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7 Aprile, ventennale del Genocidio dei Tutzi. Esistono genocidi di serie A e di serie B?

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26
Kakkadura
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Esistono Vittime e vittime

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27
euvitt
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@Kakkadura ha scritto:Esistono Vittime e vittime
e viceversa  rolleyss 

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28
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
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Provo anche io a fare il mio maldestro intervento. Non lo definisco a priori maldestro per mancanza di autostima, ma perchè l'argomento è mostruosamente delicato e non si usano mai le pinze a sufficienza nel trattarlo. È delicato perchè noi ne parliamo seduti a un tavolo per passare il tempo, ma dietro ci sono persone e molta sofferenza. Non dobbiamo dimenticarlo e trattare certe cose facendone battaglie d'opinione.
Innanzitutto io scinderei due cose: la questione giorno della memoria- genocidio e la questione olocausto.
Nessuna persona che vuole essere onesta nel suo giudizio può negare la gravità e l'entità dell'olocausto.
Fermo restando questo, è vero che esso non è stato l'unico e che spesso oggi la questione è strumentalizzata politicamente ( fatto credo innegabile). Quindi riguardo al giorno della memoria, e limitatamente a questo, ritengo che bisognerebbe mettersi una mano sulla coscienza ed unire nel ricordo tutti coloro che ne sono stati vittima senza distinzione. Non solo credo che sarebbe eticamente giusto, ma credo anche che sarebbe la cosa più corretta da fare nei confronti delle stesse vittime perchpè non c'è niente di più osceno che usare la loro morte per agitare bandiere ( di una ideologia o di uno stato). Un segno in questo senso mi piacerebbe vederlo proprio dai discendenti delle vittime dell'olocausto, sia in quanto discendenti che in quanto portatori di una memoria di dolore che dovrebbe accomunarli e non distinguerli da chi come loro ci è passato. Se la giornata della memoria è sorta per insegnare che siamo tutti uomini con la stessa dignità inalienabile, che insegni allora e ci porti tutti un passo più avanti dei nostri particolarsmi perchè questi sono una delle premesse fondanti ogni prassi discriminatoria.

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29
Hara2
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@Kakkadura ha scritto:Esistono Vittime e vittime

Esistono vittime e caduti.
Caduti i partigiani periti in azione, come i soldati americani e tedeschi, i piloti degli aerei abbattuti ecc
Vittime i morti nei bombardamenti, i civili passati per le armi, i bambini sfruttati. Vittime furono i 207 bambini, 363 uomini e 689 donne della comunità ebraica rastrellate della Gestapo tedesca nel ghetto di Roma tra le 5,30 e le 14 di sabato 16 ottobre 1943.

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30
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Hara2 ha scritto:
@Kakkadura ha scritto:Esistono Vittime e vittime

Esistono vittime e caduti.
Caduti i partigiani periti in azione, come i soldati americani e tedeschi, i piloti degli aerei abbattuti ecc
Vittime i morti nei bombardamenti, i civili passati per le armi, i bambini sfruttati. Vittime furono i 207 bambini, 363 uomini e 689 donne della comunità ebraica rastrellate della Gestapo tedesca nel ghetto di Roma tra le 5,30 e le 14 di sabato 16 ottobre 1943.

Vittime sono tutte le 71 090 060 vite perse ...(parlando della seconda guerra mondiale )...

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31
Kakkadura
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Accedere allo status di vittima non è da tutti.

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32
SergioAD

Viandante Storico
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... Venne steso così un velo di silenzio sullo sterminio degli Armeni tanto che Hitler stesso, nell'agosto del 1939, poco prima di aggredire la Polonia, per vincere le titubanze dei suoi collaboratori a proposito dei suoi piani di sterminio, disse loro espressamente: "Chi si ricorda più del massacro degli Armeni?".

Vedrete qualche femmina tatuata in viso, dopo aver massacrato gli uomini, alcune donne si sono fatte tatuare il viso per abbruttirsi ma se le sono ingroppate lo stesso e ci sono storie di queste femmine ormai turche che nascondo il loro passato atroce - eccome se ci sono morti di serre B, ah ah!

Tie' Aznavourian ora Aznavour è stato invitato a cantare qualcosa. Tutti ma proprio tutti gli Armeni hanno una storia da raccontare io? Io i miei, be' picchiati sulla pianta dei piedi e affumicati come aringhe tenute su dai piedi... l'altro eh eh si ci sono altre storie che avrebbero preferito non essere vissute.

...pare si poteva camminare sui corpi che galleggiavano nelle acque del porto di Zmirne.

Comunque oggi che c'è? Gli oleodotti sono passati per una strada più lunga per evitare l'Armenia. La storia non è finita. Gli Americani hanno bisogno dell'appoggio dei turchi - e loro negano e gli altri? Nessuno vuole che si lamentino questi coglioni del Caucaso - si che esistono le vittime eccellenti.


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33
Hara2
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Viandante Storico
Viandante Storico
Oggi è l'attenzione mediatica che fa la differenza, ciascun morto israeliano o palestinese oggi viene riportato, mentre in africa, o in georgia, occorre una strage perchè arrivi la stampa.
Prima della società della comunicazione gli eccidi erano tali solo se a uno stato conveniva definirlo e denunciarlo come tale, facendolo diventare un caso internazionale.

