Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Il mito di Tiresia: piacere e identità sessuale

Condividere 

Andare alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 5]

1
victorinox
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
Un giorno Giove mentre era un po' alticcio  intraprese una discussione con Giunone su chi tra l’uomo e la donna provasse più piacere.
Giove riteneva che fosse la donna e Giunone riteneva che  fosse l’uomo.
 iunone si ricorda dell’esperienza fatta da Tiresia e lo manda a chiamare. Egli infatti era stato sia donna che uomo. Era divenuto donna perchè aveva separato due serpenti che si stanno accoppiando   uccidendo il serpente maschio. Dopo sette anni passati vagabondando per il mondo facendo tutte le esperienze possibili e immaginabili che una donna può fare aveva incontrato nuovamente due serpenti intrecciati nell’accoppiamento. Uccidendoil serpente femmina era tornato a essere uomo.
Forte di questa esperienza, interrogato da Giove e Giunone, egli rispose che tra l’uomo e la donna a provare più piacere era senz’altro la donna.  E aggiunse che "il godimento di una donna è nove volte superiore a quello dell’uomo "
Giunone si adirò per la cosa e pretese da un Giove sbigottito la condanna a morte di Tiresia, commutata poi in accecamento.

Lo trovo un mito stupendo: parla del viaggio nell'identità sessuale, e parla del mistero del sesso per le donne.

Vorreste come Tiresia poter essere sia donna che uomo?
Chi pensate tragga più soddisfazioni dal sesso e perchè?
Perchè Giunone si adirò?

]

Vedi il profilo dell'utente
2
Cenere79
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
La mia idea al riguardo è cambiata.
Prima ero convinta che il sesso
fosse più semplice per gli uomini,
che l'uomo "sentisse" più della donna
e più facilmente traesse piacere dal rapporto.
Poi ho iniziato a leggere un po'di racconti
di uomini, confrontandomi con uno di loro
e ho capito che anche per gli uomini
la faccenda è piuttosto complicata.
In sintesi: che l'uomo può venire
senza godere, cioè senza che il
rapporto sia stato per lui davvero
appagante.
Chiaramente l'eiaculazione è
prova inequivocabile di orgasmo
raggiunto ma poi la sua
intensità dipende da una concatenazione
di fattori fisici e psicologici.
Quindi è vero che, a parità
di condizioni sfavorevoli, la donna
non raggiunge l'orgasmo e l'uomo
magari sì, ma l'esperienza non sarà
comunque soddisfacente nemmeno per
l'uomo che la classificherà come
semplice "svuotata".

Vedi il profilo dell'utente
3
Magonzo
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@victorinox ha scritto:Vorreste come Tiresia poter essere sia donna che uomo?
non molto; in fondo, una buona parte del divertimento è apprendere constatare il piacere di lei da "altro", nelle sfumature della sua personalità - mi veniva da dire "esterno", ma non è del tutto appropriato Sorriso Scemo ;

Chi pensate tragga più soddisfazioni dal sesso e perchè?
una questione quantitativa dove è determinante l'elemento soggettivo non mi sembra particolarmente sensata;

Perchè Giunone si adirò?
penso per orgoglio competitivo, che è un motivo ricorrente nella mitologia greca; forse adombra anche lo smascheramento del profilo sacrificale della sessualità femminile in molte società arcaiche;
cioè, l'idea che la donna subisca la sessualità come qualcosa di poco piacevole - cosa peraltro facile per contesti arcaici - costituisce una risorsa di potere contrattuale;
la nozione che essa possa provare molto piacere, e più dell'uomo, rimuove questo strumento contrattuale del te la do anche se non mi piace (perciò ti devi sentire in debito, mi devi qualcosa in cambio);

in condizioni fisiologiche decenti, il sesso sarebbe la cosa più facile e spontaneamente piacevole;
sono i pipponi indotti dall'educazione e dalle aspettative sociali, l'educazione al possesso, l'ineducazione alla relazione, che complicano e zavorrano tutto.

Vedi il profilo dell'utente
4
NinfaEco
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Cenere79 ha scritto: l'uomo può venire
senza godere, cioè senza che il
rapporto sia stato per lui davvero
appagante.


La fonte era attendibile? sadness
L'orgasmo è comunque garantito anche se non di serie A, secondo me.
Invece per le donne dipende dalle gentili concessioni altrui, tutt'oggi ritenute non dovute e un grande peso.
Insomma Cenerella, mi riesce difficile credere a questa cosa.

@Magonzo ha scritto:
Perchè Giunone si adirò?
penso per orgoglio competitivo, che è un motivo ricorrente nella mitologia greca; forse adombra anche lo smascheramento del profilo sacrificale della sessualità femminile in molte società arcaiche;
cioè, l'idea che la donna subisca la sessualità come qualcosa di poco piacevole - cosa peraltro facile per contesti arcaici - costituisce una risorsa di potere contrattuale;
la nozione che essa possa provare molto piacere, e più dell'uomo, rimuove questo strumento contrattuale del te la do anche se non mi piace (perciò ti devi sentire in debito, mi devi qualcosa in cambio);

in condizioni fisiologiche decenti, il sesso sarebbe la cosa più facile e spontaneamente piacevole;
sono i pipponi indotti dall'educazione e dalle aspettative sociali, l'educazione al possesso, l'ineducazione alla relazione, che complicano e zavorrano tutto.

Per me perchè se l'uomo provasse meno piacere della donna realmente, allora significherebbe che la donna non da all'uomo il piacere che credeva.
E se gli da meno piacere ha meno potere.

A riguardo, devo ancora capire se siamo furbe o se ci freghiamo con le nostre mani

Vedi il profilo dell'utente
5
Cenere79
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
@NinfaEco ha scritto:

La fonte era attendibile? sadness
L'orgasmo è comunque garantito anche se non di serie A, secondo me.
Invece per le donne dipende dalle gentili concessioni altrui, tutt'oggi ritenute non dovute e un grande peso.
Insomma Cenerella, mi riesce difficile credere a questa cosa.

Ninfetta, basta leggere i racconti degli uomini
che frequentano prostitute.
Spesso il rapporto, anche se giunto
a conclusione, è giudicato deludente
e l'esperienza con questa o quella prostituta
assolutamente da non ripetere.
Per noi donne credo sia un mistero
Già, per molte donne (me compresa),
è difficile pure con l'uomo che desiderano
e da cui si sentono coinvolte fisicamente
ed emotivamente, figurarsi con uomini
verso cui non hanno il benché minimo
trasporto!
Per gli uomini non è così.
Leggo di quello che si trova davanti
la tipa che non corrisponde alla foto
messa nell'annuncio e ci rimane male
perché questa è bruttina. Però decide
di restare. Lei, non solo è bruttina, ma
pure fredda e meccanica.  E lui, scrive,
non vede l'ora di tornarsene a casa
e in più gli rode per i soldi buttati,
allora .....
io dico in una situazione del genere
come fa ad avere un'erezione e a concludere
pure??  sadness 
misteri della fede!
perché invece ce la fa! (e come lui
tanti altri)

eppure il giudizio che danno
del rapporto avuto è negativo.
Quindi? devo immaginare
che quell'orgasmo raggiunto
sia la risposta a una mera
impellenza fisica e che di realmente
godurioso abbia ben poco.


@NinfaEco ha scritto:

E se gli da meno piacere ha meno potere.


COndivido!



Ultima modifica di Cenere79 il Sab 5 Lug 2014 - 14:04, modificato 1 volta

Vedi il profilo dell'utente
6
Magonzo
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@NinfaEco ha scritto:
@Magonzo ha scritto:
Perchè Giunone si adirò?
penso per orgoglio competitivo, che è un motivo ricorrente nella mitologia greca; forse adombra anche lo smascheramento del profilo sacrificale della sessualità femminile in molte società arcaiche;
cioè, l'idea che la donna subisca la sessualità come qualcosa di poco piacevole - cosa peraltro facile per contesti arcaici - costituisce una risorsa di potere contrattuale;
la nozione che essa possa provare molto piacere, e più dell'uomo, rimuove questo strumento contrattuale del te la do anche se non mi piace (perciò ti devi sentire in debito, mi devi qualcosa in cambio);

Per me perchè se l'uomo provasse meno piacere della donna realmente, allora significherebbe che la donna non da all'uomo il piacere che credeva.
E se gli da meno piacere ha meno potere.

