema?

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vanth
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e adesso Admin, mi aspetto, come minimo, la patacca Lisbeth Salander ad honorem   BeautyfulSuina 

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db_cooper
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Viandante Affezionato
@vanth ha scritto:le 'puttane', cooper, o i deliri di un ego bastonato, tanto per restare in tema?


Io scelgo le puttane, a te lascio i deliri.  pietra 

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vanth
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Viandante Storico
a te le proiezioni deliranti  KleanaOcchiolino 

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Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Basta voi due! Oggi l'Admin mi sembra assai incazzoso!

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db_cooper
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Viandante Affezionato
@vanth ha scritto:a te le  proiezioni deliranti  KleanaOcchiolino 
No, non hai capito. Scelgo le puttane. P U T T A N E

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vanth
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Viandante Storico
e non solo le proiezioni deliranti, ma anche una lucida ecolalia e, per la gioia di Lucio, un antichissimo specchio riflesso senza ritorno. portali con te.

potranno sempre tornarti utili quando sarai di nuovo alla frutta

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