Per quanto riguarda la parola vittime è questione semantica, si, la seconda guerra mondiale ha provocato almeno 70.000.000 di "vittime", la mia era una distinzione, che tra un civile bombardato e un soldato che va al fronte per uccidere e viene ucciso una differenza io ce la vedo

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34
Kakkadura
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Viandante Storico
Viandante Storico
Ieri sul Foglio c'era un articolo di Pio Pompa (oh, si chiama così) sull'anniversario del genocidio in Rwanda, le responsabilità della comunità internazionale ma soprattutto francesi (ovvio è Il foglio) eccetera, e ho capito a cosa servono le celebrazioni della memoria: l'articolo si conclude con un 'cosa si aspetta a intervenire in Siria dove è in atto un nuovo genocidio da parte di Assad?' Ecco fatto.

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35
kohkarunagi
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Viandante Storico
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@Hara2 ha scritto:
@Kakkadura ha scritto:Esistono Vittime e vittime

Esistono vittime e caduti.
Caduti i partigiani periti in azione, come i soldati americani e tedeschi, i piloti degli aerei abbattuti ecc
Vittime i morti nei bombardamenti, i civili passati per le armi, i bambini sfruttati. Vittime furono i 207 bambini, 363 uomini e 689 donne della comunità ebraica rastrellate della Gestapo tedesca nel ghetto di Roma tra le 5,30 e le 14 di sabato 16 ottobre 1943.

Come immaginavo sei estremamente a senso unico. Tu che tacci la gente di ignoranza, sei il primo ad ammantartene. I partigiani non sono tutti sti gran liberatori e guerrieri, anzi compirono massacri ben peggiori dell'asse. Olocausto a parte. Che, è bene ripeterlo, è un genocidio di proporzioni enormi per il quale non mi sento in colpa. Per ogni ebreo deportato esistevano due collaborazionisti che svendevano i loro vicini per guadagno. Ma la storia la scrivono i vincitori, quindi ebrei solo vittime e partigiani paladini senza macchia. Ma che te lo dico a fare...

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36
kohkarunagi
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Kakkadura ha scritto:Ieri sul Foglio c'era un articolo di Pio Pompa (oh, si chiama così) sull'anniversario del genocidio in Rwanda, le responsabilità della comunità internazionale ma soprattutto francesi (ovvio è Il foglio) eccetera, e ho capito a cosa servono le celebrazioni della memoria: l'articolo si conclude con un 'cosa si aspetta a intervenire in Siria dove è in atto un nuovo genocidio da parte di Assad?' Ecco fatto.
Pio Pompa è un altro gran dritto. Se conosci la figura capisci perché lo dico.

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37
grilloparlante
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Viandante Residente
Viandante Residente
Scusate il disturbo, qualcuno mi sa dire quante migliaia furono le vittime della repressione italiana in Somalia? Naturalmente solo se la risposta è "politically correct", perché pare un argomento di cui non si vuole mai parlare, forse perché è un genocidio di categoria Z.

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38
Hara2
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Viandante Storico
Viandante Storico
@laura18 ha scritto:
Vittime sono tutte le 71 090 060 vite perse ...(parlando della seconda guerra mondiale )...

Questo è vittimismo... cool 

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39
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Hara2 ha scritto:
@laura18 ha scritto:
Vittime sono tutte le 71 090 060 vite perse ...(parlando della seconda guerra mondiale )...

Questo è vittimismo... cool 

Ma insomma..Ha sbagliato persona mi sa.. FIGO 

I numeri sono quelli,le vittime sono quelle e non solo,i vittimismi lasciamoli a chi queste cose le ha vissute..

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40
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
in chiave cinica, esistono genocidi di serie A e di serie B, nella misura in cui esistono paesi di serie A e paesi di serie B; non esiste stato al mondo, né è mai esistito, che non sia stato fondato sul sangue di qualcuno, questa è la realtà.

I più grandi trattati costituzionali sono stati scritti soprattutto sull' esperienza di immani tragedie; il tempo, il ricambio delle generazioni, gli insegnamenti che a queste si saprà trasmettere, le renderanno un punto di riferimento.

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41
grilloparlante
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Viandante Residente
Viandante Residente
@paolo iovine ha scritto:in chiave cinica, esistono genocidi di serie A e di serie B, nella misura in cui esistono paesi di serie A e paesi di serie B; non esiste stato al mondo, né è mai esistito, che non sia stato fondato sul sangue di qualcuno, questa è la realtà.

I più grandi trattati costituzionali sono stati scritti soprattutto sull' esperienza di immani tragedie; il tempo, il ricambio delle generazioni, gli insegnamenti che a queste si saprà trasmettere, le renderanno un punto di riferimento.
Condivido perfettamente, solo che la memoria è corta e bastano poche generazioni per dimenticare quegli eventi. In Italia già da tempo ci sono nostalgici del regime fascista e del nazismo. E' così che la storia si ripete sempre, come asseriva un filosofo nolano.

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