A riguardo, devo ancora capire se siamo furbe o se ci freghiamo con le nostre mani
mah, non credo (come Razzi Sorriso Scemo )...
considera che nella tradizione arcaica, fino a pochi decenni fa, la donna-moglie doveva essere necessariamente inesperta e non desiderante, subire il sesso, con l'uomo che era l'artefice del suo stesso piacere e disponeva degli "orifizi oggetto";

la capacità amatoria attiva della donna era riservata alle prostitute, ed era merce comprabile, mentre un eventuale potere domestico della donna non è mai stato legato al sesso.

Vedi il profilo dell'utente
7
Cenere79
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
...



Ultima modifica di Cenere79 il Sab 5 Lug 2014 - 14:05, modificato 1 volta

Vedi il profilo dell'utente
8
Candido
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Secondo me per l'uomo è assai più facile provare piacere, per la donna più difficile un po' per ragioni fisiologiche un po' per ragioni psicologiche...però, nel momento in cui la donna riesce ad arrivare al piacere, esso in genere è più profondo che per l'uomo. Ma è un concetto che andrebbe sviluppato...

Vedi il profilo dell'utente
9
Cenere79
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
(scusate ho fatto un casino: per aggiungere un pezzettino
mi si è duplicato il post. Non so come eliminare
il primo. Mi scusassero!  imbarazzo )

Vedi il profilo dell'utente
10
euvitt
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Con una donna puoi parlarci....ed io l'ho sempre fatto, ma lei non può trasferirti le sue sensazioni.....
Un pochino la puoi capire ma continuo a non avere un corpo femminile e non ho la mente femminile che vuol dire tantissimo
Confermo che puoi provare molto piacere e ne puoi provare pochissimo.....il piacere può essere coinvolgente e può essere limitato all'area genitale....il prima e il dopo possono essere belli e possono essere da rimuovere
Le donne dal canto loro sono diversissime tra loro....possono avere un unico orgasmo violento simile al maschio e possono averne una quindicina ovviamente più ridotti....l'orgasmo femminile proviene a volte da punti erogeni inesistenti per l'uomo...
Credo che il paragone sia impossibile poiché non è possibile creare un valore orgasmico oggettivo e quindi una scala orgasmatica

Vedi il profilo dell'utente
11
NinfaEco
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@ Cenere79

Non quoto tutto per brevità. Ho sentito anche io gli strazianti racconti di un frequentatore di prostitute con tanto di lettura psicologica. Non giudico nessuno e credo alle loro parole. Ma una differenza cruciale c'è se comunque cercano quel tipo di rapporto e riescono a consumarlo. Ad una donna sarebbe necessaria una cornice e venendo a mancare per sola sollecitazione fisica non ci sarebbe alcun piacere. Alcuni dicono che sia per una questione culturale, altri sono affezionati al mito della donna che ha bisogno "di sentimento". Io credo che la differenza stia nell'immediatezza dell'orgasmo. Si rende necessaria la fantasia laddove il corpo non basta a se stesso.
Sulla qualità del piacere, quando arriva, credo che siamo noi ad essere fortunate. Rispetto alla semplicità nel raggiungerlo credo di no.
Comunque vorrei essere Tiresia per sapere la verità

@ Magonzo

Eh beh... forse come lettura storica la tua è più verosimile.
Chi lo sa poi quanto eravamo uguali e quanto diversi...
Chissà se nel subire potevano sentirsi potenti....

Vedi il profilo dell'utente
12
Aleister
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
"Voragine attraversata molto in basso volendo pesantemente. Sono dappertutto in te ovunque pulsa il tuo sangue" (P.Eluard)

Il proprio del coito (da co-ire, andare insieme) è di introdurre a una non dualità delle sensazioni o almeno del sentito: il maschile prova il femminile e il femminile prova il maschile, per una mutua introiezione in forza della quale ciascuno è in empatia con ciò che prova l'altro, e avverte tanto quello che egli prova nel suo partner, quanto quello che egli sente in se stesso. (Se) conduttore del gioco l'uomo riesce profondamente quando, invece di inventare o di imporre un ritmo scopre nell'altra una lunghezza d'onda che lui stesso sposa; e nelle culture dove spetta la donna di darsi attivamente da fare essa persegue ugualmente delle risonanze in se stessa. Roba per chi ancora pensa di avere un (solo) corpo....

Vedi il profilo dell'utente
13
NinfaEco
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Aleister ha scritto:"
Il proprio del coito (da co-ire, andare insieme) è di introdurre a una non dualità delle sensazioni o almeno del sentito: il maschile prova il femminile e il femminile prova il maschile, per una mutua introiezione in forza della quale ciascuno è in empatia con ciò che prova l'altro, e avverte tanto quello che egli prova nel suo partne


Hai appena verbalizzato quella che io ritengo essere l'illusione allucinatoria di cui l'uomo resta vittima durante il rapporto sessuale  Sorriso Scemo 

Detto questo mi vuoi ancora bene?    sedere 


Io ho sempre avuto l'impressione che per la capacità dell'uomo di "rappresentarsi" la donna nel sesso sia limitat al suo piacere e credo che ciò dipensa dalla fisiologia del rapporto. Chi entra dentro chi ? Manca la memoria fisica per costruire una diversa rappresentazione dell'altro.
Viceversa la donna non può confondere il piacere dell'altro con il proprio ed è quindi obbligata a riconoscere l'altro. E a questo va aggiunto il fatto che dal piacere altrui dipende il proprio.
A partire da questa differenza fisiologica se costruiscono altre.



Posso fornire il numero del mio pusher a chiunque sia interessato   

Vedi il profilo dell'utente
14
Magonzo
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@NinfaEco ha scritto:
@ Magonzo

Eh beh... forse come lettura storica la tua è più verosimile.
Chi lo sa poi quanto eravamo uguali e quanto diversi...
Chissà se nel subire potevano sentirsi potenti....
c'è comunque un "potere" legato al ruolo che, per quanto subordinato, lo è in modo codificato, e perciò relativo;

anche la sottomissione si fonda su un equilibrio di ruoli e il ruolo della donna "perbene" era appunto legato al suo non essere sessualmente desiderante;
così, la nozione del piacere femminile, oltre che potenzialmente destabilizzante per l'istruzione alla rassegnata sottomissione della nubenda, diventava anche da nascondere per la sposa perbene, poiché ne avrebbe compromesso il profilo di sacrificata, e perciò "virtuosa";

tanto, tutto l'impianto delle società tradizionali è generalmente costruito per limitare il desiderio delle masse, con alcuni spazi franchi sempre maggiori per i ceti dominanti;
pensa al tradimento femminile istituzionalizzato dei canti trobadorici e alla prassi di re cattolicissimi e benedetti di avere diverse "favorite" dal rango quasi matrimoniale...

deh, quando ho visto che aveva scritto Alèste ero già pronto a fa i conti colla nozione der mio non-billo rotolarsi dal ridere

Vedi il profilo dell'utente
15
Aleister
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Ninfa
Chi entra dentro chi? Mah..penetrare è prima di tutto essere accolto, nella parte più intima di sè, dalla parte più intima dell'altro. Ovvio come appaia qui l'ambivalenza: questo atto può essere violenza, effrazione, presa di possesso come può essere risposta, ospitalità, dono. E' sempre, poco o molto, l'uno e l'altro. La differenza consiste forse nel fatto che l'uomo è incluso nel suo organo eroticamente "centrale", mentre avvolge la donna con le sue braccia, membra periferiche, essendoci una situazione inversa da parte della donna. (Non) mi spiego: nel coito l'uomo è incluso in quanto a zona genitale - centrale ma limitata, delegata - mentre rimane molto libero per essere includente per quanto riguarda il resto del corpo. Inversamente la donna è includente in quanto a zona genitale e a svasatura delle membra inferiori, inclusa invece per quanto riguarda il resto del corpo. In altri termini la funzione del pene (essere incluso) è assunta in lei dal corpo completo, eccettuata la zona genitale.

Chi entra dentro chi? Variazioni sull'equivoco di avere un corpo e non esserlo ( e non-esserlo). E' il chi a fare della carne un corpo, un dentro ed un fuori, un oggetto, ipostasi per tutti i flatus culis magonziani et similia  fischio

Vedi il profilo dell'utente
16
paolo iovine
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
secondo me Giove e Giunone si stavano sulle balle a vicenda.

Vedi il profilo dell'utente
17
Hara2
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@NinfaEco ha scritto:
@Cenere79 ha scritto:  l'uomo può venire
senza godere, cioè senza che il
rapporto sia stato per lui davvero
appagante.


La fonte era attendibile? sadness
L'orgasmo è comunque garantito anche se non di serie A, secondo me.


 pietra 

Vedi il profilo dell'utente
18
NinfaEco
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@ Aleister

Non riesco a percepire la donna come inclusa per quanto abbia riletto e riletto quello che hai scritto ( bellissima immagine). Non riesco a sentirlo.
Ci penserò.


@ Magonzo

Poi vi chiedete perchè le donne in media sono più contorte degli uomini... guardate in che modo contorto ci è toccato esistere.
Per fortuna che c'erano questi spazi franchi....


@ Hara2

Puoi impegnarti di più  

Vedi il profilo dell'utente
19
Lady Joan Marie
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Ognuno deve accettare la sua sessualità per quello che è e che prova, non ha importanza se sei uomo o donna. hug tenderly 

Vedi il profilo dell'utente
20
paolo iovine
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
no no, ha importanza eccome.

Vedi il profilo dell'utente
21
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
Forte di questa esperienza, interrogato da Giove e Giunone, egli rispose che tra l’uomo e la donna a provare più piacere era senz’altro la donna. E aggiunse che "il godimento di una donna è nove volte superiore a quello dell’uomo "

Credo poco al godimento femminile molto superiore a quello maschile.Credo invece ci sia un modo diverso di provare piacere.Ma questa diversità esiste tra un individuò e un'altro,e,a volte noi stessi abbiamo una "reazione"diversa tra un rapporto e un'altro.Secondo me dipende tanto dal grado di coinvolgimento che proviamo durante il rapporto intimo,e fuori da esso...
Che tanto si parla di "godimento genitale"per l'uomo,e "godimento mentale"per la donna...Io non generalizzerei più di tanto,perché a volte capita proprio il viceversa.

Vedi il profilo dell'utente
22
Candido
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Lady Joan Marie ha scritto:Ognuno deve accettare la sua sessualità per quello che è e che prova, non ha importanza se sei uomo o donna. hug tenderly 

E se hai tendenze pedofile?  pietra 

Vedi il profilo dell'utente
23
Aleister
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Ninfa

Bisogna però anche sottolineare che l'opposizione includere ed essere incluso non è univoca: l'inclusione (per la donna) è anche apertura; come anche l'uomo non è avvolto che a partire da una "erezione", cioè da qualcosa che è come un'uscita da sè. Ci potrebbero essere due modi di apertura: quella dell'uomo, protesa, spezzata, che si prepara a disporre degli oggetti attorno a sè nel mondo, nell'attività del lavoro o del gioco espansivo. Quella della donna, accogliente, consenziente a schiudere la forma per nutrirla, per arricchire la sua immanenza (molto taoista....).

Vedi il profilo dell'utente
24
Lady Joan Marie
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Candido ha scritto:
@Lady Joan Marie ha scritto:Ognuno deve accettare la sua sessualità per quello che è e che prova, non ha importanza se sei uomo o donna. hug tenderly 

E se hai tendenze pedofile?  pietra 
Quella non è sessualità ma depravazione.

Vedi il profilo dell'utente
25
vanth
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
ma Tiresia non era anche il papa' di Edipo ?  scratch 

Vedi il profilo dell'utente
26
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 5]

Andare alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum