Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Le Meraviglie della Natura

Condividi 

Vai alla pagina : Precedente  1 ... 13 ... 21, 22, 23

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 23 di 23]

551
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
.... dai, lo scoiattolo, troppo carinissimo sorriso

Visualizza il profilo
552
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
L'amore è più forte di ogni altra cosa







Visualizza il profilo
553
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico

Visualizza il profilo
554
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Tutti sotto l’ombrello, animali al riparo dai temporali







Visualizza il profilo
555
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
la lumaca n. 3 ha 100 punti più degli altri. YES

Visualizza il profilo
556
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico

@Constantin ha scritto:la lumaca n. 3  ha 100 punti più degli altri. YES

Perchè la scimmietta che si copre con una foglia non ti piace?
Ingegnosa non ti pare?
YES

Visualizza il profilo
557
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
mi piacciono tutte le immagini, ma la lumaca, dai... è simpaticissima.

(la rana un po' meno, ho un attimo di repulsione per rane e rospi).

Visualizza il profilo
558
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico

Visualizza il profilo
559
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
La madre filma il papà e le figlie in balcone.
Qualcosa di incredibile sta per accadere


Bella esperienza per davvero! Il padre porta le sue figlie sul balcone mentre la mamma filma con la videocamera. Appena raggiungono la terrazza, il papà intona un richiamo molto particolare: All’inizio sembra non funzionare con nessuno degli animali che abitano nella foresta adiacente all’abitazione, ma basta aspettare qualche secondo che il balcone si riempie di animali dal piumaggio vivace… Non ho parole!

(Clicca sul link per vedere il video)
http://www.viralvideobuzz.it/la-madre-filma-il-papa-e-le-figlie-in-balcone-qualcosa-di-incredibile-sta-per-accadere/

Visualizza il profilo
560
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico


Bastano poco più di 4 minuti per capire perché la presenza del ‎lupo‬ non sia dannosa,
ma fondamentale per l'impatto positivo che ha su interi ecosistemi e sulla rete trofica,
portando benefici sia alla nostra sia alle altre specie.

Visualizza il profilo
561
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Se vedete questa creatura sulla spiaggia
non toccatela, morireste in pochi istanti





Leggete l'articolo è importante!

http://www.attivotv.it/se-vedete-questa-creatura-sulla-spiaggia-non-toccatela-morireste-in-pochi-istanti/

Visualizza il profilo
562
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
FORESTALE: UN FASCICOLO SUGLI AVVISTAMENTI
DI GNOMI E FATE NEI BOSCHI ITALIANI




Un fascicolo della Forestale dedicato agli avvistamenti di gnomi, fate, elfi e altre creature leggendarie nei boschi italiani. Il fenomeno riguarderebbe una zona particolare della nostra Penisola, almeno secondo un fascicolo custodito dal Corpo Forestale dello Stato e scovato da Adnkronos.

"Gnomi e fate nei boschi", ecco il titolo del fascicolo che raccoglierebbe informazioni, segnalazioni e materiale fotografico sugli avvistamenti di gnomi e fate dei boschi nell'area dell'Appennino tosco-romagnolo, con particolare riferimento ai comuni di Bagno di Romagna e San Piero in Bagno.

Il fascicolo conterrebbe una fotografia scattata sull'Appennino forlivese da un banchiere di Cesena che avrebbe avvistato un essere dalle sembianze umane mentre si trovava a carponi intento a mangiare neve.

Dalla foto si intravederebbero delle orecchie appuntite, che avrebbero portato a classificare la creatura fotografata come "elfo". Il fascicolo riporterebbe anche un verbale di avvistamento di uno "gnomo dei boschi" dell'altezza di circa 25 centimetri, mentre si trovava intento a bere ad una fonte.

Questa zona degli Appennini sarebbe famosa per la ricchezza di racconti e leggende legate a fenomeni strani e a creature insolite che si aggirerebbero nei boschi, tra strane presenze, giochi luminosi e combustioni sospette.

Si tratterebbe semplicemente di una mossa turistica? Secondo Stefano Cazora, capo ufficio stampa del Corpo Forestale dello Stato e autore del libro "Luoghi della meraviglia", dedicato proprio agli itinerari del fantastico in Italia, "Se il bosco ha una sua forma di intelligenza, stando ad alcuni studi scientifici, a questa potrebbe corrispondere una forma di spiritualità semplice di cui lo gnomo è rappresentazione".




Numerose segnalazioni su avvistamenti di "gnomi e fate" arriverebbero ogni anno al Corpo Forestale, considerato un vero e proprio guardiano della natura e dei boschi. Secondo gli esperti del fantastico, gli gnomi esistono, siamo noi che non li vediamo. Forse dovremmo soltanto imparare ad aguzzare la vista per ammirare al meglio la natura e i suoi fenomeni ancora poco conosciuti.

http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/16187-gnomi-fate-forestale

Visualizza il profilo
563
emma55
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico

Visualizza il profilo
564
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
















Visualizza il profilo
565
Constantin
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem

Visualizza il profilo
566
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico


Omaggio a Dik il cane eroe che salvava persone

È morto il Golden retriever della Protezione civile cittadina. Pluripremiato, aveva partecipato a decine di interventi


PONTREMOLI. È morto Dik, il “cane soccorritore”. Una scomparsa che ha creato grande commozione negli ambiti della Protezione Civile pontremolese dove questo bel cagnolone bianco della razza Golden Retriever aveva “prestato servizio” per quasi dieci anni dal 2006 al 2015. Perché Dik era un davvero animale speciale, capace di essere fondamentale punto di riferimento in oltre 200 ricerche compiute assieme al gruppo Ser della Protezione Civile pontremolese. Operazioni delicate ed importanti visto che in molti casi c'era in gioco la sopravvivenza di persone di cui, per diversi motivi, si erano perdute le tracce. Tanto da meritars l’appellativo di "salva persone". Il legame di Dik con Pontremoli e la Lunigiana ha inizio nel 2004 quando, l'allora cucciolo, entra ad allietare casa Marafetti dove il capofamiglia Walter lo coccola con la moglie Anna Paola Lorenzi e alla figlia Marzia. Da subito dimostra capacità particolari, quelle peculiarità che un cane deve possedere per poter diventare cane da soccorso: robusto, volenteroso e socievole con gli altri cani e con persone estranee; un livello di attenzione elevato, tanto entusiasmo e molta iniziativa, visto che utilizzando l'olfatto deve capire come muoversi per trovare il disperso.

Qualità a cui Dik rispondeva appieno, quindi è iniziata l'attività di addestramento all'unità di soccorso di Fidenza sotto la guida dell'istruttore Paolo Villani. Un impegno sia per il giovane cucciolone ma anche per il suo padrone che tre giorni alla settimana doveva accompagnare Dik al centro di addestramento della cittadina emiliana. Ma la gioia del simpatico cane e i suoi continui progressi ripagavano ampiamente l'impegno della famiglia pontremolese.
È del 2006 l'ingresso ufficiale di Dik nell'unità cinofila pontremolese ed è sempre in quell'anno (precisamente ad ottobre) che il Golden Retriever compie il suo primo importante intervento salvando un'anziana signora che si era persa nei boschi del mulazzese. Da quel momento non si contano negli anni gli interventi e i salvataggi (almeno una trentina le persone ritrovate) che lo hanno visto protagonista soprattutto nella ricerca dei dispersi nei boschi lunigianesi.

Un supporto prezioso per i soccorritori che potevano contare sul superbo olfatto dell'animale e che più di una volta si è rivelato fondamentale per risolvere positivamente intricate (spesso anche per via della scarsa visibilità) ricerche. Nel febbraio 2015, causa anche qualche acciacco (una artrosi) per l'avventurosa e dispendiosa vita sempre al servizio degli altri, Dik va in pensione monopolizzando da quel momento, come raccontava divertito Marafetti, il divano di casa. Il Comune di Pontremoli gli ha reso onore premiandolo (ovviamente assieme al suo padrone), il 31 gennaio scorso, con la Civica Benemerenza che viene concessa in occasione del patrono cittadino. La scomparsa di Dik lascia un po' di malinconia ma la convinzione di molti è che ora "dall'altra parte" stia aiutando gli angeli che si sono persi a ritrovare la giusta strada.

http://m.iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2016/05/24/news/omaggio-a-dik-il-cane-eroe-che-salvava-persone-1.13532526

Visualizza il profilo
567
Raggiodiluna
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Anche I Delfini Si Drogano, Sballandosi Con Le Tossine Emesse Dal Pesce Palla

Quando si parla di droga, quasi sempre si pensa ai nostri simili che hanno avuto la sfortuna di cadere nella trappola della dipendenza.
Tuttavia, una recente scoperta dimostrerebbe che anche altri animali hanno l’usanza di “sballarsi” con sostanze stupefacenti, le quali hanno una struttura chimica capace di alterare l’attività mentale di chi le assume.

Un fatto assurdo registrato dalle telecamere del documentario
Per la realizzazione di un documentario sui delfini, la BBC (famoso emittente televisivo britannico) ha suggerito ai suoi cameraman di installare delle telecamere nascoste nella piscina in cui nuotavano alcuni delfini.
Dal momento che i delfini sono dei mammiferi (e non dei pesci come credono in molti) estremamente intelligenti, il rischio che riconoscessero le telecamere e si sentissero osservati era elevato.
Da qui la brillante idea della BBC: camuffare i dispositivi elettronici in pesci e tartarughe, in modo da spiare i mammiferi mentre credono di non essere osservati.

Dopo qualche giorno di apparente normalità, un gruppo di delfini mette in atto un comportamento insolito.
Uno di loro agguanta un pesce palla, lo mastica leggermente per farlo gonfiare e lo porta sulla superficie dell’acqua.
Il pesce palla, comprensibilmente spaventato, attiva le difese che lo proteggono in caso di pericolo: si gonfia come una palla ricoperta di spine e rilascia tetrodotossina, una potente neurotossina.




La “droga” contenuta nei pesce palla è la marijuana subacquea dei delfini

A dosi elevate, la tetrodotossina può uccidere sia un uomo che un delfino, ma quando viene assunta con parsimonia può causare un piacevole effetto narcotico, proprio come la morfina.
Chi assume un narcotico prova un generale rilassamento muscolare, assenza di dolore e un sonno profondo.
Insomma, un vero sballo.
Per questo molte persone rischiano di diventare dipendenti da queste sostanze e così deve essere anche per i delfini della BBC.

Secondo David Tennant, narratore del documentario, far spaventare il pesce palla era proprio l’obiettivo dei mammiferi marini, interessati al narcotico emesso dal suo corpo.
Nel loro gioco crudele, ne stordiscono uno e se lo passano tra di loro, masticandolo fino a far uscire la tossina, proprio come degli umani potrebbero passarsi tra di loro una canna.

“Quando sono sotto attacco, i pesci palla rilasciano una neurotossina particolare. Se assunta ad alte dosi, può essere micidiale.
Ma a piccole dosi ha solo un effetto narcotizzante.
Che, a quanto pare, ai delfini piace.
Sembra che siano felicissimi dell’intera esperienza.
E, cosa notevole, si passano il pesce uno all’altro.”




Nel video, dopo aver fatto “un tiro di pesce palla” ciascuno, si vedono 4 delfini lasciarsi andare e salire in superficie in uno stato catatonico, come se chiudessero gli occhi per concentrarsi sulle nuove sensazioni causate dalla droga.
Purtroppo, l’unico a non divertirsi è il pesce palla.
Diventato una vera e propria “canna vivente”, finirà smembrato dai mammiferi, che inizieranno a masticarlo senza più controllo, desiderosi di ottenere altro piacere.
Finito il gioco, i delfini torneranno alla loro vita normale, proprio come degli amici che si salutano dopo aver finito la fumata di gruppo.


Ecco il video completo.



http://www.psicologiaapplicata.com/delfini-si-drogano-con-il-pesce-palla/?fbclid=IwAR1-Da3p4xj8st-qrsb7GExQfDX1rS6rR9P9WgTOjOUB_ZfuyFmhxJ_KxA4

Visualizza il profilo
568
Lady Joan Marie
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Non ci si può fidare proprio di nessuno...
Persino i delfini si drogano, e nemmeno i pesci sono innocui! YES

Visualizza il profilo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto  Messaggio [Pagina 23 di 23]

Vai alla pagina : Precedente  1 ... 13 ... 21, 22, 23

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum