Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Un ateo ha spiritualità?

Condividere 

Vai alla pagina : 1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 4]

1
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
"E perché un ateo non dovrebbe avere spiritualità?...

Un ateo è semplicemente uno che non ha ancora deciso come chiamare Dio"

Queste due frasi di Lucio mi hanno colpita,e con il suo permesso vorrei approfondire la questione.Non so quanti di voi si autodefiniscono atei,cioè uomo senza Dio.Io pensavo di esserlo perché non mi ritrovo in nessuna religione "classica".Non credo in tante cose,ma credo che ognuno di noi abbia una spiritualità tutta sua,che ci guida e forse a volte ci da sostegno nella vita.Partendo da questo presupposto,mi sono domandata se veramente io sia atea a questo punto.
Cos'è la credenza per voi?

Vedi il profilo dell'utente
2
euvitt
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Le religioni sono altra cosa che la spiritualità
Io stesso non ho religione alcuna ma credo di avere una mia religiosità interiore
Non sono un ateo ma penso che col "termine" Dio designamo tutto ciò che dovrebbe essere oltre la comprensione umana (infinita' senza tempo senza inizio non locato non qualificabile....) mentre una religione lo qualifica e lo riduce a dimensione della mente comune
Bene, un ateo che si sia liberato da questo Dio inventato credo che sia più evoluto di coloro che lo virtualizzano e lo inventano

Vedi il profilo dell'utente
3
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Essere atei è essere credenti nella non esistenza di Dio/dio, comunque sei credente.
Spiritualitùà è un altra cosa.
Spiritualità è pensare che l'essere umano, oltre a una dimensione fisica e mentale abbia, appunto , anche una dimensione spirituale.

Cosè lo spirito: bho

anzi correggo, lo spirito è il Bho Altissimo

Vedi il profilo dell'utente
4
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ringrazio Laura18 di aver aperto questo thread citandomi.   Lo considero un onore.

Come personale contributo dirò che per me il "dio" di ognuno di noi è quell'assoluto
fuori di sé stesso al quale ci rapportiamo per valutare noi stessi e gli altri.

Per immagini, la bitta, il punto fermo cui si ancora la barca e le permette di valutare ogni suo minimo spostamento.

Mi sembra superfluo specificare che secondo me tutti hanno necessità di quell'assoluto di riferimento
per poter vivere la propria relatività, e quindi nessuno è senza Dio.



Ultima modifica di Lucio Musto il Gio 22 Mag 2014 - 11:00, modificato 1 volta

Vedi il profilo dell'utente
5
Kakkadura
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Certo, l'Altissimo, il Creatore ha instillato la spiritualità in ogni uomo.

Vedi il profilo dell'utente
6
Kakkadura
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
ma cos'è la   s p i r i t u a l i t à ?

Vedi il profilo dell'utente
7
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
La spiritualità è quello che ha a che fare con il supremo Bho

Vedi il profilo dell'utente
8
Kakkadura
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
lo spirito è un qualcosa di diverso dalla materia.

un materialista non crede nello spirito?

se lo spirito è un qualcosa che esiste, esiste indipendentemente dal fatto che un materialista ne neghi l'esistenza. Un materialista può avere una spiritualità senza saperlo.

cosa vuol dire 'esiste'? io non lo so

Vedi il profilo dell'utente
9
Dedalo
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
Spiritualità è leggere una poesia e scrivere una canzone. E' dare un senso a ciò che non ne ha.
E' uno dei bisogni fondamentali dell'uomo e non è un sinonimo di religione. La religione è un servizio, un tentativo di lucrare su questo bisogno fondamentale. Ma per una mentalità più aperta esistono centinaia di altri modi per avere una vita spirituale soddisfacente, anche senza religione. Piuttosto che affibbiarci delle etichette, chiediamoci di cosa abbiamo bisogno, cos'è che ci fa stare bene e qual è quindi la strada migliore per noi. Io non sono ateo e non sono credente. Non sono neanche agnostico.
Posso trovare delle somiglianze, delle analogie fra il mio pensiero e quello già costituito, ma non per questo sento il bisogno di definirmi per mezzo di schemi predefiniti. Questi ultimi sono solo cibo per la mia essenza e sono profondamente trasmutati dal mio punto di vista, che è unico al mondo.
Anche quello che sto dicendo ora è una specie di spiritualità, no?

Vedi il profilo dell'utente
10
Candido
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@euvitt ha scritto:Le religioni sono altra cosa che la spiritualità
Io stesso non ho religione alcuna ma credo di avere una mia religiosità interiore
Non sono un ateo ma penso che col "termine" Dio designamo tutto ciò che dovrebbe essere oltre la comprensione umana (infinita' senza tempo senza inizio non locato non qualificabile....) mentre una religione lo qualifica e lo riduce a dimensione della mente comune
Bene, un ateo che si sia liberato da questo Dio inventato credo che sia più evoluto di coloro che lo virtualizzano e lo inventano

Sottoscrivo tutto, è ovvio, da 30 anni facciamo le stesse esperienze nel campo...  YES Preferisco, invece di usare il termine "Dio", ormai troppo fuorviante, dire "l'Assoluto". Che ovviamente è in ogni luogo, al di fuori di ogni dualità, in primis è dentro di noi.

Vedi il profilo dell'utente
11
beautiful stranger
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Dedalo ha scritto:Spiritualità è leggere una poesia e scrivere una canzone. E' dare un senso a ciò che non ne ha.
E' uno dei bisogni fondamentali dell'uomo e non è un sinonimo di religione. La religione è un servizio, un tentativo di lucrare su questo bisogno fondamentale. Ma per una mentalità più aperta esistono centinaia di altri modi per avere una vita spirituale soddisfacente, anche senza religione. Piuttosto che affibbiarci delle etichette, chiediamoci di cosa abbiamo bisogno, cos'è che ci fa stare bene e qual è quindi la strada migliore per noi. Io non sono ateo e non sono credente. Non sono neanche agnostico.
Posso trovare delle somiglianze, delle analogie fra il mio pensiero e quello già costituito, ma non per questo sento il bisogno di definirmi per mezzo di schemi predefiniti. Questi ultimi sono solo cibo per la mia essenza e sono profondamente trasmutati dal mio punto di vista, che è unico al mondo.
Anche quello che sto dicendo ora è una specie di spiritualità, no?

Mi ritrovo abbastanza in quello che dici.
Per me la spiritualità comprende tutte le esigenze dell'uomo che vanno oltre il corpo, la materialità, la logica egoistica della sopravvivenza che caratterizza tutti gli esseri viventi, dai batteri agli uomini. Forse questa "cosa" è Dio, nel momento in cui diventa coscienza e guida. In questo senso non è necessario credere in Dio per avere una profonda spiritualità. Anzi, un pensiero libero dalle pastoie burocratiche delle religioni istituzionalizzate può raggiungere vette più alte. Penso alle opere più "religiose" che conosco, tutte scritte da atei dichiarati: il vangelo secondo Gesù Cristo di Saramago, molte canzoni di De Andrè. La solitudine dei senza Dio spinge alla ricerca continua, alla comprensione più profonda degli esseri umani, finanche ad una maggiore compassione. Questa è la mia esperienza.

Vedi il profilo dell'utente
12
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Kakkadura ha scritto:lo spirito è un qualcosa di diverso dalla materia.

un materialista non crede nello spirito?

se lo spirito è un qualcosa che esiste, esiste indipendentemente dal fatto che un materialista ne neghi l'esistenza. Un materialista può avere una spiritualità senza saperlo.

cosa vuol dire 'esiste'? io non lo so

Un ateo crede nella non esistenza di Dio, ciò non escude che possa credere ad una dimensione spirituale dell'uomo ma potrebbe non credere neanche in quella.

Se lo spirito esiste dovrebbe essere dimostrabile?
O essendo spirito sfugge alle nostre attuali capacità di dimostrarne l'esistenza, chissà magari in futuro , magari mai.
Chi sperimenta la dimensione spirituale afferma che essa esiste ma non la può spiegare o dimostrare, a limite condividere con chi ha fatto la stessa esperienza e con chi è disponibile a non negare mai niente del tutto.



Ultima modifica di Miss.Stanislavskij il Gio 22 Mag 2014 - 12:42, modificato 1 volta

Vedi il profilo dell'utente
13
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
Leggendovi mi ritrovo in tutto quello che è stato scritto.Ma allora se la spiritualità è dentro ognuno di noi, in maniera personale,perché l'uomo ha e tuttora sente il bisogno di inquadrare e ingabbiare tale spiritualità dentro le varie religioni?

Vedi il profilo dell'utente
14
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Perché serve ad irregimentare, a creare gerarchie e a comandare (per chi fonda religioni)

Perché chi sente questa istanza vuole la strada facile, vuole che qualcuno gli spieghi, lo istruisca glil dia il manuale d'istruzione, insomma desidera guardare il braccio, al massimo il dito , ma non la luna (per chi aderisce alle religioni)

Vedi il profilo dell'utente
15
Dedalo
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
@laura18 ha scritto:Leggendovi mi ritrovo in tutto quello che è stato scritto.Ma allora se la spiritualità è dentro ognuno di noi, in maniera personale,perché l'uomo ha e tuttora sente il bisogno di inquadrare e ingabbiare tale spiritualità dentro le  varie religioni?

Più che di bisogno, parlerei di necessità. L'uomo è un animale sociale, il vivere in gruppo sotto forma di comunità fa parte della nostra stessa natura, è insito nel nostro corredo genetico. Schematizzare l'aspetto spirituale della nostra vita serve (oltre a fare l'interesse di pochi, come ho già detto, ma questo è venuto più tardi) a trovare un punto di unione, a creare una mentalità collettiva che sia compatibile con il vivere in gruppo. Non dimentichiamo che per secoli la religione è stata anche ciò che oggi chiamiamo politica, economia e giurisdizione. E data l'epoca di cui parliamo, soltanto la spiritualità poteva attribuirsi il diritto di emanare un modo di vivere che fosse universale per i componenti della comunità.
Questo è il passato, ma ora? Dopo la laicizzazione degli Stati la religione ha perso questa multi-funzionalità. Per questo è molto più facile slegarsi da essa e vivere una vita spirituale più libera e sana. Se ancora così tante persone si affidano alla religione dogmatica per curare il loro lato spirituale, lo si potrebbe vedere come un atto di pigrizia. Potrei farti l'analogia di una persona asociale e piena di complessi che approfitta della prostituzione per avere una vita sessuale decente. Si paga, è vero, ma una prostituta non fa domande, non ti giudica e non instaura un rapporto sentimentale con te. Anche la Chiesa, per certi versi, è così. Richiede più sacrifici e più attenzione del semplice starsene a casa, ma ti da una risposta già pronta e confezionata, risparmiandoti la fatica di doverla trovare da solo. In una società in cui il tempo è oro, la Chiesa svolge ancora una funzione non indifferente. E forse è meglio così, perché non voglio immaginare come e dove, altrimenti, le persone andrebbero a cercare le "risposte facili alle domande difficili".

Vedi il profilo dell'utente
16
Pazza_di_Acerra
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Non capisco perché un ateo non dovrebbe avere spiritualità, che è cosa ben diversa dalla religiosità.

Vedi il profilo dell'utente
17
Hara2
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Non capisco perchè usare un termine ambiguo, vago, semanticamente abusato e slegato dalla realtà come "spiritualità"

Vedi il profilo dell'utente
18
Kakkadura
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Io quando sento parlare di spiritualità tiro fuori la pistola

Vedi il profilo dell'utente
19
Pazza_di_Acerra
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Parente di Goebbels?

Vedi il profilo dell'utente
20
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Hara2 ha scritto:Non capisco perchè  usare un termine ambiguo, vago, semanticamente abusato e slegato dalla realtà come "spiritualità"

@Kakkadura ha scritto:Io quando sento parlare di spiritualità tiro fuori la pistola

Giusto! Chiamiamola indisposizione

Vedi il profilo dell'utente
21
Pazza_di_Acerra
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Miss.Stanislavskij ha scritto:
@Hara2 ha scritto:Non capisco perchè  usare un termine ambiguo, vago, semanticamente abusato e slegato dalla realtà come "spiritualità"

@Kakkadura ha scritto:Io quando sento parlare di spiritualità tiro fuori la pistola

Giusto! Chiamiamola indisposizione

Più propriamente stipsi. C'è gente che sulla propria stipsi ci ha costruito una carriera: veda un po' Vecchioni...

Vedi il profilo dell'utente
22
Miss.Stanislavskij
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Pazza_di_Acerra ha scritto:
@Miss.Stanislavskij ha scritto:
@Hara2 ha scritto:Non capisco perchè  usare un termine ambiguo, vago, semanticamente abusato e slegato dalla realtà come "spiritualità"

@Kakkadura ha scritto:Io quando sento parlare di spiritualità tiro fuori la pistola

Giusto! Chiamiamola indisposizione

Più propriamente stipsi. C'è gente che sulla propria stipsi ci ha costruito una carriera: veda un po' Vecchioni...

... quando quello trattieni dentro è praticamene un mondo
...

.

Vedi il profilo dell'utente
23
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Miss.Stanislavskij ha scritto:Perché serve ad irregimentare, a creare gerarchie e a comandare (per chi fonda religioni)

Perché chi sente questa istanza vuole la strada facile, vuole che qualcuno gli spieghi, lo istruisca glil dia il manuale d'istruzione, insomma desidera guardare il braccio, al massimo il dito , ma non la luna (per chi aderisce alle religioni)

cioè a dire che chi non fonda religioni è sostanzialmente servo, schiavo e coglione?



@Miss.Stanislavskij ha scritto:Perché serve ad irregimentare, a creare gerarchie e a comandare (per chi fonda religioni)

Perché chi sente questa istanza vuole la strada facile, vuole che qualcuno gli spieghi, lo istruisca glil dia il manuale d'istruzione, insomma desidera guardare il braccio, al massimo il dito , ma non la luna (per chi aderisce alle religioni)

cioè vuol dire che la quasi totalità della popolazione mondiale è beota e solo quella sparuta minoranza che non aderisce a nessuna religione è degna di chiamarsi "homo sapiens sapiens"?



Sbaglierò, ma mi sembra che qui ci siano i presupposti per cominciare a considerare una specie di "razza superiore", oppure un "popolo eletto" di moderna concezione

Vedi il profilo dell'utente
24
euvitt
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@laura18 ha scritto:Leggendovi mi ritrovo in tutto quello che è stato scritto.Ma allora se la spiritualità è dentro ognuno di noi, in maniera personale,perché l'uomo ha e tuttora sente il bisogno di inquadrare e ingabbiare tale spiritualità dentro le  varie religioni?
eh!!! bella domanda
mettiamola così, arriva un Maestro realizzato, e comincia ad avere un seguito di allievi
da bravo Maestro da a ciascuno quell'aiutino, quell'indicazione....quel qualcosa in più che gli manca
e intanto qualche allievo diligente ma non illuminato prende nota....il Maestro ha detto questo il Maestro ha detto quest'altro...
passa il tempo e fanno un bel libro sacro...in questo libro c'è quello che il Maestro ha detto al figlio dell'arrotino....un consiglio del tutto relativo ma cristallizzando il tutto vien fuori un dettame assoluto
le religioni riprendono insegnamenti validi in un certo momento, in un certo luogo, per certe persone ....e le spacciano per buone per tutti e questo sotto l'attenta guida di analfabeti spirituali
le religioni? la preistoria della ricerca di Dio

Vedi il profilo dell'utente
25
paolo iovine
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
domandarsi se un ateo ha spiritualità, è come domandarsi se un milanista è interista .

Vedi il profilo dell'utente
26
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 4]

Vai alla pagina : 1, 2, 3, 4  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum